Tour in Giappone: Speciale Festival Aoi Matsuri – Maggio 2026

Il primo tour in Giappone Sogna Viaggi che ti porta al cuore dell’Aoi Matsuri, uno dei tre festival più importanti di Kyoto: una processione storica con centinaia di figuranti in abiti aristocratici del periodo Heian, carri trainati da buoi e riti antichi nei santuari Kamo. Un evento che si svolge una sola volta all’anno, il 15 maggio, e che ti fa vedere Kyoto come in una rievocazione dal vivo del suo passato imperiale. Attorno a questo momento unico costruiremo un viaggio di 13 giorni tra Tokyo, Kyoto, Nara, Osaka e Kanazawa: templi, santuari, castelli, giardini famosi come il Kenrokuen, quartieri di geisha e serate tra luci al neon. Con posti a sedere riservati per l’Aoi Matsuri, accompagnatore italiano e Japan Rail Pass incluso, ti godi uno dei festival più antichi del Giappone senza doverti preoccupare di logistica e incastri. Dettagli di Viaggio € ISCRIVITI ORA! Dream Coordinator Itinerario del Tour in Giappone Aoi Matsuri Giorno 1 – Comincia il viaggio da sogno! Partenza dall’Italia per Tokyo dai principali aeroporti nazionali.Inizia ufficialmente il tuo viaggio in Giappone: check-in, saluti, ultimi messaggi e si sale a bordo del volo intercontinentale. Durante il viaggio potrai già entrare in mood giapponese tra film, anime, letture e appunti sul tour, immaginando Kyoto in festa per l’Aoi Matsuri e i quartieri di Tokyo che vedrai da vicino.Notte in volo e arrivo il giorno seguente. Giorno 2 – Tokyo: il parco di Ueno e il quartiere dei manga Arrivo in Giappone e trasferimento a Tokyo per depositare i bagagli in hotel e riprenderti un po’ dal viaggio. Iniziamo la scoperta della città da Ueno, quartiere che ospita uno dei parchi più famosi di Tokyo. All’interno si trovano il Museo Nazionale di Tokyo, il Museo Nazionale delle Scienze, il Museo d’Arte e il Museo della Storia della Città di Tokyo: avrai del tempo libero per scegliere il museo che ti ispira di più, oppure semplicemente passeggiare tra viali, laghetti e, in stagione, i viali di sakura. Scendiamo poi verso il vivace mercato di Ameyoko, un dedalo di bancarelle e negozi dove si trovano prodotti tipici giapponesi, street food, snack, tè, spezie, abbigliamento e oggetti di ogni tipo. È il primo contatto con il Giappone “di tutti i giorni”. Nel pomeriggio ci spostiamo a Akihabara, il celebre quartiere degli otaku: negozi di manga, anime, figure, elettronica, sale giochi, maid café… un concentrato di cultura pop giapponese che fa brillare gli occhi agli appassionati.Pernottamento a Tokyo in hotel. Giorno 3 – Tokyo e i suoi quartieri moderni Giornata dedicata alla Tokyo moderna. Iniziamo dal Santuario Meiji, nel verde del parco Yoyogi, uno dei luoghi shintoisti più importanti della città, dedicato alle anime dell’imperatore Mutsuhito e dell’imperatrice Shōken. L’ampio viale tra i torii in legno e la quiete del santuario creano un contrasto fortissimo con la metropoli che lo circonda. A pochi passi si trova Harajuku: ci addentriamo nella Takeshita-dōri, la via dove i giovani giapponesi vanno a fare shopping e dove nascono le tendenze di moda più eccentriche, dalle Gothic Lolita agli stili più creativi. Nel pomeriggio raggiungiamo Shibuya, famosa per il suo incrocio mozzafiato, i maxi-schermi e gli innumerevoli negozi all’avanguardia. Qui si trova anche la celebre statua di Hachikō, il cane simbolo di fedeltà. La serata prosegue a Shinjuku, tra grattacieli, insegne luminose e la zona a luci rosse di Kabukichō, con i suoi Love Hotel e Host Club che raccontano un lato particolare della notte di Tokyo. Dalla parte ovest della stazione potremo salire gratuitamente sulle torri del Tokyo Metropolitan Government Building, per ammirare il panorama della metropoli dall’alto.Pernottamento a Tokyo in hotel Giorno 4 – Kyoto e i torii rossi Trasferimento a Kyoto in shinkansen, il treno proiettile simbolo dell’efficienza giapponese. All’arrivo ci dirigiamo al santuario di Fushimi Inari, dedicato al kami del monte Inari, spirito shintoista protettore delle messi e della montagna. Il santuario è celebre per i suoi sentieri di torii color vermiglio, i portali che formano gallerie scenografiche sul fianco della collina. È uno dei luoghi iconici del Giappone e ha fatto da location anche al film “Memorie di una Geisha”. Nel tardo pomeriggio passeggeremo tra i negozi di Shijō-dōri, il lungofiume Kamo e il quartiere di Gion, storico quartiere delle geisha. Concludiamo