Tour India Agosto 2026: Il Grande Rajasthan e il Gange

L’India ti aspetta, e agosto 2026 è il momento perfetto per vederla per la prima volta — o per ritrovarla. Il tour India Rajasthan e Gange è un viaggio di gruppo in India che ti porta nel cuore del Rajasthan, tra fortezze inespugnabili, città dipinte di rosa e di blu, deserti dorati e palazzi da mille e una notte, fino all’alba più commovente della tua vita: in barca sul Gange a Varanasi, tra pellegrini e preghiere che risuonano da tremila anni. In 14 giorni attraverserai Delhi, Udaipur, Ranakpur, Jodhpur, Jaisalmer, Bikaner, Jaipur, Agra e Varanasi, con accompagnatore italiano dall’Italia, hotel 4 stelle, voli inclusi e ritmi pensati per lasciarti davvero il tempo di meravigliarti. Dettagli di Viaggio € ISCRIVITI ORA! Dream Coordinator Itinerario di viaggio – TUOR INDIA AGOSTO 2026 Giorno 1 – Che il Viaggio da Sogno abbia inizio! Partenza da Milano o Roma con volo di linea per Delhi. È il momento in cui si chiude la valigia e si apre davvero il Viaggio da Sogno in India: il volo diventa il tempo perfetto per staccare dalla routine, guardare un film, scambiare le prime chiacchiere con il gruppo e iniziare a immaginare i colori accesi del Rajasthan, i deserti dorati e il Gange che ti aspettano dall’altra parte del mondo. Notte in volo, mentre l’India prende forma. Giorno 2 – Il battesimo dell’India Atterriamo a Delhi. Scendere dall’aereo nella capitale indiana è come tuffarsi in un oceano di colori, suoni e profumi che non avevi mai immaginato: è il battesimo dell’India, e non te ne vuoi sottrarre neanche per un secondo. Il nostro rappresentante locale ci accoglie e ci accompagna in hotel per il check-in. Nel pomeriggio ci immergiamo subito nell’anima della città: la maestà silenziosa di India Gate, il cuore istituzionale del Parlamento e del Rastrapati Bhawan. Poi si cambia registro: a bordo di un risciò ci inoltriamo nei vicoli senza tempo di Chandni Chowk, dove il caos è musica e ogni curva rivela un mondo. La Jama Masjid — la grande moschea voluta da Shah Jahan nel 1656, una delle più grandi dell’Asia — si staglia immensa contro il cielo, mentre il Gurudwara Bangla Sahib ci avvolge in un’atmosfera di pace interiore rara. Prima notte in India. Giorno 3 – Volare verso la Città dei Laghi Dopo colazione spicchiamo il volo verso Udaipur, e già dall’aereo si intuisce la magia di ciò che verrà. Udaipur è la città che ogni poeta ha sognato: laghi che rispecchiano palazzi bianchi, stradine profumate di gelsomino, barche che scivolano silenziose sull’acqua al tramonto. All’arrivo il nostro autista ci conduce in hotel. Il resto della giornata è tutto tuo: lasciati trascinare dal ritmo lento e incantato di questa città, esplora il bazar, ammira il panorama dai tetti, oppure semplicemente respira. Domani il Rajasthan ti aspetta in tutto il suo splendore. Pernottamento a Udaipur. Giorno 4 – Il Palazzo, i Giardini e l’anima Rajput Udaipur si svela pian piano, come una storia che vale la pena ascoltare senza fretta. Il City Palace è un labirinto di meraviglie: sale dai muri di specchi che moltiplicano la luce all’infinito, porte d’avorio intagliate, balconi di marmo e il suggestivo cortile dei pavoni. Al tempio Jagdish i fedeli pregano da secoli con lo stesso ritmo immutabile. I giardini Saheliyon Ki Bari — il giardino delle damigelle — sono un’oasi di fontane e fiori tropicali costruita per le dame di corte. Nel pomeriggio ci spingiamo fino a Eklingji e Nagda, dove i templi del IX secolo sembrano emergere direttamente dalla roccia. Pernottamento a Udaipur. Giorno 5 – La Via dei Templi: Ranakpur e Jodhpur Partiamo verso Jodhpur, ma il viaggio ci regala una sosta che da sola vale il viaggio: Ranakpur. Nascosti tra le foreste delle colline Aravalli, i Templi Jain del XV secolo sono una delle meraviglie architettoniche più straordinarie al mondo. 