Tour India Agosto 2026: Il Grande Rajasthan e il Gange

L’India ti aspetta, e agosto 2026 è il momento perfetto per vederla per la prima volta — o per ritrovarla. Il tour India Rajasthan e Gange è un viaggio di gruppo in India che ti porta nel cuore del Rajasthan, tra fortezze inespugnabili, città dipinte di rosa e di blu, deserti dorati e palazzi da mille e una notte, fino all’alba più commovente della tua vita: in barca sul Gange a Varanasi, tra pellegrini e preghiere che risuonano da tremila anni. In 14 giorni attraverserai Delhi, Udaipur, Ranakpur, Jodhpur, Jaisalmer, Bikaner, Jaipur, Agra e Varanasi, con accompagnatore italiano dall’Italia, hotel 4 stelle, voli inclusi e ritmi pensati per lasciarti davvero il tempo di meravigliarti. Dettagli di Viaggio € ISCRIVITI ORA! Dream Coordinator Itinerario di viaggio – TUOR INDIA AGOSTO 2026 Giorno 1 – Che il Viaggio da Sogno abbia inizio! Partenza da Milano o Roma con volo di linea per Delhi. È il momento in cui si chiude la valigia e si apre davvero il Viaggio da Sogno in India: il volo diventa il tempo perfetto per staccare dalla routine, guardare un film, scambiare le prime chiacchiere con il gruppo e iniziare a immaginare i colori accesi del Rajasthan, i deserti dorati e il Gange che ti aspettano dall’altra parte del mondo. Notte in volo, mentre l’India prende forma. Giorno 2 – Il battesimo dell’India Atterriamo a Delhi. Scendere dall’aereo nella capitale indiana è come tuffarsi in un oceano di colori, suoni e profumi che non avevi mai immaginato: è il battesimo dell’India, e non te ne vuoi sottrarre neanche per un secondo. Il nostro rappresentante locale ci accoglie e ci accompagna in hotel per il check-in. Nel pomeriggio ci immergiamo subito nell’anima della città: la maestà silenziosa di India Gate, il cuore istituzionale del Parlamento e del Rastrapati Bhawan. Poi si cambia registro: a bordo di un risciò ci inoltriamo nei vicoli senza tempo di Chandni Chowk, dove il caos è musica e ogni curva rivela un mondo. La Jama Masjid — la grande moschea voluta da Shah Jahan nel 1656, una delle più grandi dell’Asia — si staglia immensa contro il cielo, mentre il Gurudwara Bangla Sahib ci avvolge in un’atmosfera di pace interiore rara. Prima notte in India. Giorno 3 – Volare verso la Città dei Laghi Dopo colazione spicchiamo il volo verso Udaipur, e già dall’aereo si intuisce la magia di ciò che verrà. Udaipur è la città che ogni poeta ha sognato: laghi che rispecchiano palazzi bianchi, stradine profumate di gelsomino, barche che scivolano silenziose sull’acqua al tramonto. All’arrivo il nostro autista ci conduce in hotel. Il resto della giornata è tutto tuo: lasciati trascinare dal ritmo lento e incantato di questa città, esplora il bazar, ammira il panorama dai tetti, oppure semplicemente respira. Domani il Rajasthan ti aspetta in tutto il suo splendore. Pernottamento a Udaipur. Giorno 4 – Il Palazzo, i Giardini e l’anima Rajput Udaipur si svela pian piano, come una storia che vale la pena ascoltare senza fretta. Il City Palace è un labirinto di meraviglie: sale dai muri di specchi che moltiplicano la luce all’infinito, porte d’avorio intagliate, balconi di marmo e il suggestivo cortile dei pavoni. Al tempio Jagdish i fedeli pregano da secoli con lo stesso ritmo immutabile. I giardini Saheliyon Ki Bari — il giardino delle damigelle — sono un’oasi di fontane e fiori tropicali costruita per le dame di corte. Nel pomeriggio ci spingiamo fino a Eklingji e Nagda, dove i templi del IX secolo sembrano emergere direttamente dalla roccia. Pernottamento a Udaipur. Giorno 5 – La Via dei Templi: Ranakpur e Jodhpur Partiamo verso Jodhpur, ma il viaggio ci regala una sosta che da sola vale il viaggio: Ranakpur. Nascosti tra le foreste delle colline Aravalli, i Templi Jain del XV secolo sono una delle meraviglie architettoniche più straordinarie al mondo. 1.444 colonne di marmo bianco, ognuna diversa dall’altra — nessuna uguale, nessuna casuale — reggono una struttura che sembra scolpita dal sogno di un dio. Continuiamo poi verso Jodhpur, la Città Blu, che si annuncia da lontano con la sagoma imponente del suo forte arroccato sulla roccia. Check-in e prima notte nel Rajasthan centrale. Giorno 6 – Dal Forte d’Acciaio al Sogno d’Oro La mattina appartiene a Jodhpur. Il Forte Mehrangarh sorge dalla roccia come una fortezza nata dalla terra stessa: costruito nel 1457, non fu mai conquistato. Le sue mura custodiscono cannoni antichi, stanze di seta e una vista mozzafiato sulle migliaia di case blu che si distendono ai suoi piedi. Il memoriale Jaswant Thada, in marmo così sottile da sembrare traslucido, è una poesia in pietra. Nel pomeriggio partiamo verso Jaisalmer: man mano che il verde si ritira e la sabbia prende il sopravvento, cresce in noi un senso di attesa. La Città d’Oro appare all’orizzonte come un miraggio. Pernottamento a Jaisalmer. Giorno 7 – Tra le Dune e il Silenzio del Thar Jaisalmer è un luogo che non si dimentica. Il Sonar Quila — il Forte d’Oro — non è un monumento lontano da ammirare: è una città viva, con botteghe, templi e abitazioni ancora abitate all’interno delle sue mura medievali. Le Haveli Patwaon Ki e Nathmal Ki sono palazzi privati trasformati in capolavori di pietra arenaria dorata, con facciate intagliate in ogni centimetro. Ma il momento più atteso è il pomeriggio: ci avventuriamo verso le dune di Sam, a 42 chilometri dalla città. Saliamo su un cammello mentre il sole comincia la sua discesa verso l’orizzonte del Thar: un’esperienza primitiva e commovente. Il deserto non è vuoto: è pieno di silenzio, di vento, di colori che cambiano ogni minuto. Pernottamento a Jaisalmer. Giorno 8 – Le Rotte Carovaniere e il Tempio dei Topi Lasciamo il deserto d’oro e percorriamo le antiche piste carovaniere che per secoli collegavano l’Africa e l’Asia all’India. Prima sosta imperdibile: il tempio di Karni Mata a Deshnoke, conosciuto in tutto il mondo come il Tempio dei Topi. Migliaia di ratti sacri si muovono liberamente tra i corridoi — una visione surreale e affascinante che racconta quanto l’India sappia sorprenderci. A Bikaner, il Forte Junagarh sfida ogni aspettativa: costruito nella pianura desertica, fonde architettura orientale ed europea in un insieme di grandiosità quasi teatrale. L’India non smette mai di stupire. Pernottamento a Bikaner. Giorno 9 – Benvenuti nella Città Rosa Sette ore di strada attraverso il Rajasthan,
Tour in Corea del Sud: Foliage e Spiritualità

Novembre in Corea è quel momento magico in cui i parchi e i templi sembrano dipinti: aceri rossi, ginkgo dorati, aria frizzante e luci morbide. Questo tour è pensato per farti vivere la Corea su due binari che qui convivono alla perfezione: la spiritualità (templi, rituali, silenzi) e la modernità (design, mercati, skyline). In 14 giorni ci muoviamo tra Seoul, la natura spettacolare del Seoraksan National Park, la costa di Busan con i templi sul mare, e la storia antica di Gyeongju (con una notte speciale in hanok tradizionale). Il tutto nel periodo più scenografico dell’anno: il foliage. Dettagli di Viaggio € ISCRIVITI ORA! Dream Coordinator Itinerario del Tour in COREA DEL SUD Giorno 1 – Si parte! Si parte dall’Italia verso Seoul: valigia piena di aspettative e quella sensazione bella del “ok, adesso si fa sul serio”. Volo e notte in viaggio: domani si atterra in Corea. Giorno 2 – Benvenuti a Seoul Arrivo a Seoul e sistemazione in hotel. Per entrare subito nel mood, iniziamo con il Tempio Jogyesa, cuore del Buddhismo Zen coreano: lanterne, profumo d’incenso e un’atmosfera che ti fa rallentare di colpo. Poi ci spostiamo a Insadong, uno dei quartieri più autentici: botteghe, gallerie, piccole case da tè… è il posto perfetto per assaggiare una prima Corea “tradizionale”. Il contrasto arriva con il futuristico Dongdaemun Design Plaza (DDP), tempio di design e architettura contemporanea. Chiudiamo la giornata al Gwangjang