Viaggio Fotografico Foliage con Elisabetta Rosso Novembre 2026

Accompagnatrice speciale: Elisabetta Rosso Scoprire il Giappone in pieno foliage è già un sogno. Farlo in un tour in Giappone pensato come viaggio fotografico con max 10 partecipanti è qualcosa in più: significa avere il tempo giusto per aspettare la luce, studiare le inquadrature e raccontare davvero l’autunno giapponese. Dal 21 novembre al 5 dicembre 2026 ti portiamo con un tour di 15 giorni in Giappone tra Tokyo, Nagoya, Kyoto, Nara, Kanazawa, Hiroshima e Miyajima, seguendo i colori degli aceri tra templi, giardini storici e street photography nelle città più iconiche. Questo tour nasce dalla collaborazione tra Elisabetta Rosso, fotografa di viaggio e docente Nikon School, e Sogna Viaggi come partner tecnico. Il programma è costruito per chi vuole tornare a casa con immagini forti e autentiche: albe al Kiyomizudera, tramonti al Fushimi Inari, ponti e giardini di Kanazawa, cervi di Nara, cicatrici della storia a Hiroshima, notte sull’isola di Miyajima per fotografare con calma il torii galleggiante di Itsukushima, e – se il meteo lo permette – la vista sul Monte Fuji dalla pagoda Chureito, con un piano B altrettanto spettacolare a Nikkō. Tutto con il supporto di una guida esperta del Giappone e di un’accompagnatrice fotografica che ti seguirà dalla prima all’ultima immagine. Dettagli di Viaggio € Iscrizioni entro il 30 novembre! ISCRIVITI ORA! Dream Coordinator Itinerario DEL TOUR in Giappone Giorno 1 – Che il Viaggio da Sogno abbia inizio! Partenza per Tokyo dall’Italia: siete pronti per il viaggio più bello della vostra vita? Giorno 2 – Primo sguardo su Tokyo Arrivo a Tokyo e sistemazione in hotel e, macchina fotografica al collo, primo contatto con il Giappone. Iniziamo dal quartiere di Ueno, con il suo grande parco storico e il laghetto: perfetto per prendere confidenza con il ritmo della città e fare le prime foto d’ambiente. A seconda del tempo a disposizione ci sposteremo verso il mercato di Ameyoko, un paradiso per la street photography tra bancarelle, volti, texture e insegne. Chiudiamo la giornata ad Akihabara, la “città elettrica”: luci al neon, cartelloni pop, sale giochi, negozi di manga e figure. Un set ideale per iniziare questo viaggio fotografico in Giappone con scatti serali pieni di colore. Giorno 3 – Tokyo: Harajuku, Shibuya e Shinjuku Oggi ci dedichiamo ai quartieri più iconici di Tokyo, alternando templi, parchi e street. Tra Harajuku, Shibuya e Shinjuku scopriremo il contrasto tipico della capitale: da un lato templi immersi nel verde e giardini curatissimi, dall’altro incroci giganteschi, moda giovanile, luci e cultura pop. È una giornata perfetta per giocare con contrasti, linee e movimento. Nel tardo pomeriggio saliremo sul Metropolitan Government Building a Shinjuku per fotografare lo skyline di Tokyo al tramonto. Poi ci sposteremo verso Kabukichō e i vicoli di Golden Gai, tra piccolissimi izakaya e insegne luminose. Non mancherà una sosta sotto il mega Godzilla del Toho Building e davanti al celebre schermo 3D con il gatto: location ideali per chi ama la fotografia notturna urbana. Pernottamento a Tokyo. Giorno 4 – Nagoya: castello e scimmie giapponesi Escursione a Nagoya per una giornata che unisce storia, natura e wildlife. La mattina è dedicata al Castello di Nagoya, imponente fortezza del XVII secolo con i tetti decorati dagli shachihoko dorati. I colori autunnali del foliage che avvolgono mura e giardini creano scenari perfetti per raccontare il Giappone feudale con le nostre immagini. Nel pomeriggio visiteremo una riserva naturale di macachi giapponesi, le celebri scimmie dal muso rosso. Gli animali si muovono liberi nel loro ambiente, curiosi e spesso molto vicini agli obiettivi: un’occasione per lavorare su ritratti wildlife, espressioni