1.444 colonne di marmo bianco, ognuna diversa dall’altra — nessuna uguale, nessuna casuale — reggono una struttura che sembra scolpita dal sogno di un dio. Continuiamo poi verso Jodhpur, la Città Blu, che si annuncia da lontano con la sagoma imponente del suo forte arroccato sulla roccia. Check-in e prima notte nel Rajasthan centrale. Giorno 6 – Dal Forte d’Acciaio al Sogno d’Oro La mattina appartiene a Jodhpur. Il Forte Mehrangarh sorge dalla roccia come una fortezza nata dalla terra stessa: costruito nel 1457, non fu mai conquistato. Le sue mura custodiscono cannoni antichi, stanze di seta e una vista mozzafiato sulle migliaia di case blu che si distendono ai suoi piedi. Il memoriale Jaswant Thada, in marmo così sottile da sembrare traslucido, è una poesia in pietra. Nel pomeriggio partiamo verso Jaisalmer: man mano che il verde si ritira e la sabbia prende il sopravvento, cresce in noi un senso di attesa. La Città d’Oro appare all’orizzonte come un miraggio. Pernottamento a Jaisalmer. Giorno 7 – Tra le Dune e il Silenzio del Thar Jaisalmer è un luogo che non si dimentica. Il Sonar Quila — il Forte d’Oro — non è un monumento lontano da ammirare: è una città viva, con botteghe, templi e abitazioni ancora abitate all’interno delle sue mura medievali. Le Haveli Patwaon Ki e Nathmal Ki sono palazzi privati trasformati in capolavori di pietra arenaria dorata, con facciate intagliate in ogni centimetro. Ma il momento più atteso è il pomeriggio: ci avventuriamo verso le dune di Sam, a 42 chilometri dalla città. Saliamo su un cammello mentre il sole comincia la sua discesa verso l’orizzonte del Thar: un’esperienza primitiva e commovente. Il deserto non è vuoto: è pieno di silenzio, di vento, di colori che cambiano ogni minuto. Pernottamento a Jaisalmer. Giorno 8 – Le Rotte Carovaniere e il Tempio dei Topi Lasciamo il deserto d’oro e percorriamo le antiche piste carovaniere che per secoli collegavano l’Africa e l’Asia all’India. Prima sosta imperdibile: il tempio di Karni Mata a Deshnoke, conosciuto in tutto il mondo come il Tempio dei Topi. Migliaia di ratti sacri si muovono liberamente tra i corridoi — una visione surreale e affascinante che racconta quanto l’India sappia sorprenderci. A Bikaner, il Forte Junagarh sfida ogni aspettativa: costruito nella pianura desertica, fonde architettura orientale ed europea in un insieme di grandiosità quasi teatrale. L’India non smette mai di stupire. Pernottamento a Bikaner. Giorno 9 – Benvenuti nella Città Rosa Sette ore di strada attraverso il Rajasthan,
Viaggio Fotografico Foliage con Elisabetta Rosso Novembre 2026

Accompagnatrice speciale: Elisabetta Rosso Scoprire il Giappone in pieno foliage è già un sogno. Farlo in un tour in Giappone pensato come viaggio fotografico con max 10 partecipanti è qualcosa in più: significa avere il tempo giusto per aspettare la luce, studiare le inquadrature e raccontare davvero l’autunno giapponese. Dal 21 novembre al 5 dicembre 2026 ti portiamo con un tour di 15 giorni in Giappone tra Tokyo, Nagoya, Kyoto, Nara, Kanazawa, Hiroshima e Miyajima, seguendo i colori degli aceri tra templi, giardini storici e street photography nelle città più iconiche. Questo tour nasce dalla collaborazione tra Elisabetta Rosso, fotografa di viaggio e docente Nikon School, e Sogna Viaggi come partner tecnico. Il programma è costruito per chi vuole tornare a casa con immagini forti e autentiche: albe al Kiyomizudera, tramonti al Fushimi Inari, ponti e giardini di Kanazawa, cervi di Nara, cicatrici della storia a Hiroshima, notte sull’isola di Miyajima per fotografare con calma il torii galleggiante di Itsukushima, e – se il meteo lo permette – la vista sul Monte Fuji dalla pagoda Chureito, con un piano B altrettanto spettacolare a Nikkō. Tutto con il supporto di una guida esperta del Giappone e di un’accompagnatrice fotografica che ti seguirà dalla prima all’ultima immagine. Dettagli di Viaggio € Iscrizioni entro il 30 novembre! ISCRIVITI ORA! Dream Coordinator Itinerario DEL TOUR in Giappone Giorno 1 – Che il Viaggio da Sogno abbia inizio! Partenza per Tokyo dall’Italia: siete pronti per il viaggio più bello della vostra vita? Giorno 2 – Primo sguardo su Tokyo Arrivo a Tokyo e sistemazione in hotel e, macchina fotografica al collo, primo contatto con il Giappone. Iniziamo dal quartiere di Ueno, con il suo grande parco storico e il laghetto: perfetto per prendere confidenza con il ritmo della città e fare le prime foto d’ambiente. A seconda del tempo a disposizione ci sposteremo verso il mercato di Ameyoko, un paradiso per la street photography tra bancarelle, volti, texture e insegne. Chiudiamo la giornata ad Akihabara, la “città elettrica”: luci al neon, cartelloni pop, sale