Market, uno dei mercati più antichi della Corea: street food vero, tra bindaetteok e gimbap. Pernottamento a Seoul. Giorno 3 – Seoul: Grandi Re e il villaggio perfetto Mattina a Gwanghwamun Square, tra le statue del Re Sejong (l’inventore dell’alfabeto Hangul) e dell’ammiraglio Yi Sun-sin: due nomi che in Corea trovi ovunque, e capisci subito perché. Poi il colpo da K-drama storico: Palazzo Gyeongbokgung, maestoso e scenografico. Nel pomeriggio ci perdiamo nei vicoli di Bukchon Hanok Village: oltre 900 hanok, tra tetti tradizionali, botteghe e caffè con vista. Pernottamento a Seoul. Giorno 4 – Seoul: palazzi imperiali e giardini segreti Continuiamo con la dinastia Joseon visitando Deoksugung Palace, il “Palazzo della Virtù e della Longevità”. A pochi passi, tappa al Tapgol Park, luogo simbolo del Movimento d’Indipendenza del 1° marzo 1919: qui la storia non è “museo”, è memoria viva. Nel pomeriggio visitiamo Changdeokgung Palace con i Giardini Segreti (Huwon), Patrimonio UNESCO. Momento foliage: qui gli alberi centenari esplodono di rosso e oro, uno degli spot migliori di Seoul in autunno. Chiudiamo con un giro in bici lungo il fiume Han nel Ttukseom Hangang Park: skyline, aria fresca e Seoul che scorre. Pernottamento a Seoul. Giorno 5 – Gita al Seoraksan National Park Giornata completamente dedicata al foliage: escursione al Seoraksan National Park (circa 2h30 di bus, ma “ne vale la pena” è dire poco). Visitiamo il Tempio Sinheungsa, poi funivia fino a Gwongeumseong Fortress per panorami spettacolari. Trekking leggero tra colori autunnali e foreste da cartolina. Rientro a Seoul e pernottamento. Giorno 6 – Busan: templi e mare Trasferimento in treno ad alta velocità verso Busan, la seconda città della Corea del Sud. Visitiamo il meraviglioso Tempio Haedong Yonggungsa, costruito “a strapiombo” sul mare: uno di quei posti che ti fa venire voglia di stare zitto e guardare. Nel pomeriggio camminata sull’Isola di Dongbaek e relax sulla spiaggia di Haeundae. La sera street food e atmosfera vivace. Pernottamento a Busan. Giorno 7 – Dakbatgol e Gamcheon: natura, cultura e oceano Colori ovunque: scopriamo il Dakbatgol Mural Village e il celebre Gamcheon Culture Village, tra murales, scalinate e casette variopinte. Poi BIFF Square (cinema, street vibe) e il Jagalchi Market, il più grande mercato del pesce della Corea del Sud: un’esperienza, anche solo da guardare. La sera passeggiata sulla spiaggia di Gwangalli con il Gwangan Bridge illuminato. Pernottamento a Busan. Giorno 8 – Busan: dalla spiritualità ai panorami infiniti Mattinata spirituale al Tempio Beomeosa, immerso nella natura del Monte Geumjeong, e al Tempio Seokbulsa, famoso per le sculture nella roccia. Momento foliage: Beomeosa in autunno è una cornice perfetta: boschi colorati che “abbracciano” il tempio. Nel pomeriggio saliamo sulla spettacolare Sky Capsule lungo la costa e passeggiamo sul Blueline Park Trail. Tempo libero per vivere Busan in autonomia. Pernottamento a Busan. Giorno 9 – Gyeongju: la storia antica Trasferimento a Gyeongju, il “museo a cielo aperto” della Corea. Visitiamo le Tombe Reali di Silla, il Palazzo Donggung, il Tempio Bunhwangsa e l’osservatorio Cheomseongdae, tra i più antichi dell’Asia. Momento foliage: il Parco Tumuli in autunno si colora di rosso e oro, uno spettacolo. Dream Experience inclusa: pernottamento in hanok tradizionale. Giorno 10 – Giorno 10 – Yangdong: un salto nel passato Visitiamo il magnifico Tempio Bulguksa (Patrimonio UNESCO) e la sacra Grotta di Seokguram, con la sua iconica statua di Buddha alta 4 metri. Nel pomeriggio esploriamo il Villaggio Hanok di Yangdong, tra i meglio conservati della Corea del Sud, e poi rientro a Seoul. Pernottamento a Seoul. Giorno 11 – Seoul: storia coreana e confucianesimo Visitiamo il War Memorial of Korea, dedicato alla storia militare del Paese, e il Santuario Jongmyo, legato al confucianesimo. Nel pomeriggio tappa all’Ihwa Mural Village e camminata lungo le mura storiche di Seoul da Naksan a Heunginjimun. Momento foliage: in autunno questa passeggiata regala scorci pazzeschi tra mura antiche e fogliame rosso/arancio. Pernottamento a Seoul. Giorno 12 – Seoul: la vita di oggi Salita sulla Namsan Seoul Tower per una vista a 360° sulla città, poi shopping e street food a Myeongdong, visita al Namdaemun Market e passeggiata lungo il Cheonggyecheon Stream. Momento foliage: il Namsan Park attorno alla torre è perfetto per godersi gli aceri senza uscire da Seoul. Pernottamento a Seoul. Giorno 13 – Seoul, l’ultimo giorno Mattinata al tranquillo Seokchon Lake con vista sulla Lotte World Tower, poi tappa al moderno Coex Mall e alla spettacolare Starfield Library. Chiudiamo con una visita al Tempio Bongeunsa, dove (se capita il momento giusto) possiamo assistere ai rituali dei monaci. Ultima notte a Seoul. Giorno 14 – Saluti e baci Rientro in Italia: il tour finisce,
Viaggio Fotografico Foliage con Elisabetta Rosso Novembre 2026

Accompagnatrice speciale: Elisabetta Rosso Scoprire il Giappone in pieno foliage è già un sogno. Farlo in un tour in Giappone pensato come viaggio fotografico con max 10 partecipanti è qualcosa in più: significa avere il tempo giusto per aspettare la luce, studiare le inquadrature e raccontare davvero l’autunno giapponese. Dal 21 novembre al 5 dicembre 2026 ti portiamo con un tour di 15 giorni in Giappone tra Tokyo, Nagoya, Kyoto, Nara, Kanazawa, Hiroshima e Miyajima, seguendo i colori degli aceri tra templi, giardini storici e street photography nelle città più iconiche. Questo tour nasce dalla collaborazione tra Elisabetta Rosso, fotografa di viaggio e docente Nikon School, e Sogna Viaggi come partner tecnico. Il programma è costruito per chi vuole tornare a casa con immagini forti e autentiche: albe al Kiyomizudera, tramonti al Fushimi Inari, ponti e giardini di Kanazawa, cervi di Nara, cicatrici della storia a Hiroshima, notte sull’isola di Miyajima per fotografare con calma il torii galleggiante di Itsukushima, e – se il meteo lo permette – la vista sul Monte Fuji dalla pagoda Chureito, con un piano B altrettanto spettacolare a Nikkō. Tutto con il supporto di una guida esperta del Giappone e di un’accompagnatrice fotografica che ti seguirà dalla prima all’ultima immagine. Dettagli di Viaggio € Iscrizioni entro il 30 novembre! ISCRIVITI ORA! Dream Coordinator Itinerario DEL TOUR in Giappone Giorno 1 – Che il Viaggio da Sogno abbia inizio! Partenza per Tokyo dall’Italia: siete pronti per il viaggio più bello della vostra vita? Giorno 2 – Primo sguardo su Tokyo Arrivo a Tokyo e sistemazione in hotel e, macchina fotografica al collo, primo contatto con il Giappone. Iniziamo dal quartiere di Ueno, con il suo grande parco storico e il laghetto: perfetto per prendere confidenza con il ritmo della città e fare le prime foto d’ambiente. A seconda del tempo a disposizione ci sposteremo verso il mercato di Ameyoko, un paradiso per la street photography tra bancarelle, volti, texture e insegne. Chiudiamo la giornata ad Akihabara, la “città elettrica”: luci al neon, cartelloni pop, sale giochi, negozi di manga e figure. Un set ideale per iniziare questo viaggio fotografico in Giappone con scatti serali pieni di colore. Giorno 3 – Tokyo: Harajuku, Shibuya e Shinjuku Oggi ci dedichiamo ai quartieri più iconici di Tokyo, alternando templi, parchi e street. Tra Harajuku, Shibuya e Shinjuku scopriremo il contrasto tipico della capitale: da un lato templi immersi nel verde e giardini curatissimi, dall’altro incroci giganteschi, moda giovanile, luci e cultura pop. È una giornata perfetta per giocare con contrasti, linee e movimento. Nel tardo pomeriggio saliremo sul Metropolitan Government Building a Shinjuku per fotografare lo skyline di Tokyo al tramonto. Poi ci sposteremo verso Kabukichō e i vicoli di Golden Gai, tra piccolissimi izakaya e insegne luminose. Non mancherà una sosta sotto il mega