buffe e momenti di interazione. Rientro a Tokyo in serata: chi vuole può portare una mirrorless “leggera” per nuove foto di Tokyo by night. Giorno 5 – Kyoto: Tōfuku-ji, Tsūtenkyō e Fushimi Inari al tramonto Trasferimento in shinkansen verso Kyoto, la vecchia capitale imperiale. Dopo pranzo iniziamo a entrare nel cuore del foliage in Giappone. Prima tappa: Tōfuku-ji, dove fotograferemo il celebre ponte Tsūtenkyō immerso nei momiji rossi e arancioni. È uno dei luoghi più iconici per l’autunno giapponese, con scorci da cartolina in ogni direzione. A seguire ci spostiamo al Fushimi Inari Taisha, il santuario dei torii rossi. Saliremo tra i portali shintoisti al tramonto e durante l’ora blu, sfruttando il contrasto tra il rosso dei torii e le luci soffuse della collina. Qui potrai costruire immagini grafiche, giochi di ripetizioni e silhouette. Pernottamento a Kyoto. Giorno 6 – Kyoto: castello di Nijō, Padiglione d’Oro e Arashiyama Mattinata al castello di Nijō, residenza dello shogun Tokugawa: uno dei luoghi ideali per lavorare su dettagli, pattern e atmosfera. I giardini zen, i colori dell’autunno e i famosi pavimenti “usignolo” (che scricchiolano al passaggio) ci calano nel Giappone dei samurai. Proseguiamo verso il Kinkaku-ji, il celebre Padiglione d’Oro, completamente ricoperto di foglia d’oro e affacciato su uno specchio d’acqua. Qui potrai giocare con riflessi, contrasti di luce e foglie autunnali sullo sfondo. Chiudiamo la giornata ad Arashiyama: foresta di bambù, sentieri, giochi di luce e ombra, dettagli astratti, giovani in kimono che passeggiano tra i bambù. È uno dei set più amati dai fotografi di tutto il mondo. Pernottamento a Kyoto. Giorno 7 – Alba al Kiyomizudera, Higashiyama, Gion e Osaka Sveglia presto per raggiungere il Kiyomizu-dera, il “tempio dell’acqua pura”, all’alba. L’apertura anticipata ci permette di fotografare la grande terrazza in legno quasi senza folla, con una luce morbida perfetta per scatti atmosferici. Scenderemo poi tra le viuzze di Higashiyama, con case tradizionali in legno e botteghe ancora chiuse: strade vuote, lanterne spente, porte scorrevoli… una base perfetta per scatti di architettura e storytelling. Arriveremo fino al santuario Yasaka, nel cuore di Gion, il quartiere delle geisha. Nel pomeriggio ci spostiamo a Osaka per cena nel quartiere più fotogenico della città, tra Dōtonbori e il lungofiume: insegne gigantesche, riflessi sull’acqua, locali scenografici. Ottimo terreno di gioco per street photography notturna. Rientro e pernottamento a Kyoto. Giorno 8 – Kanazawa: mercati, giardini e quartieri di geisha Gita in giornata a Kanazawa, una delle città più eleganti del
Tour Foliage d’Autunno in Giappone: la Via dei Samurai

Se vuoi vedere il Giappone quando si veste dei suoi colori migliori, questo è il periodo giusto: novembre è la stagione del foliage (momiji), con aceri rossi e gialli che trasformano templi, giardini e montagne in una cartolina continua. Questo tour unisce i grandi classici (Tokyo e Kyoto) a un’esperienza che fa davvero “Via dei Samurai”: camminiamo su un tratto della Nakasendo, l’antica strada postale dell’epoca Edo, tra borghi preservati come Magome e Tsumago, e dormiamo in una ryokan storica con cena tradizionale. Il risultato è un Giappone completo: metropoli, quartieri iconici, castelli, street food (Osaka doc), villaggi dove sembra di essere tornati indietro nel tempo, e alcune tappe “fuori rotta” come Shibamata e Kawagoe, perfette per assaggiare la Tokyo più autentica. Dettagli di Viaggio € ISCRIVITI ORA! Dream Coordinator Itinerario del Tour in Giappone Giorno 1 – Verso il Giappone, inizia la Via dei Samurai Si parte con l’autunno giapponese in testa: colori, templi, borghi e quella parola che dà il tono al viaggio, samurai. È il giorno dell’energia