giochi, negozi di manga e figure. Un set ideale per iniziare questo viaggio fotografico in Giappone con scatti serali pieni di colore. Giorno 3 – Tokyo: Harajuku, Shibuya e Shinjuku Oggi ci dedichiamo ai quartieri più iconici di Tokyo, alternando templi, parchi e street. Tra Harajuku, Shibuya e Shinjuku scopriremo il contrasto tipico della capitale: da un lato templi immersi nel verde e giardini curatissimi, dall’altro incroci giganteschi, moda giovanile, luci e cultura pop. È una giornata perfetta per giocare con contrasti, linee e movimento. Nel tardo pomeriggio saliremo sul Metropolitan Government Building a Shinjuku per fotografare lo skyline di Tokyo al tramonto. Poi ci sposteremo verso Kabukichō e i vicoli di Golden Gai, tra piccolissimi izakaya e insegne luminose. Non mancherà una sosta sotto il mega Godzilla del Toho Building e davanti al celebre schermo 3D con il gatto: location ideali per chi ama la fotografia notturna urbana. Pernottamento a Tokyo. Giorno 4 – Nagoya: castello e scimmie giapponesi Escursione a Nagoya per una giornata che unisce storia, natura e wildlife. La mattina è dedicata al Castello di Nagoya, imponente fortezza del XVII secolo con i tetti decorati dagli shachihoko dorati. I colori autunnali del foliage che avvolgono mura e giardini creano scenari perfetti per raccontare il Giappone feudale con le nostre immagini. Nel pomeriggio visiteremo una riserva naturale di macachi giapponesi, le celebri scimmie dal muso rosso. Gli animali si muovono liberi nel loro ambiente, curiosi e spesso molto vicini agli obiettivi: un’occasione per lavorare su ritratti wildlife, espressioni buffe e momenti di interazione. Rientro a Tokyo in serata: chi vuole può portare una mirrorless “leggera” per nuove foto di Tokyo by night. Giorno 5 – Kyoto: Tōfuku-ji, Tsūtenkyō e Fushimi Inari al tramonto Trasferimento in shinkansen verso Kyoto, la vecchia capitale imperiale. Dopo pranzo iniziamo a entrare nel cuore del foliage in Giappone. Prima tappa: Tōfuku-ji, dove fotograferemo il celebre ponte Tsūtenkyō immerso nei momiji rossi e arancioni. È uno dei luoghi più iconici per l’autunno giapponese, con scorci da cartolina in ogni direzione. A seguire ci spostiamo al Fushimi Inari Taisha, il santuario dei torii rossi. Saliremo tra i portali shintoisti al tramonto e durante l’ora blu, sfruttando il contrasto tra il rosso dei torii e le luci soffuse della collina. Qui potrai costruire immagini grafiche, giochi di ripetizioni e silhouette. Pernottamento a Kyoto. Giorno 6 – Kyoto: castello di Nijō, Padiglione d’Oro e Arashiyama Mattinata al castello di Nijō, residenza dello shogun Tokugawa: uno dei luoghi ideali per lavorare su dettagli, pattern e atmosfera. I giardini zen, i colori dell’autunno e i famosi pavimenti “usignolo” (che scricchiolano al passaggio) ci calano nel Giappone dei samurai. Proseguiamo verso il Kinkaku-ji, il celebre Padiglione d’Oro, completamente ricoperto di foglia d’oro e affacciato su uno specchio d’acqua. Qui potrai giocare con riflessi, contrasti di luce e foglie autunnali sullo sfondo. Chiudiamo la giornata ad Arashiyama: foresta di bambù, sentieri, giochi di luce e ombra, dettagli astratti, giovani in kimono che passeggiano tra i bambù. È uno dei set più amati dai fotografi di tutto il mondo. Pernottamento a Kyoto. Giorno 7 – Alba al Kiyomizudera, Higashiyama, Gion e Osaka Sveglia presto per raggiungere il Kiyomizu-dera, il “tempio dell’acqua pura”, all’alba. L’apertura anticipata ci permette di fotografare la grande terrazza in legno quasi senza folla, con una luce morbida perfetta per scatti atmosferici. Scenderemo poi tra le viuzze di Higashiyama, con case tradizionali in legno e botteghe ancora chiuse: strade vuote, lanterne spente, porte scorrevoli… una base perfetta per scatti di architettura e storytelling. Arriveremo fino al santuario Yasaka, nel cuore di Gion, il quartiere delle geisha. Nel pomeriggio ci spostiamo a Osaka per cena nel quartiere più fotogenico della città, tra Dōtonbori e il lungofiume: insegne gigantesche, riflessi sull’acqua, locali scenografici. Ottimo terreno di gioco per street photography notturna. Rientro e pernottamento a Kyoto. Giorno 8 – Kanazawa: mercati, giardini e quartieri di geisha Gita in giornata a Kanazawa, una delle città più eleganti del