Godzilla del Toho Building e davanti al celebre schermo 3D con il gatto: location ideali per chi ama la fotografia notturna urbana. Pernottamento a Tokyo. Giorno 4 – Nagoya: castello e scimmie giapponesi Escursione a Nagoya per una giornata che unisce storia, natura e wildlife. La mattina è dedicata al Castello di Nagoya, imponente fortezza del XVII secolo con i tetti decorati dagli shachihoko dorati. I colori autunnali del foliage che avvolgono mura e giardini creano scenari perfetti per raccontare il Giappone feudale con le nostre immagini. Nel pomeriggio visiteremo una riserva naturale di macachi giapponesi, le celebri scimmie dal muso rosso. Gli animali si muovono liberi nel loro ambiente, curiosi e spesso molto vicini agli obiettivi: un’occasione per lavorare su ritratti wildlife, espressioni buffe e momenti di interazione. Rientro a Tokyo in serata: chi vuole può portare una mirrorless “leggera” per nuove foto di Tokyo by night. Giorno 5 – Kyoto: Tōfuku-ji, Tsūtenkyō e Fushimi Inari al tramonto Trasferimento in shinkansen verso Kyoto, la vecchia capitale imperiale. Dopo pranzo iniziamo a entrare nel cuore del foliage in Giappone. Prima tappa: Tōfuku-ji, dove fotograferemo il celebre ponte Tsūtenkyō immerso nei momiji rossi e arancioni. È uno dei luoghi più iconici per l’autunno giapponese, con scorci da cartolina in ogni direzione. A seguire ci spostiamo al Fushimi Inari Taisha, il santuario dei torii rossi. Saliremo tra i portali shintoisti al tramonto e durante l’ora blu, sfruttando il contrasto tra il rosso dei torii e le luci soffuse della collina. Qui potrai costruire immagini grafiche, giochi di ripetizioni e silhouette. Pernottamento a Kyoto. Giorno 6 – Kyoto: castello di Nijō, Padiglione d’Oro e Arashiyama Mattinata al castello di Nijō, residenza dello shogun Tokugawa: uno dei luoghi ideali per lavorare su dettagli, pattern e atmosfera. I giardini zen, i colori dell’autunno e i famosi pavimenti “usignolo” (che scricchiolano al passaggio) ci calano nel Giappone dei samurai. Proseguiamo verso il Kinkaku-ji, il celebre Padiglione d’Oro, completamente ricoperto di foglia d’oro e affacciato su uno specchio d’acqua. Qui potrai giocare con riflessi, contrasti di luce e foglie autunnali sullo sfondo. Chiudiamo la giornata ad Arashiyama: foresta di bambù, sentieri, giochi di luce e ombra, dettagli astratti, giovani in kimono che passeggiano tra i bambù. È uno dei set più amati dai fotografi di tutto il mondo. Pernottamento a Kyoto. Giorno 7 – Alba al Kiyomizudera, Higashiyama, Gion e Osaka Sveglia presto per raggiungere il Kiyomizu-dera, il “tempio dell’acqua pura”, all’alba. L’apertura anticipata ci permette di fotografare la grande terrazza in legno quasi senza folla, con una luce morbida perfetta per scatti atmosferici. Scenderemo poi tra le viuzze di Higashiyama, con case tradizionali in legno e botteghe ancora chiuse: strade vuote, lanterne spente, porte scorrevoli… una base perfetta per scatti di architettura e storytelling. Arriveremo fino al santuario Yasaka, nel cuore di Gion, il quartiere delle geisha. Nel pomeriggio ci spostiamo a Osaka per cena nel quartiere più fotogenico della città, tra Dōtonbori e il lungofiume: insegne gigantesche, riflessi sull’acqua, locali scenografici. Ottimo terreno di gioco per street photography notturna. Rientro e pernottamento a Kyoto. Giorno 8 – Kanazawa: mercati, giardini e quartieri di geisha Gita in giornata a Kanazawa, una delle città più eleganti del
Tour in Giappone: Samurai e Aceri Momiji Autunno 2026

Scoprire il Giappone in autunno è un’esperienza che va oltre il semplice viaggio: è un’immersione nei colori della natura e nella storia millenaria di un popolo che sa raccontare il suo passato con rispetto e poesia. Con questo tour di 14 giorni ti porteremo a vivere il meglio del momiji – il foliage autunnale che tinge di rosso, giallo e arancio templi, giardini e foreste – mentre percorriamo le città e i luoghi che hanno segnato la storia dei samurai. Il percorso unisce le grandi metropoli come Tokyo e Osaka con i borghi storici, i santuari di Kyoto, i cervi sacri di Nara, le strade postali di epoca Edo e paesaggi di campagna dove il Giappone tradizionale rivive in ogni dettaglio. Le giornate sono pensate per bilanciare bellezza paesaggistica e patrimonio culturale, con accompagnatore italiano e ritmi che favoriscono l’esperienza autentica, senza fretta. In autunno il Giappone si trasforma di colori: dai parchi urbani alle montagne, passando per antichi sentieri e pagode avvolte nei toni del momiji, ogni tappa diventa una cartolina da stampa. Un viaggio completo, intenso e profondamente suggestivo, perfetto per chi ama città, natura, storia e tradizione. Dettagli di Viaggio € ISCRIVITI ORA! Dream Coordinator Itinerario del Tour in Giappone Giorno 1 – Il sogno si avvera Si parte dall’Italia per Tokyo. Oggi è il giorno dell’energia pura: valigia, fuso orario che incombe e quella sensazione bellissima che “questa volta è vero”. Da qui in poi, ogni giornata aggiunge un pezzo al puzzle: samurai, templi, momiji e città che non assomigliano a niente di europeo. Giorno 2 – Arrivo a Tokyo, la grande capitale Arrivo a Tokyo e check-in. Iniziamo nel modo giusto: Ueno è perfetto per atterrare anche mentalmente, tra parco, viali larghi e la zona dei musei. C’è tempo per scegliere un museo (o semplicemente godersi l’atmosfera) e poi ci si butta su Ameyoko, mercato popolare dove il Giappone si capisce anche con il naso e con lo stomaco. Nel pomeriggio si va ad Asakusa, cuore tradizionale della città: ingresso dal Kaminarimon con la lanterna gigante, passeggiata su Nakamise-dori tra bancarelle e snack, e arrivo al Sensō-ji dedicato a Kannon. È una prima giornata completa, senza essere massacrante. Pernottamento a Tokyo. Giorno 3 – La Tokyo moderna Qui Tokyo mostra le sue due facce: prima il silenzio del Meiji Jingu nel verde di Yoyogi, poi la parte “tribù urbane” a Harajuku e nella Takeshita-dōri, dove la moda giovanile è uno spettacolo continuo (e sì, puoi anche non comprare niente: basta guardare). Nel pomeriggio Shibuya: incrocio, energia, negozi e foto con Hachikō. La sera si passa a Shinjuku e Kabukichō: luci, strade infinite e visita al Museo dei Samurai per entrare davvero nel tema del tour. Pernottamento a Tokyo. Giorno 4 – Kanazawa: tra geisha e samurai Trasferimento in shinkansen verso Kanazawa. Qui cambia il mood: città elegante, meno caotica, con un ritmo più “da Giappone tradizionale”. Si parte dal mercato del pesce: sushi fresco, banchi colorati e atmosfera localissima. Poi si entra nel verde perfetto del Kenrokuen, uno dei giardini più famosi del Paese: in novembre spesso trovi i primi colori autunnali e quell’aria limpida che rende tutto più fotogenico (momento top per chi ama il momiji). Si visita anche il Castello di Kanazawa (clan Maeda) e si chiude a Higashi Chaya, quartiere storico con possibilità di visitare una casa di geisha e degustare sake. Pernottamento a Kanazawa. Giorno 5 – Shirakawa-go e Takayama Trasferimento in bus a Shirakawa-go, nel villaggio UNESCO di Ogimachi: le case gassho-zukuri con i tetti “a mani giunte” sembrano uscite da un’altra epoca. Qui l’autunno fa spesso il suo lavoro migliore: boschi intorno, aria di montagna e atmosfera da cartolina senza filtri. Nel tardo pomeriggio si arriva a Takayama, cittadina Edo super curata: stradine, botteghe e profumo di legno ovunque. È uno di quei posti che non “gridano”, ma ti restano addosso. In serata, se vuoi fare la cosa giusta: prova il manzo di Hida. Pernottamento a Takayama. Giorno 6 – Arrivo a Kyoto Mattina al mercato di Jinya-Mae, dove trovi prodotti freschi di stagione e oggetti artigianali: è un bel modo per vedere il lato quotidiano del Giappone, quello che di solito sfugge nei tour troppo “da checklist”.Poi visita al Takayama Jinya, ex sede del governo nell’era Tokugawa: perfetto per collegare la parte