pura, quando tutto è ancora promessa. Notte in volo. Giorno 2 – Tokyo: primo impatto Atterraggio a Tokyo e primo contatto con la città. Niente corse inutili: iniziamo da Ueno, una zona perfetta per prendere confidenza con il Giappone reale. Il parco, i viali larghi, i musei: qui Tokyo è grande ma non aggressiva.Poi si entra nel vivo con Ameyoko, mercato popolare, rumoroso, pieno di odori e colori: è il posto ideale per il primo “ok, siamo davvero in Giappone”.La sera cambia tutto: Akihabara accende le luci, e ti ritrovi immerso nella Tokyo elettrica, quella che non dorme e non si spiega, si guarda. Pernottamento a Tokyo. Giorno 3 – Tokyo tra sacro e caos La giornata parte nel silenzio del Meiji Jingu, immerso nel verde di Yoyogi. Qui il contrasto è totale: fuori c’è una delle metropoli più grandi del mondo, dentro solo passi lenti e legno antico. Poi il pendolo va dall’altra parte: Harajuku e Takeshita-dori, dove l’eccesso diventa stile. Nel pomeriggio Shibuya, con l’incrocio più famoso del pianeta e la statua di Hachiko. La sera Shinjuku, tra luci, insegne e strade che sembrano non finire mai. Tokyo ti prende per mano e ti trascina. Giorno 4 – Asakusa e la Tokyo sull’acqua Mattina ad Asakusa, il volto più tradizionale della città. Si entra sotto la grande lanterna del Kaminarimon, si cammina tra le bancarelle di Nakamise-dori, tra incenso, dolci e souvenir che raccontano un Giappone più antico. Poi Tokyo si guarda da un’altra prospettiva: battello sul fiume Sumida fino a Odaiba. La città scorre lenta sull’acqua, il skyline cambia, e al tramonto tutto diventa sorprendentemente elegante. Pernottamento a Tokyo. Giorno 5 – Nikko: il potere degli shōgun Da Tokyo raggiungeremo in giornata Nikko. Incastonata tra le montagne Nikko è un luogo che ospita tra i più belli Santuari del Giappone. Una volta arrivati visiteremo il Santuario Toshogu, il più sfarzoso del Giappone abbellito con statue e intarsi dorati. Facoltativa è la visita alla Villa Imperiale Tamozawa uno tra i più grandi edifici storici in legno rimasti in Giappone. In base al tempo a disposizione esploreremo alcuni luoghi poco frequentati dai turisti in modo da entrare in contatto con la natura vibrante che circonda Nikko. Nel tardo pomeriggio prenderemo il treno per tornare Tokyo e la serata sarà libera. Pernottamento a Tokyo Giorno 6 – Kyoto: il cuore del Giappone Shinkansen verso Kyoto. Qui il viaggio cambia tono: meno grattacieli, più legno, pietra e silenzio. Una volta lasciati i bagagli in Hotel visiteremo la zona dei negozi di Shijo dori e pranzeremo nel caratteristico mercato Nishiki. Nel pomeriggio visiteremo il complesso di templi buddisti Kiyomizudera, patrimonio UNESCO, è tra i più antichi di Kyoto. Attraverso il tradizionale quartiere di Higashiyama raggiungeremo poi il famoso santuario di Yasaka. Lungo il percorso è facoltativa la visita al tempio zen Kodai-ji. Concluderemo la giornata a Gion, il quartiere tradizionale delle Geisha. Alla sera passeggiata nella caratteristica zona di Pontocho. Pernottamento a Kyoto. Giorno 7 – Kyoto iconica La giornata dei grandi classici, quelli che non deludono mai. Si parte dal Castello di Nijō, poi il Padiglione d’Oro (Kinkaku-ji), brillante anche sotto il cielo autunnale.Nel pomeriggio si va ad Arashiyama: foresta di bambù, giardini panoramici, ponte sul fiume e salita a Iwatayama, dove le scimmie osservano Kyoto dall’alto come se fosse casa loro. Pernottamento a Kyoto. Giorno 8 – Nara: spiritualità semplice Al mattino ci sposteremo a Nara, famosa per i cervi liberi che popolano il suo parco. Visiteremo il maestoso Tempio Todaji, che custodisce il Buddha più grande del Giappone, e il Santuario Kasuga, decorato con centinaia di lanterne votive. Ci sposteremo a Osaka dove visiteremo il particolare quartiere di Shinsekai, a piedi