Tour Vietnam e Cambogia 2026: Templi e Paesaggi Incantati

Tour di gruppo vietnam e cambogia

Un viaggio di gruppo per chi vuole il Sud-Est asiatico “quello vero”: le strade vive di Hanoi, la magia della Baia di Halong in crociera tra faraglioni e leggende, la storia imperiale di Huè e la poesia di Hoi An tra case antiche e lanterne. Poi il Vietnam cambia passo: Ho Chi Minh City, il Delta del Mekong con un’esperienza autentica in farm (cucina, bici tra le risaie, tramonto), e infine la Cambogia, dove il viaggio si chiude in grande con Siem Reap e i templi di Angkor, da vivere anche all’alba. Dettagli di Viaggio €       ISCRIVITI ORA! Dream Coordinator Itinerario di viaggio in Vietnam e Cambogia in Autunno 2026 Giorno 1 – Comincia il viaggio da sogno! Si parte dall’Italia (Milano) direzione Hanoi. È la giornata in cui si fa spazio in testa: tra film, sonno a metà e l’ansia buona del “sto andando davvero in Vietnam”, si entra nel mood. Giorno 2 – Alla scoperta di Hanoi Primo contatto con il Vietnam. Hanoi, la capitale, deve il suo nome alla sua posizione geografica: sorge tra il Fiume Rosso e il Fiume Duong — letteralmente “La Città tra i due fiumi”. Accoglienza in aeroporto e check-in in hotel. Nel pomeriggio si parte subito: prima tappa al Museo delle Donne Vietnamite, un racconto per immagini del ruolo femminile nella storia e nella cultura del Paese. Poi a piedi fino al Lago Hoan Kiem e al suo piccolo gioiello sull’acqua, il Tempio di Ngoc Son. La leggenda vuole che nel XV secolo l’imperatore Le Loi ricevesse dagli Dei una spada magica con cui scacciò gli invasori cinesi della dinastia Ming. Una volta vinta la guerra, un’enorme tartaruga dorata riemersa dal lago gli riprese la spada per riconsegnarla al cielo. Da allora il lago porta il nome di “Lago della Spada Restituita”. Il pomeriggio si conclude nel Quartiere Vecchio, labirinto di 36 vie storiche ognuna dedicata a un’antica corporazione artigiana: sarti, calzolai, scultori, lattonieri — mestieri che sopravvivono ancora oggi tra le stesse botteghe di secoli fa. Tra bancarelle di street food e il fermento della Ta Hien Beer Street, finiremo la serata a bere buona birra vietnamita spalla a spalla con i locali, tra musica alta e antipasti da condividere. Pernottamento a Hanoi. Giorno 3 – La Baia di Halong: il drago scende in mare Mattina: trasferimento alla Baia di Hạ Long. Si sale a bordo per la crociera con pernottamento. Il Golfo del Tonchino si apre davanti a noi con i suoi faraglioni calcarei e isolotti coperti di vegetazione: esploreremo le grotte, raggiungeremo l’isola di Cát Bà e per chi vuole c’è la possibilità di scendere in kayak tra i picchi di roccia. La leggenda dice che Hạ Long — “dove il drago scende nel mare” — fu plasmata da un drago che, tuffandosi in acqua, creò con il suo corpo ogni promontorio e ogni valle di questo paesaggio unico al mondo. (Le camere dell’hotel ad Hanoi restano prenotate: si parte leggeri, i bagagli vi aspettano.) Giorno 4 – Rientro ad Hanoi e le marionette sull’acqua Sbarco e ritorno in città nel primo pomeriggio. Prima tappa: una sosta alla famosa Train Street, dove ci sediamo con un caffè o una birra locale e aspettiamo il treno passare a pochi centimetri dalle finestre dei palazzi. Un’esperienza che vale da sola il pomeriggio. Al calar della sera assistiamo allo spettacolo delle marionette sull’acqua, un’arte scenica nata nell’XI secolo nelle campagne della valle del Fiume Rosso. I contadini costruivano marionette in legno — alcune fino a 15 kg — per intrattenere la comunità e, si diceva, per distrarre gli spiriti maligni dal raccolto. I burattini si muovono sulla superficie dell’acqua grazie a lunghe aste di bambù e a un sistema di corde nascosto sotto il pelo del fiume. Un teatro di un altro tempo, rimasto quasi intatto. Pernottamento a Hanoi. Giorno 5 – Il lascito di Hồ Chí Minh e il treno notturno Giornata interamente dedicata al complesso monumentale di Hồ Chí Minh: Mausoleo, Casa su palafitta, Museo e la celebre Pagoda a un solo pilastro. Poi visita al Tempio della Letteratura (1070 d.C.), eretto in onore di Confucio — cortili silenziosi, un piccolo laghetto e statue di pietra che raccontano secoli di cultura vietnamita. Tempo libero nel pomeriggio. La sera si sale sul treno notturno con cuccette in direzione Huế. Giorno 6 – Huế e la Città Imperiale Huế sorge lungo le rive del Fiume dei Profumi. Fondata nel 1687 con il nome di Phu Xuan, divenne capitale della parte meridionale del Vietnam nel 1744 e poi dell’intero Paese dal 1802 al 1945, sotto il regno dei 13 imperatori della dinastia Nguyen. Fu l’imperatore Nguyen An a ribattezzarla Huế e a farne il cuore del potere imperiale. La città si divide su due sponde: a sinistra del fiume la Città Vecchia con la Cittadella e la residenza imperiale; a destra la Città Nuova — già quartiere europeo — e le tombe imperiali. La giornata è dedicata alla Cittadella Reale, eretta dall’imperatore Gia Long nei primi anni del XIX secolo sullo schema dell’architetto militare Vauban. Al suo interno si trovano la Città Imperiale e la Città Purpurea Proibita, residenza riservata dell’imperatore, tra palazzi e templi ancora in parte intatti. Completano la visita il Museo Imperiale, la tomba di Minh Mang e il vivace mercato sul fiume Dong Ba. Pernottamento a Huế. Giorno 7 – Hoi An, dove il tempo si è fermato Ci spostiamo a Hoi An. Visita alla Città Vecchia: un intreccio di case di mercanti giapponesi, templi cinesi e antichi magazzini del tè che hanno reso questo borgo un Patrimonio UNESCO. Un tempo fiorente porto commerciale, crocevia tra Oriente e Occidente, Hoi An conserva ancora oggi quell’identità: vie strette, boutique, gallerie d’arte, botteghe di artigiani. Raggiungiamo a piedi il delicato Ponte Giapponese, poi la Sala Riunioni della Congregazione Cinese di Fujian — oggi tempio — la Casa di Tan Ky e il piccolo Tempio di Quan Cong. Pernottamento a Hoi An. Giorno 8 – Decollo verso Ho