storica alla “Via dei Samurai” senza fare teoria. Nel pomeriggio trasferimento verso Kyoto. Arrivati, si passeggia tra Shijō-dōri, lungofiume e Gion: qui senti subito che il Giappone cambia tono, diventa più intimo e scenografico. La sera Pontocho è ideale: vicolo stretto, lanterne, locali minuscoli e quell’atmosfera da Kyoto “senza tempo”. Pernottamento a Kyoto. Giorno 7 – Kyoto e Osaka Mattina a Kyoto con il santuario Yasaka nel distretto di Gion. Nota importante da sistemare in pagina: il testo parla di “periodo primaverile e bancarelle dei matsuri”, ma qui siamo in novembre. Io lo renderei così: “zona spesso animata e perfetta per street food e atmosfera, soprattutto nei periodi di eventi stagionali”. Così resta vero senza inciampare. Poi passeggiata tra le vie tradizionali delle maiko fino al Kiyomizu-dera (qui correggere proprio il refuso: non “Kiyumizu”). In autunno, tra colline e pagode, i colori del momiji iniziano a diventare protagonisti. Nel pomeriggio treno per Osaka: cambio energia totale. Si gira tra Namba, Den Den Town (nerd heaven), Shinsekai e si cena a Dotonbori, dove Osaka ti mette in mano lo street food e ti dice “adesso rilassati”. Pernottamento a Kyoto. Giorno 8 – Nara: Buddha gigante e cervi sacri Giornata a Nara, antica capitale: parco enorme, cervi liberi e templi che sembrano respirare storia. Visita al Tōdai-ji con il Grande Buddha (dal vivo è uno di quei momenti che zittiscono anche i più chiacchieroni) e poi il santuario Kasuga con lanterne e sentiero nel bosco. Al rientro tappa al Fushimi Inari: i torii vermigli sembrano un corridoio infinito che ti inghiotte piano piano. Qui il bello è camminare: più sali, più la folla si dirada, e diventa tutto più “tuo”. Pernottamento a Kyoto. Giorno
Tour Avventura Vietnam Laos e Cambogia Luglio 2026

Questo tour avventura in Vietnam, Laos e Cambogia ti porta per 14 giorni nel cuore dell’Indocina: dalla cittadina colorata di Hoi An alle antiche atmosfere imperiali di Hué, dalle montagne di marmo affacciate sull’oceano alle notti lungo il Mekong, fino ai templi di Angkor Wat avvolti nella giungla. Un viaggio di gruppo che unisce città storiche, natura esotica e villaggi dove la vita scorre ancora lenta. È un viaggio di gruppo in Vietnam, Laos e Cambogia pensato per chi vuole esplorare davvero questi Paesi senza il filtro dei grandi resort: piccoli gruppi, accompagnatore italiano Sogna Viaggi, spostamenti comodi ma autentici e tante esperienze locali, dalle cascate turchesi di Kuang Si alle grotte sacre di Pak Ou, fino ai mercati notturni di Luang Prabang e Siem Reap. Tu pensa solo a preparare lo zaino: all’itinerario ci abbiamo già pensato noi. Dettagli di Viaggio € ISCRIVITI ORA! Dream Coordinator Itinerario di viaggio in Vietnam, Cambogia E LAOS in ESTATE 2026 Giorno 1 – Comincia il viaggio da sogno! Partenza dall’Italia da Milano per Da Nang in Vietnam. Giorno 2 – Alla scoperta di Hoi An Arrivo a Da Nang e trasferimento a Hoi An. Visita alla Città vecchia di Hoi An e al suo magnifico patrimonio di vacillanti case di mercanti giapponesi, templi cinesi e antichi magazzini del tè.Hoi An e un’incantevole cittadina, un tempo fiorente porto commerciale e centro di scambi culturali tra oriente e occidente, sulle cui suggestive vie si affacciano decine e decine di botteghe, negozi, boutique e gallerie d’arte. Percorrendole raggiungeremo il delizioso Ponte Giapponese fermandoci a visitare la Sala Riunioni della Congregazione Cinese di Fujian, in seguito trasformata in un tempio, la Casa di Tan Ky ed il piccolo Tempio di Quan Cong. Pernottamento ad Hoi An in hotel. Giorno 3 – Hoi An e le montagne di marmo Al mattino esploreremo insieme il vivacissimo mercato di Hoi An. Prima di pranzo, partiremo verso le spiagge di Da Nang, dove pranzeremo davanti al mare e, dopo un po’ di relax, andremo a visitare le famose Montagne di marmo, 5 colline di marmo e calcare, ricche di grotte e templi buddisti. In seguito, rientreremo a Hoi An per partecipare al laboratorio di lanterne tradizionali. Pernottamento in hotel a Hoi An Giorno 4 – Le isole Cham Oggi andremo tutti in escursione sulle isole Cham, dove potremo goderci una giornata di relax su spiagge paradisiache e immergerci in acque cristalline, perfette per lo snorkling. Rientro e pernottamento a Hoi An Giorno 5 – Verso Hué, attraverso il mare di nuvole Trasferimento in van per raggiungere Hué, l’antica capitale. Percorreremo il passo di Hai Van, “il mare di nuvole”, e quando raggiungeremo la cima delle montagne, saremo circondati da nuvole, attraverso le quali, potrete scorgere in lontananza l’oceano. Hue. La città, sorge lungo le rive del Fiume dei Profumi e fu fondata nel 1687 prendendo il nome di Phu Xuan e divenendo capitale della parte meridionale del Vietnam nel 1744. Fu ancora capitale del Vietnam dal 1802 al 1945 sotto il regno dei 13 imperatori della dinastia Nguyen. Nel 1802 l’imperatore Nguyen An, ne fece la capitale dell’intero Paese, ribattezzandola Hué.La Città Vecchia, con la Cittadella e la residenza imperiale, sorgono sulla sponda sinistra del fiume, mentre la Città Nuova (dove un tempo sorgeva la residenza degli europei) e le tombe imperiali sono sulla sponda destra. Al nostro arrivo a Hué, percorreremo in barca il fiume dei profumi, per raggiungere la Pagoda di Thien Mu e la tomba di Khai Din. In serata, passeggeremo per la caratteristica cittadina di Hué. Pernottamento a Hué in hotel. Giorno 6 – Hue e la Città Proibita La giornata sarà dedicata alla Cittadella Imperiale. Inizieremo la visita dalla Cittadella Reale, costruita dall’imperatore Gia Long nello stile dell’architetto militare francese Vauban durante il primo decennio del XIX secolo, che contiene la Città Imperiale e la Città Purpurea Proibita, la residenza privata dell’Imperatore, al cui interno ci sono molti palazzi e templi. Pernottamento ad Huè in hotel. Giorno 7 – Luang Prabang e i suoi templi dorati Trasferimento all’aeroporto di Da Nang, dove ci imbarcheremo sul nostro volo con destinazione Laos. Arrivo a Luang Prabang, una delle città più affascinanti e autentiche del Sud-Est Asiatico. Situata nel nord del Laos, questa ex capitale reale è famosa per i suoi templi dorati, le cascate spettacolari e l’atmosfera rilassata lungo il fiume Mekong. Dal 1995, è patrimonio dell’UNESCO grazie alla sua straordinaria fusione di architettura coloniale francese e cultura laotiana tradizionale. Oggi visiteremo il Wat Xieng Thong, Questo antico tempio reale del XVI secolo è decorato con splendidi mosaici dorati e un’imponente struttura in legno. È uno dei più importanti monasteri buddisti del Laos e un luogo imperdibile per immergersi nella spiritualità locale. In seguito, percorreremo una salita di 328 gradini ci porterà in cima al Monte Phousi, il punto panoramico più bello di Luang Prabang. Da qui potremo ammirare il Mekong da un lato e il fiume Nam Khan dall’altro, con un tramonto mozzafiato sulla città. Pernottamento a Luang Prabang in hotel. Giorno 8 – Luang Prabang e le cascate turchesi Al mattino presto osserveremo centinaia di monaci buddisti che sfilano in silenzio lungo le strade per raccogliere le offerte dei fedeli. Questa tradizione sacra è un momento di grande spiritualità e rispetto. In seguito, ci recheremo alle cascate di Kuang Si. Queste cascate a più livelli creano piscine naturali turchesi dove potremo nuotare e rilassarci. Qui si trova anche il Santuario degli Orsi, che protegge gli orsi asiatici salvati dal commercio illegale e potremo visitare il loro centro di recupero. Nel pomeriggio, ci recheremo una fattoria dove producono formaggi, yogurt e gelato di latte di bufala, dove potrem dar da mangiare ai bufali e assaggiare prodotti caseari unici nel Laos. Durante il rientro, potremo fermarci nei punti panoramici lungo la strada per scattare foto spettacolari del Mekong e fermarci in un caffè con vista lungo il fiume per un tramonto rilassante. Pernottamento a Luang Prabang. Giorno 9 – Luang Prabang e le grotte di Pak Ou Oggi faremo un’escursione in barca sul Mekong che ci porterà alle Grotte di Pak Ou, un antico santuario