attraverseremo Den Den Town, la zona Otaku di Osaka, fino a raggiungere Dontonbori, famosa per le sua folli insegne, dove ceneremo. Pernottamento a Kyoto. Giorno 9 – Uji e Attraverso il tunnel di Torii Al mattino raggiungeremo Uji la citta famosa per il tè verde e per il tempio Byodoin così da vedere una zona meno turistica del Kansai. Ritornando a Kyoto faremo tappa al santuario di Fushimi Inari conosciuto per i tunnel di torii rossi che portano in cima alla montagna sacra reso famoso per alcune scene del film Memorie di una Geisha. Il resto della giornata sarà libero. Pernottamento a Kyoto. Giorno 10 – La Via dei Samurai È il giorno che dà il nome al tour. La prima tappa è a Magome tra le montagne del Giappone centrale che raggiungeremo in treno da Kyoto. Lasceremo i bagagli all’ufficio turistico che ce li farà trovare alla successiva tappa. Magome è una caratteristico paese che mantiene molti aspetti del Giappone del periodo Edo. Ci lasceremo alle spalle Magome e cammineremo su un sentiero tra le montagne della lunghezza di 8 chilometri che ci porterà a Tsumago, un villaggio restaurato e preservato per mantenere l’atmosfera originale del periodo dei samurai. Una delle migliori testimoniante del periodo Edo di tutto il Giappone. Qui faremo l’esperienza di soggiornare in una Ryokan storica dove dormiremo nei futon e ceneremo con piatti tradizionali a base di prodotti locali. I posti per soggiornare a Tsumago sono
Tour in Giappone: Samurai e Aceri Momiji Autunno 2026

coprire il Giappone in autunno è un’esperienza che va oltre il semplice viaggio: è un’immersione nei colori della natura e nella storia millenaria di un popolo che sa raccontare il suo passato con rispetto e poesia. Con questo tour di 14 giorni ti porteremo a vivere il meglio del momiji – il foliage autunnale che tinge di rosso, giallo e arancio templi, giardini e foreste – mentre percorriamo le città e i luoghi che hanno segnato la storia dei samurai. Il percorso unisce le grandi metropoli come Tokyo e Osaka con i borghi storici, i santuari di Kyoto, i cervi sacri di Nara, le strade postali di epoca Edo e paesaggi di campagna dove il Giappone tradizionale rivive in ogni dettaglio. Le giornate sono pensate per bilanciare bellezza paesaggistica e patrimonio culturale, con accompagnatore italiano e ritmi che favoriscono l’esperienza autentica, senza fretta. In autunno il Giappone si trasforma di colori: dai parchi urbani alle montagne, passando per antichi sentieri e pagode avvolte nei toni del momiji, ogni tappa diventa una cartolina da stampa. Un viaggio completo, intenso e profondamente suggestivo, perfetto per chi ama città, natura, storia e tradizione. Dettagli di Viaggio € ISCRIVITI ORA! Dream Coordinator Itinerario del Tour in Giappone Giorno 1 – Il sogno si avvera Si parte dall’Italia per Tokyo. Oggi è il giorno dell’energia pura: valigia, fuso orario che incombe e quella sensazione bellissima che “questa volta è vero”. Da qui in poi, ogni giornata aggiunge un pezzo al puzzle: samurai, templi, momiji e città che non assomigliano a niente di europeo. Giorno 2 – Arrivo a Tokyo, la grande capitale Arrivo a Tokyo e check-in. Iniziamo nel modo giusto: Ueno è perfetto per atterrare anche mentalmente, tra parco, viali larghi e la zona dei musei. C’è tempo per scegliere un museo (o semplicemente godersi l’atmosfera) e poi ci si butta su Ameyoko, mercato popolare dove il Giappone si capisce anche con il naso e con lo stomaco. Nel pomeriggio si va ad Asakusa, cuore tradizionale della città: ingresso dal Kaminarimon con la lanterna gigante, passeggiata su Nakamise-dori tra bancarelle e snack, e arrivo al Sensō-ji dedicato a Kannon. È una prima giornata completa, senza essere massacrante. Pernottamento a Tokyo. Giorno 3 – La Tokyo moderna Qui Tokyo mostra le sue due facce: prima il silenzio del Meiji Jingu nel verde di Yoyogi, poi la parte “tribù urbane” a Harajuku e nella Takeshita-dōri, dove la moda giovanile è uno spettacolo continuo (e sì, puoi anche non comprare niente: basta guardare). Nel pomeriggio Shibuya: incrocio, energia, negozi e foto con Hachikō. La sera si passa a Shinjuku e Kabukichō: luci, strade infinite e visita al Museo dei Samurai per entrare davvero nel tema del tour. Pernottamento a Tokyo. Giorno 4 – Kanazawa: tra geisha e samurai Trasferimento in shinkansen verso Kanazawa. Qui cambia il mood: città elegante, meno caotica, con un ritmo più “da Giappone tradizionale”. Si parte dal mercato del pesce: sushi fresco, banchi colorati e atmosfera localissima. Poi si entra nel verde perfetto del Kenrokuen, uno dei giardini più famosi del Paese: in novembre spesso trovi i primi colori autunnali e quell’aria limpida che rende tutto più fotogenico (momento top per chi ama il momiji). Si visita anche il Castello di Kanazawa (clan Maeda) e si chiude a Higashi Chaya, quartiere storico con possibilità di visitare una casa di geisha e degustare sake. Pernottamento a Kanazawa. Giorno 5 – Shirakawa-go e Takayama Trasferimento in bus a Shirakawa-go, nel villaggio UNESCO di Ogimachi: le case gassho-zukuri con i tetti “a mani giunte” sembrano uscite da un’altra epoca. Qui l’autunno fa spesso il suo lavoro migliore: boschi intorno, aria di montagna e atmosfera da cartolina senza filtri. Nel tardo pomeriggio si arriva a Takayama, cittadina Edo super curata: stradine, botteghe e profumo di legno ovunque. È uno di quei posti che non “gridano”, ma ti restano addosso. In serata, se vuoi fare la cosa giusta: prova il manzo di Hida. Pernottamento a Takayama. Giorno 6 – Arrivo a Kyoto Mattina al mercato di Jinya-Mae, dove trovi prodotti freschi di stagione e oggetti artigianali: è un bel modo per vedere il lato quotidiano del Giappone, quello che di solito sfugge nei tour troppo “da checklist”.Poi visita al Takayama Jinya, ex sede del governo nell’era Tokugawa: perfetto per collegare la parte storica alla “Via dei Samurai” senza fare teoria. Nel pomeriggio trasferimento verso Kyoto. Arrivati, si passeggia tra Shijō-dōri, lungofiume e Gion: qui senti subito che il Giappone cambia tono, diventa più intimo e scenografico. La sera Pontocho è ideale: vicolo stretto, lanterne, locali minuscoli e quell’atmosfera da Kyoto “senza tempo”. Pernottamento a Kyoto. Giorno 7 – Kyoto e Osaka Mattina a Kyoto con il santuario Yasaka nel distretto di Gion. Nota importante da sistemare in pagina: il testo parla di “periodo primaverile e bancarelle dei matsuri”, ma qui siamo in novembre. Io lo renderei così: “zona spesso animata e perfetta per street food e atmosfera, soprattutto nei periodi di eventi stagionali”. Così resta vero senza inciampare. Poi passeggiata tra le vie tradizionali delle maiko fino al Kiyomizu-dera (qui correggere proprio il refuso: non “Kiyumizu”). In autunno, tra colline e pagode, i colori del momiji iniziano a diventare protagonisti. Nel pomeriggio treno per Osaka: cambio energia totale. Si gira tra Namba, Den Den Town (nerd heaven), Shinsekai e si cena a Dotonbori, dove Osaka ti mette in mano lo street food e ti dice “adesso rilassati”. Pernottamento a Kyoto. Giorno 8 – Nara: Buddha gigante e cervi sacri Giornata a Nara, antica capitale: parco enorme, cervi liberi e templi che sembrano respirare storia. Visita al Tōdai-ji con il Grande Buddha (dal vivo è uno di quei momenti che zittiscono anche i più chiacchieroni) e poi il santuario Kasuga con lanterne e sentiero nel bosco. Al rientro tappa al Fushimi Inari: i torii vermigli sembrano un corridoio infinito che ti inghiotte piano piano. Qui il bello è camminare: più sali, più la folla si dirada, e diventa tutto più “tuo”. Pernottamento a Kyoto. Giorno