Tour in Giappone: Antiche Leggende e Tradizioni Agosto 2026

Se il tuo Giappone ideale è fatto di templi, quartieri storici, villaggi di montagna e quella sensazione di “sto camminando dentro un’altra epoca”, questo è il tour giusto. In 14 giorni attraversiamo un Giappone che alterna la grande energia di Tokyo alla bellezza più silenziosa di luoghi come Kanazawa, Shirakawa-go e Takayama, fino alla classicissima Kyoto. È un itinerario pensato per farti vivere tradizioni e atmosfere autentiche: giardini storici, castelli, distretti delle geisha, mercati locali e – sì – anche una bella parentesi di sapori, con la degustazione di sake e le specialità della zona di Takayama come il manzo di Hida. Si parte dal 22 agosto al 4 settembre 2026, gruppo piccolo (fino a 16 posti) e accompagnatore per tutta la durata del viaggio. Tu devi solo arrivare con la voglia di partire: al resto ci pensa Sogna Viaggi. Dettagli di Viaggio € ISCRIVITI ORA! Dream Coordinator Itinerario del Tour in Giappone Giorno 1 – Si parte per un viaggio da sogno! Si parte dall’Italia direzione Tokyo. È il classico giorno in cui il Giappone è ancora “là”, ma nella testa già cominciano a comparire luci al neon, stazioni enormi e quel mix unico tra tradizione e futuro. Notte in volo e si entra ufficialmente in modalità viaggio. Giorno 2 – Tokyo, la grande capitale Arrivo a Tokyo e sistemazione in hotel. Prima immersione nel quartiere di Ueno, con il parco più famoso della capitale e un sacco di scelte culturali: Museo Nazionale di Tokyo, Museo delle Scienze, Museo d’Arte e musei dedicati alla storia della città. Tempo libero per un museo a scelta oppure per curiosare ad Ameyoko, mercato perfetto per assaggiare e comprare prodotti tipici giapponesi (snack, tè, dolcetti, spezie). La sera ci spostiamo ad Akihabara, tra insegne, sale giochi e negozi “da otaku”: un set ideale per foto notturne piene di luci. Pernottamento a Tokyo. Giorno 3 – Tokyo, i quartieri moderni iornata dedicata alla Tokyo più iconica. Si parte dal Santuario Meiji nel parco Yoyogi, una bolla di verde e silenzio in mezzo alla metropoli. Poi cambio totale di atmosfera: Harajuku e Takeshita-dōri, tra moda, colori e stili fuori di testa (sì, anche le Gothic Lolita). Nel pomeriggio andiamo a Shibuya: attraversiamo (e fotografiamo) il celebre incrocio e salutiamo Hachikō. In serata Shinjuku, salita al Tokyo Metropolitan Government Building per un primo vero panorama sulla capitale, e poi passeggiata a Kabukichō tra insegne, Love Hotel e Host Club. Pernottamento a Tokyo. Giorno 4 – Il giardino dei sei elementi Trasferimento in shinkansen verso Kanazawa: si sente subito che stiamo entrando in un Giappone più elegante e “storico”. Prima tappa al mercato del pesce, dove il sushi qui ha proprio un altro senso. Poi si entra nel verde perfetto del Kenrokuen, uno dei giardini più celebrati del Paese, con i suoi equilibri studiati al millimetro. Nel pomeriggio visitiamo il castello di Kanazawa e ci perdiamo nell’atmosfera di Higashi Chaya, dove (per chi vuole) c’è anche la possibilità di visitare una casa di geisha e fare una degustazione di sake. Pernottamento a Kanazawa. Giorno 5 – I tetti dalle mani giunte Oggi si va nel Giappone da cartolina: in bus verso Shirakawa-go (Ogimachi), patrimonio UNESCO, tra le case gassho-zukuri con i tetti “a mani giunte” che raccontano un’altra epoca (e un modo di vivere molto più duro e autentico). È una di quelle tappe che non hai bisogno di spiegare: la guardi e basta. Nel tardo pomeriggio ci spostiamo a Takayama e facciamo un salto nel passato tra vie e atmosfere del periodo Edo: qui il bello è proprio camminare e lasciarsi sorprendere. Non manca la parte “golosa”: degustazione di sake e, per chi vuole, assaggio del manzo di Hida. Pernottamento a Takayama. Giorno 6 – Dalle alpi a Kyoto La giornata parte con il mercato di Jinya-Mae, dove l’aria è quella delle cose semplici e vere: prodotti di stagione, banchi locali, ritmo lento. Poi visita al Takayama Jinya, un luogo che ti fa capire davvero com’era amministrata la città nel periodo dello shogunato. Nel pomeriggio trasferimento in treno verso Kyoto. All’arrivo ci godiamo una prima immersione: Shijō-dōri tra negozi e vita cittadina, il lungofiume e poi Gion, il quartiere delle geisha, con quella bellezza discreta che Kyoto sa tirare fuori senza sforzo. La sera passeggiata a Pontochō. Pernottamento a Kyoto. Giorno 7 – La foresta di bambù Kyoto oggi è pura scena. Si va ad Arashiyama, entrando nella foresta di bambù passando dai giardini zen del Tenryū-ji: un inizio che mette subito in modalità “Giappone antico”. Attraversiamo il ponte Togetsukyō e raggiungiamo Iwatayama, dove le scimmie vivono libere e l’atmosfera è sorprendentemente “naturale” per essere così vicini alla città. Nel pomeriggio visita al Fushimi Inari, con i suoi torii vermigli che sembrano non finire mai: una di quelle esperienze che più che vedere… si attraversano. Pernottamento a Kyoto. Giorno 8 – La collina dei templi Mattina al Kiyomizu-dera, uno dei templi simbolo di Kyoto: qui la sensazione è di essere sospesi tra spiritualità e panorama sulla città. Poi scendiamo per le vie tradizionali legate alle maiko, fino ad arrivare al Kodaiji: Kyoto in versione più intima, più silenziosa, più “antica”. Chiudiamo al santuario Yasaka nel distretto di Gion, dove la giornata si spegne nel modo giusto: luci morbide, atmosfera storica e il piacere di prendersi il tempo. Serata libera e pernottamento a Kyoto. Giorno 9 – L’oro e l’argento Visitiamo il castello di Nijō, residenza dello shogun: qui la storia non è un pannello informativo, la senti proprio nei dettagli. Poi due icone: Kinkaku-ji (il Padiglione d’Oro) e Ginkaku-ji (il Padiglione d’Argento), con giardini zen che sembrano disegnati per calmare la testa. A seguire la Passeggiata del Filosofo, un tratto di Kyoto che invita a rallentare. Nel tardo pomeriggio treno per Osaka: si passa a un’energia completamente diversa, tra Namba e cena nella zona di Dotonbori. Rientro e pernottamento a Kyoto. Giorno 10 – L’antica capitale Escursione a Nara, antica capitale e sito UNESCO: qui il Giappone sembra “respirare” in modo
Tour in Giappone: Scalata al Monte Fuji

Questo è il tour per chi vuole il Giappone classico… ma con una giornata che fa battere il cuore: il Monte Fuji. In 14 giorni (8–21 agosto 2026) vivi Tokyo tra quartieri moderni e tradizione, ti concedi una parentesi “estate vera” al mare a Onjuku, poi sali verso Kawaguchiko nella zona dei 5 laghi con onsen e la scelta più importante: scalare il Fuji (in autonomia, ognuno col suo ritmo) oppure godersi la natura con un giro panoramico tra sentieri e bici elettriche. Dopo la montagna arriva la poesia di Kyoto (templi, bambù, torii rossi e cerimonia del tè), una giornata tra Nara e i cervi sacri, una fuga a Kanazawa tra mercato, samurai e giardini, e infine di nuovo Tokyo con una chiusura super scenografica tra Ginza e Odaiba. È un itinerario pieno, ma pensato per farti vivere il Giappone senza stress organizzativo: tu devi solo scegliere quando scattare la foto “da copertina”. Dettagli di Viaggio € ISCRIVITI ORA! Dream Coordinator Itinerario di viaggio IN GIAPPONE Giorno 1 – Si parte: Giappone, arriviamo Si vola dall’Italia verso Tokyo e già qui inizia la parte bella: non è “solo” uno spostamento, è quel momento in cui ti rendi conto che tra pochi giorni potresti essere ai piedi del Monte Fuji. Tra film sul sedile, prime chiacchiere con il gruppo e l’eccitazione da “sto andando davvero in Giappone”, si entra subito nel mood. Notte in volo. Giorno 2 – Arrivo a Tokyo: Ueno, Ameyoko e Akihabara by night Arrivo a Tokyo, sistemazione in hotel e primo assaggio della città con un ritmo umano: iniziamo da Ueno, che è perfetto per “atterrare” anche mentalmente. Il parco, il laghetto, l’atmosfera da Tokyo più quotidiana. Se ti va, puoi infilarti in un museo e farti travolgere subito dalla storia e dall’arte giapponese, oppure lasciarti guidare dall’istinto tra viali, caffè e prime foto.Poi ci spostiamo ad Ameyoko, un mercato pieno di odori, voci e snack che non sai nemmeno nominare: è la Tokyo che non si vede nei grattacieli, ma che ti fa capire come vive davvero la città. La sera cambiamo completamente scena: Akihabara. Neon, sale giochi, negozi su più piani, suoni elettronici ovunque. La Tokyo “pop” che ti entra in testa e non esce più. Pernottamento a Tokyo. Giorno 3 – Tokyo iconica: dal silenzio del Meiji al caos di Shibuya Oggi è la giornata delle immagini che conosci già… ma dal vivo fanno un altro effetto. Si parte dal Santuario Meiji nel verde del parco Yoyogi: pochi minuti e sembra impossibile che fuori ci sia una delle metropoli più grandi del mondo. Poi entriamo a Harajuku, con la sua energia assurda, e attraversiamo Takeshita-dōri: è uno di quei posti dove anche chi dice “io non faccio shopping” finisce a guardare vetrine e a ridere per quanto è tutto esagerato. Nel pomeriggio arriva Shibuya: incrocio, maxi schermi, foto con Hachikō e quella sensazione che Tokyo stia correndo anche quando tu sei fermo. La sera Shinjuku: luci, atmosfera notturna e un primo grande regalo di questo tour: la salita al Tokyo Metropolitan Government Building per vedere Tokyo dall’alto. È uno di quei panorami che ti mettono in prospettiva: tu sei minuscolo, eppure sei lì. Pernottamento a Tokyo. Giorno 4 –Sumo, templi e Tokyo di notte Mattinata a Ryogoku, dove Tokyo diventa improvvisamente tradizione: qui si respira davvero la cultura del sumo, e vedere da vicino quell’ambiente (anche solo “sbirciandolo”) dà un senso diverso a uno sport che spesso conosciamo solo per stereotipi. Poi si va ad Asakusa: la Kaminarimon con la lanterna gigante è “l’icona”, ma la cosa bella è la strada che porta al Sensō-ji: bancarelle, dolci, souvenir, incenso, piccoli rituali. È Tokyo che si prende il tempo, anche se intorno corre tutto. In serata chiudiamo con la Tokyo Tower: non è solo una torre, è la Tokyo “da film”, quella che quando la vedi illuminata ti fa dire “ok, ci sono dentro”. Pernottamento a Tokyo. Giorno 5 – Onjuku: pausa oceano, Giappone estivo vero Oggi si cambia ritmo e si va a Onjuku. È una giornata intelligente: ad agosto Tokyo può essere intensa e umida, e avere un momento “mare, respiro, relax” fa la differenza. Qui il Giappone diventa più leggero: spiaggia, atmosfera estiva, camminata lenta, foto senza fretta. Non è una tappa “di riempimento”: è il reset perfetto prima della zona Fuji. Rientro e pernottamento a Tokyo. Giorno 6 – Kawaguchiko e i Cinque Laghi: il Fuji si avvicina Ci spostiamo verso Kawaguchiko, nell’area dei 5 Laghi, e lo senti subito: cambia l’aria, cambia la luce, cambia la sensazione. Qui inizi a cercare con lo sguardo il profilo del Monte Fuji anche quando non lo vedi ancora. Nel pomeriggio arriva una delle esperienze più giapponesi che ci siano: onsen. Acqua calda, vapori, silenzio, corpo che finalmente si rilassa. È quel momento in cui capisci perché in Giappone l’onsen non è “spa”, è proprio cultura del benessere. Pernottamento a Kawaguchiko. Giorno 7 – La scelta: scalata al Fuji o giro panoramico dei laghi Oggi scegli tu: scalata del Monte Fuji oppure bici elettriche e giro panoramico dei laghi. Si sale in pullman fino alla sesta stazione (circa 2300 m): già da lì la vista è notevole. Chi scala lo fa in autonomia, con il proprio ritmo e senza l’obbligo di arrivare “per forza” in cima: lungo il percorso ci sono rifugi per pause e ristoro. Non è una salita tecnica, ma è comunque impegnativa: serve vestirsi a strati perché in quota può fare freddo. Chi non scala si gode la giornata nella natura, tra sentieri e pedalata intorno ai laghi. Pernottamento a Kawaguchiko. Giorno 8 – Kyoto: templi, quartieri storici e cerimonia del tè Si parte verso Kyoto: il passaggio da “natura Fuji” a “capitale spirituale” è uno dei contrasti più belli del viaggio.Visitiamo il Kiyomizu-dera, con la sua terrazza che sembra sospesa sulla città: è uno di quei luoghi che dal vivo hanno una presenza enorme, soprattutto quando inizi a guardare Kyoto dall’alto e capisci quanto sia
Tour in Corea per famiglie Estate 2026 – Mare, storia e K-pop

Questo tour in Corea del Sud per famiglie unisce tutto quello che piace a grandi e piccoli: palazzi reali a Seoul, natura e trekking nel Parco Seoraksan, mare e spiagge a Sokcho, Busan e sull’isola di Jeju, serate tra street food, luci al neon e una grande chiusura a tema K-pop. È pensato per chi vuole vivere la Corea con i figli senza stress: ritmi umani, attività adatte anche ai ragazzi, tanti momenti all’aria aperta e un accompagnatore che vi segue passo passo. Dettagli di Viaggio € ISCRIVITI ORA! Dream Coordinator ITINERARIO DEL TOUR in COREA DEL SUD Giorno 1 – Comincia il viaggio da sogno! Partenza dall’Italia con volo per Seoul: il viaggio da sogno può ufficialmente iniziare. È la classica giornata dedicata a check-in, controlli e imbarco, ma per i bambini è già un’avventura: volo intercontinentale, film in aereo, prime parole in coreano da imparare. Notte in volo e arrivo il giorno dopo in Corea del Sud. Giorno 2 – Seoul: nel cuore della città Arrivo a Seoul e trasferimento in hotel per sistemarsi e riprendersi un po’ dal viaggio. Nel tardo pomeriggio usciamo subito a scoprire la città: andiamo a Itaewon, quartiere vivace e multiculturale pieno di ristoranti, luci e locali di ogni tipo, perfetto per la prima cena coreana tutti insieme. Dopo cena saliamo al Parco di Namsan e prendiamo la funivia che porta alla Namsan Seoul Tower: da quassù, vista notturna spettacolare sulla metropoli illuminata e prime foto di famiglia “wow”. È solo il primo assaggio di Seoul, ma il viaggio è appena iniziato. Giorno 3 – Seoul: palazzo reale, folklore e hanbok day Iniziamo la giornata a Gwanghwamun Square e poi entriamo nel maestoso Palazzo Gyeongbokgung, il più grande e importante dei palazzi reali di Seoul. Se gli orari lo permettono, assisteremo al cambio della guardia: colori, musiche e costumi che piacciono sia ai grandi che ai bambini. Qui vivremo la nostra Dream Experience: indosseremo gli hanbok, gli abiti tradizionali coreani. Sarà il momento perfetto per scattare foto di famiglia “in costume” in uno scenario davvero da fiaba. A pochi passi si trova il Museo Nazionale del Folklore Coreano, dove scopriremo com’era la vita quotidiana in Corea in passato: giochi, tradizioni, feste e storie raccontate in modo semplice e coinvolgente. Nel pomeriggio passeggiamo nel Bukchon Hanok Village, quartiere di case tradizionali hanok, vicoli pittoreschi e scorci sulla città moderna. Chiudiamo la giornata camminando lungo il Cheonggyecheon, il torrente urbano trasformato in un percorso pedonale con ponti, cascate e aree verdi: un modo rilassante per salutare la città prima del rientro in hotel. Giorno 4 – Seoul: Zona Demilitarizzata e parchi sul fiume Han Oggi viviamo un’esperienza intensa e molto particolare: l’escursione alla Zona Demilitarizzata (DMZ). Dal Dora Observatory si può vedere il confine con la Corea del Nord, mentre la visita al Tunnel del 3° Infiltrazione e alla stazione ferroviaria di Dorasan permette di parlare con i ragazzi di storia recente, divisione del Paese e speranze di riunificazione, con parole semplici e alla loro portata. Rientrati a Seoul, il pomeriggio è dedicato al relax al parco lungo il fiume Han, nella zona di Ttukseom: qui potremo noleggiare biciclette, passeggiare, fermarci a giocare nei prati o provare il paddle board sulle acque tranquille del fiume. È il modo perfetto per alleggerire la giornata dopo la visita alla DMZ e lasciare spazio al divertimento in famiglia. Giorno 5 – Partenza per Sokcho: la natura in Corea Al mattino lasciamo Seoul e ci spostiamo verso Sokcho, città costiera ai piedi del Parco Nazionale Seoraksan, uno dei luoghi naturali più spettacolari della Corea del Sud. Una volta arrivati, iniziamo a esplorare il parco: saliamo verso la fortezza di Gwongeumseong, da cui si gode una vista panoramica sulle montagne, e, in base al meteo e al passo del gruppo, affrontiamo un tratto di trekking verso le cascate di Biryong o verso la zona di Ulsanbawi Rock, con scenari montani davvero scenografici. Prima di rientrare in città, ci fermiamo al Tempio di Sinheungsa, risalente al VII secolo, famoso per la grande statua di Buddha in bronzo alta 14 metri. È una sosta perfetta per far conoscere anche ai bambini il lato più spirituale della Corea, in mezzo alla natura. Pernottamento a Sokcho. Giorno 6 – Sokcho: spiagge, templi e street food Mattinata dedicata al mare: tempo libero per giocare sulla spiaggia, fare il bagno (in base alla stagione) o provare attività sportive nella baia di Cheongchoho, come kayak o stand-up paddle per chi ha voglia di muoversi un po’. Gli altri possono semplicemente rilassarsi sulla sabbia o fare una passeggiata sul lungomare. Nel pomeriggio visitiamo il Tempio di Naksansa, arroccato su una scogliera con vista sull’oceano: una combinazione perfetta di mare e spiritualità, con scorci che piacciono molto anche ai ragazzi. Dopo pranzo rientriamo a Seoul. In serata ci aspetta il quartiere di Myeongdong, regno dello street food e dello shopping: bancarelle di cibo, luci, negozi di skincare e gadget per tutte le età. Perfetto per una serata leggera e divertente in famiglia. Giorno 7 – Busan: mare, relax e primo contatto con la città Trasferimento a Busan, la grande città sul mare perfetta per chi ama spiagge e sport acquatici. Dopo il check-in in hotel, ci rilassiamo sulla famosa spiaggia di Haeundae, con sabbia dorata e tanti locali alla moda. I bambini possono giocare in riva, mentre i grandi si godono il panorama. Nel pomeriggio passeggiamo verso Dongbaekseom, un’ex isola ora collegata alla terraferma, con sentieri panoramici tra foreste di camelie e viste spettacolari sull’oceano. La giornata si chiude con la visita al Busan Aquarium, uno dei più grandi della Corea, con tunnel sottomarini e tante specie marine: un’attrazione che piace sempre moltissimo ai più piccoli (e non solo). Giorno 8 – Busan: templi sul mare, Sky Capsule e mercati del pesce La mattina è dedicata al mare e al divertimento: a Songjeong Beach chi vuole può provare kayak o jet ski (attività facoltative, non incluse nella quota), mentre gli altri possono rilassarsi in spiaggia
Tour in Giappone 2027 – Speciale Festival Hadaka Matsuri

Vivi il Giappone più autentico e sorprendente con un tour dedicato a uno dei festival più iconici del Paese: l’Hadaka Matsuri di Okayama, conosciuto come il “Festival dei Corpi Nudi”. Un’esperienza culturale unica che unisce spiritualità, energia e tradizione, all’interno di un itinerario completo tra Tokyo, Kyoto, Nara, Himeji e Okayama. In 13 giorni scoprirai templi, foreste di bambù, giardini zen e la magia dei Matsuri giapponesi, accompagnato da guide esperte e da un coordinatore italiano. Dettagli di Viaggio € Iscrizioni entro il 30 novembre! ISCRIVITI ORA! Dream Coordinator Cos’è l’Hadaka Matsuri L’Hadaka Matsuri (裸祭り) è uno dei festival più antichi e affascinanti del Giappone, conosciuto anche come “Festival dei Corpi Nudi”. Si svolge ogni anno nel mese di febbraio a Okayama, nella regione del Chūgoku, e attira migliaia di partecipanti da tutto il Paese. Durante il festival, uomini vestiti solo con un fundoshi (un perizoma tradizionale) si riuniscono nel tempio Saidaiji Kannon-in per affrontare una prova di purificazione: cercare di afferrare due bastoncini sacri chiamati shingi, lanciati dal sacerdote del tempio. Chi riesce a prenderli viene considerato benedetto dalla fortuna per tutto l’anno. L’atmosfera è elettrica: grida, risate, cori e una grande energia collettiva che unisce i partecipanti in un rituale di forza e spiritualità. Partecipare o anche solo assistere all’Hadaka Matsuri è un’esperienza unica per comprendere il legame profondo tra fede shintoista, purificazione e spirito di gruppo, aspetti centrali della cultura giapponese. Itinerario di viaggio – Hadaka Matsuri Tour 2026 Giorno 1 – Si parte! Il viaggio da sogno comincia Partenza dai principali aeroporti italiani per Tokyo. Durante il volo potrai già respirare l’emozione di un viaggio che unisce cultura, spiritualità e tradizioni millenarie. Giorno 2 – Tokyo: si comincia alla grande Arrivo a Tokyo e sistemazione in hotel.Inizieremo il nostro tour dal quartiere di Ueno, celebre per il suo parco – il più famoso della capitale – dove si trovano il Museo Nazionale di Tokyo, il Museo delle Scienze, il Museo d’Arte e quello della Storia della Città di Tokyo.Tempo libero per curiosare tra i profumi e i colori del mercato di Ameyoko, animato da bancarelle e specialità locali.Nel pomeriggio visiteremo Akihabara, il quartiere dell’elettronica e degli otaku, dove tra luci al neon e negozi di anime e manga si respira la Tokyo più pop e futuristica.Pernottamento a Tokyo. Giorno 3 – Kyoto: Shinkansen, Acqua Pura e Geisha Trasferimento a Kyoto con il treno proiettile Shinkansen.Inizieremo la visita dal Santuario Yasaka, nel cuore del distretto di Gion, per poi addentrarci tra le vie tradizionali del quartiere delle maiko, le apprendiste geisha.Raggiungeremo il celebre Kiyomizu-dera, il “Tempio dell’Acqua Pura”, patrimonio UNESCO e simbolo di Kyoto.In serata passeggiata tra le lanterne e le case in legno di Pontochō e lungo Shijō-dōri, la via dello shopping.Esperienza esclusiva Sogna Viaggi: cerimonia del tè tradizionale giapponese.Pernottamento a Kyoto. Giorno 4 – Kyoto e il Padiglione d’Oro In mattinata visiteremo il Kinkaku-ji, lo splendido Padiglione d’Oro, completamente ricoperto di foglia d’oro.Proseguiremo con il Ryōan-ji, tempio zen noto per il suo giardino secco, dove una pietra resta sempre nascosta alla vista.Visita al Santuario Kitano Tenmangū e, nel pomeriggio, al Castello di Nijō, antica residenza dello shōgun Tokugawa Ieyasu, con i suoi suggestivi giardini.Resto della giornata libero e pernottamento a Kyoto. Giorno 5 – Arashiyama e la foresta di bambù Al mattino ci recheremo ad Arashiyama, una delle zone più pittoresche di Kyoto.Visiteremo i giardini zen del Tempio Tenryū-ji, progettati dal monaco Musō Soseki, e percorreremo il sentiero della foresta di bambù, uno dei luoghi più iconici del Giappone.Attraverseremo il famoso ponte Togetsukyō e raggiungeremo il parco di Iwatayama, abitato da oltre cento scimmiette.Nel pomeriggio visiteremo il maestoso Santuario di Fushimi Inari Taisha, con i suoi innumerevoli torii vermigli che creano uno spettacolare tunnel spirituale.Pernottamento a Kyoto. Giorno 6 – Nara: cervi sacri e Buddha gigante Escursione a Nara, antica capitale del Giappone e sito UNESCO.Visita al maestoso Tempio Tōdai-ji, che custodisce il Grande Buddha in bronzo, e al Santuario Kasuga Taisha, famoso per le sue lanterne di pietra e bronzo.Nel pomeriggio trasferimento a Osaka, con visita ai quartieri di Shinsekai, Den Den Town e Namba, e cena tra le luci di Dōtonbori, il cuore pulsante dello street food giapponese.Rientro e pernottamento a Kyoto. Giorno 7 – Himeji e l’Airone Bianco Escursione a Himeji per ammirare il suo magnifico castello, noto come Castello dell’Airone Bianco, Patrimonio dell’Umanità UNESCO e simbolo dell’architettura feudale giapponese.Dopo la visita, passeggiata nei giardini Kōko-en, raffinato esempio di giardino paesaggistico.Rientro a Kyoto e resto della giornata libero. Pernottamento. Giorno 8 – Okayama: l’Hadaka Matsuri! Trasferimento in Shinkansen a Okayama.Visita al celebre giardino Kōraku-en, uno dei tre più belli del Giappone, costruito nel 1687 e dedicato al tema buddhista del Mappō, “l’era del declino morale e spirituale”.A seguire visita al Castello di Okayama, noto come “Castello del Corvo Nero”, con vista panoramica sulla città.Nel pomeriggio assisteremo al leggendario Hadaka Matsuri, il Festival dei Corpi Nudi: una folla di uomini in fundoshi (perizoma tradizionale) si contende i bastoncini sacri shingi nel tempio Saidaiji Kannon-in.Un rito di purificazione e forza spirituale che si tramanda da oltre 500 anni: assistervi è un privilegio raro e indimenticabile.Pernottamento a Okayama. Giorno 9 – Skyline di Tokyo In mattinata tempo libero per continuare la visita di Okayama, poi partenza in treno Shinkansen per Tokyo.Nel tardo pomeriggio saliremo sulla Tokyo Tower per ammirare lo spettacolare panorama notturno della metropoli.Pernottamento a Tokyo. Giorno 10 – Tokyo moderna e tradizionale Giornata dedicata alla scoperta della Tokyo contemporanea.Visiteremo il Santuario Meiji Jingu nel parco Yoyogi, il vivace quartiere di Harajuku e la colorata Takeshita-dōri, cuore della moda giovanile giapponese.Nel pomeriggio esploreremo Shibuya, con il suo celebre incrocio e la statua di Hachikō, e in serata Shinjuku, tra luci al neon, grattacieli e panorami mozzafiato dal Tokyo Metropolitan Government Building.Pernottamento a Tokyo. Giorno 11 – Tokyo: dai quartieri antichi all’isola artificiale In mattinata visita ad Asakusa con il tempio Sensō-ji e la Porta del Tuono (Kaminarimon).Passeggiata tra le bancarelle di Nakamise-dōri e trasferimento in battello nella baia di Odaiba,
Tour Foliage d’Autunno in Giappone: la Via dei Samurai

Se vuoi vedere il Giappone quando si veste dei suoi colori migliori, questo è il periodo giusto: novembre è la stagione del foliage (momiji), con aceri rossi e gialli che trasformano templi, giardini e montagne in una cartolina continua. Questo tour unisce i grandi classici (Tokyo e Kyoto) a un’esperienza che fa davvero “Via dei Samurai”: camminiamo su un tratto della Nakasendo, l’antica strada postale dell’epoca Edo, tra borghi preservati come Magome e Tsumago, e dormiamo in una ryokan storica con cena tradizionale. Il risultato è un Giappone completo: metropoli, quartieri iconici, castelli, street food (Osaka doc), villaggi dove sembra di essere tornati indietro nel tempo, e alcune tappe “fuori rotta” come Shibamata e Kawagoe, perfette per assaggiare la Tokyo più autentica. Dettagli di Viaggio € ISCRIVITI ORA! Dream Coordinator Itinerario del Tour in Giappone Giorno 1 – Verso il Giappone, inizia la Via dei Samurai Si parte con l’autunno giapponese in testa: colori, templi, borghi e quella parola che dà il tono al viaggio, samurai. È il giorno dell’energia pura, quando tutto è ancora promessa. Notte in volo. Giorno 2 – Tokyo: primo impatto Atterraggio a Tokyo e primo contatto con la città. Niente corse inutili: iniziamo da Ueno, una zona perfetta per prendere confidenza con il Giappone reale. Il parco, i viali larghi, i musei: qui Tokyo è grande ma non aggressiva.Poi si entra nel vivo con Ameyoko, mercato popolare, rumoroso, pieno di odori e colori: è il posto ideale per il primo “ok, siamo davvero in Giappone”.La sera cambia tutto: Akihabara accende le luci, e ti ritrovi immerso nella Tokyo elettrica, quella che non dorme e non si spiega, si guarda. Pernottamento a Tokyo. Giorno 3 – Tokyo tra sacro e caos La giornata parte nel silenzio del Meiji Jingu, immerso nel verde di Yoyogi. Qui il contrasto è totale: fuori c’è una delle metropoli più grandi del mondo, dentro solo passi lenti e legno antico. Poi il pendolo va dall’altra parte: Harajuku e Takeshita-dori, dove l’eccesso diventa stile. Nel pomeriggio Shibuya, con l’incrocio più famoso del pianeta e la statua di Hachiko. La sera Shinjuku, tra luci, insegne e strade che sembrano non finire mai. Tokyo ti prende per mano e ti trascina. Giorno 4 – Asakusa e la Tokyo sull’acqua Mattina ad Asakusa, il volto più tradizionale della città. Si entra sotto la grande lanterna del Kaminarimon, si cammina tra le bancarelle di Nakamise-dori, tra incenso, dolci e souvenir che raccontano un Giappone più antico. Poi Tokyo si guarda da un’altra prospettiva: battello sul fiume Sumida fino a Odaiba. La città scorre lenta sull’acqua, il skyline cambia, e al tramonto tutto diventa sorprendentemente elegante. Pernottamento a Tokyo. Giorno 5 – Nikko: il potere degli shōgun Da Tokyo raggiungeremo in giornata Nikko. Incastonata tra le montagne Nikko è un luogo che ospita tra i più belli Santuari del Giappone. Una volta arrivati visiteremo il Santuario Toshogu, il più sfarzoso del Giappone abbellito con statue e intarsi dorati. Facoltativa è la visita alla Villa Imperiale Tamozawa uno tra i più grandi edifici storici in legno rimasti in Giappone. In base al tempo a disposizione esploreremo alcuni luoghi poco frequentati dai turisti in modo da entrare in contatto con la natura vibrante che circonda Nikko. Nel tardo pomeriggio prenderemo il treno per tornare Tokyo e la serata sarà libera. Pernottamento a Tokyo Giorno 6 – Kyoto: il cuore del Giappone Shinkansen verso Kyoto. Qui il viaggio cambia tono: meno grattacieli, più legno, pietra e silenzio. Una volta lasciati i bagagli in Hotel visiteremo la zona dei negozi di Shijo dori e pranzeremo nel caratteristico mercato Nishiki. Nel pomeriggio visiteremo il complesso di templi buddisti Kiyomizudera, patrimonio UNESCO, è tra i più antichi di Kyoto. Attraverso il tradizionale quartiere di Higashiyama raggiungeremo poi il famoso santuario di Yasaka. Lungo il percorso è facoltativa la visita al tempio zen Kodai-ji. Concluderemo la giornata a Gion, il quartiere tradizionale delle Geisha. Alla sera passeggiata nella caratteristica zona di Pontocho. Pernottamento a Kyoto. Giorno 7 – Kyoto iconica La giornata dei grandi classici, quelli che non deludono mai. Si parte dal Castello di Nijō, poi il Padiglione d’Oro (Kinkaku-ji), brillante anche sotto il cielo autunnale.Nel pomeriggio si va ad Arashiyama: foresta di bambù, giardini panoramici, ponte sul fiume e salita a Iwatayama, dove le scimmie osservano Kyoto dall’alto come se fosse casa loro. Pernottamento a Kyoto. Giorno 8 – Nara: spiritualità semplice Al mattino ci sposteremo a Nara, famosa per i cervi liberi che popolano il suo parco. Visiteremo il maestoso Tempio Todaji, che custodisce il Buddha più grande del Giappone, e il Santuario Kasuga, decorato con centinaia di lanterne votive. Ci sposteremo a Osaka dove visiteremo il particolare quartiere di Shinsekai, a piedi attraverseremo Den Den Town, la zona Otaku di Osaka, fino a raggiungere Dontonbori, famosa per le sua folli insegne, dove ceneremo. Pernottamento a Kyoto. Giorno 9 – Uji e Attraverso il tunnel di Torii Al mattino raggiungeremo Uji la citta famosa per il tè verde e per il tempio Byodoin così da vedere una zona meno turistica del Kansai. Ritornando a Kyoto faremo tappa al santuario di Fushimi Inari conosciuto per i tunnel di torii rossi che portano in cima alla montagna sacra reso famoso per alcune scene del film Memorie di una Geisha. Il resto della giornata sarà libero. Pernottamento a Kyoto. Giorno 10 – La Via dei Samurai È il giorno che dà il nome al tour. La prima tappa è a Magome tra le montagne del Giappone centrale che raggiungeremo in treno da Kyoto. Lasceremo i bagagli all’ufficio turistico che ce li farà trovare alla successiva tappa. Magome è una caratteristico paese che mantiene molti aspetti del Giappone del periodo Edo. Ci lasceremo alle spalle Magome e cammineremo su un sentiero tra le montagne della lunghezza di 8 chilometri che ci porterà a Tsumago, un villaggio restaurato e preservato per mantenere l’atmosfera originale del periodo dei samurai. Una delle migliori testimoniante del periodo Edo di tutto il Giappone. Qui faremo l’esperienza di soggiornare in una Ryokan storica dove dormiremo nei futon e ceneremo con piatti tradizionali a base di prodotti locali. I posti per soggiornare a Tsumago sono