nella caratteristica zona di Pontochō, stretta via piena di ristorantini tradizionali e lanterne, dove potresti scorgere una maiko diretta a un appuntamento serale.Pernottamento a Kyoto in hotel. Giorno 5 – Kyoto: cerimonia del tè e storie di geisha Giornata interamente dedicata alla Kyoto più tradizionale. Al mattino vivremo una cerimonia del tè: un momento per entrare nell’estetica del chanoyu, tra gesti lenti, utensili raffinati e la filosofia del “qui e ora” che sta dietro a ogni tazza di matcha. A seguire visiteremo il Kiyomizu-dera, tempio buddhista dell’acqua pura, uno dei più antichi della vecchia capitale, considerato Patrimonio dell’Umanità UNESCO e tra i finalisti per le 7 meraviglie del mondo moderno. La sua grande terrazza in legno affacciata sulla collina regala una vista spettacolare su Kyoto. Scendendo lungo le vie tradizionali delle maiko, tra casette in legno, botteghe e negozi di dolci, raggiungeremo il Kōdai-ji, famoso per i suoi giardini zen e per l’atmosfera raccolta. Ci fermeremo poi al santuario Yasaka, nel cuore di Gion: gli alti alberi ombreggiano fedeli e visitatori che offrono monetine da 10 yen, fanno risuonare le campanelle di ottone e concludono la preghiera con il tipico battimano per richiamare l’attenzione dei kami. In seguito visiteremo il Kennin-ji, il più antico tempio zen di Kyoto, famoso per i draghi dipinti sui fusuma (le porte scorrevoli). In serata, ancora passeggiata a Gion, cercando tra i vicoli l’ombra di geisha e maiko che si muovono silenziose tra una casa da tè e l’altra.Pernottamento a Kyoto. Giorno 6 – Kyoto: il padiglione d’argento e la foresta di bambù Al mattino ci recheremo al Ginkaku-ji, il celebre Padiglione d’Argento, circondato da giardini zen di sabbia e muschio e da sentieri che salgono verso un punto panoramico sulla città. Nel pomeriggio ci spostiamo ad Arashiyama, zona amata
Tour in Giappone: Hokkaido, Speciale Ciliegi in Fiore – Primavera 2026

Se sogni da anni di vedere i ciliegi in fiore ma non ti attira l’idea di farlo in mezzo alla folla di Tokyo e Kyoto, questo tour è pensato per te. In 14 giorni ti porteremo da Tokyo all’isola di Hokkaido, seguendo la fioritura tardiva dei sakura tra Sapporo, i viali di Odori Park, le cittadine storiche di Yoichi e Otaru, i paesaggi vulcanici di Toya e Noboribetsu e i porti del sud come Hakodate, dove la primavera arriva più tardi ma con la stessa magia. È un viaggio di gruppo in Giappone che unisce hanami e natura: ciliegi in fiore senza turismo di massa, villaggi Ainu, vulcani attivi, onsen affacciate sui laghi, pesce freschissimo nei mercati e serate tra ramen, izakaya e luci al neon. Con accompagnatrice italiana Sogna Viaggi e Japan Rail Pass incluso, ti godi l’Hokkaido in fiore senza pensare alla logistica: tu guarda il cielo rosa, ai treni e agli spostamenti pensiamo noi. Dettagli di Viaggio € ISCRIVITI ORA! Dream Coordinator Itinerario di viaggio in Hokkaido Giorno 1 – Comincia il viaggio da sogno! Partenza da Milano o Roma per Tokyo. Inizia ufficialmente il tuo viaggio in Giappone, direzione Hokkaido in fiore: check-in, ultimi messaggi, saluti e si sale a bordo. Durante il volo intercontinentale potrai già entrare in mood nipponico tra film, anime, letture o semplicemente sfogliando la guida di viaggio, sognando i ciliegi in fiore e i paesaggi del nord.Notte in volo e arrivo il giorno successivo nella capitale giapponese. Giorno 2 – Tokyo, il parco, il mercato e i musei Arrivo a Tokyo e trasferimento in hotel per il check-in e un po’ di riposo dopo il lungo viaggio. Nel pomeriggio iniziamo a prendere confidenza con la città dal quartiere di Ueno, uno dei poli culturali più importanti della capitale. Passeggeremo nel grande Parco di Ueno, famoso in primavera per le sue file di sakura (qui potrai fare il tuo primo “assaggio” di fioritura, se i tempi lo permettono) e per la presenza di numerosi musei: Museo Nazionale di Tokyo, Museo Nazionale delle Scienze, Museo d’Arte e Museo della Storia della Città di Tokyo. Avrai tempo libero per entrare in uno dei musei a scelta, oppure per esplorare l’area secondo i tuoi interessi. Scenderemo poi verso il vivace mercato di Ameyoko, un dedalo di bancarelle e negozi dove si intrecciano profumi di street food, frutta, pesce, abbigliamento e oggetti di ogni tipo. È il luogo perfetto per sentire subito addosso l’energia della città e fare qualche primo assaggio di cucina locale.Pernottamento a Tokyo in hotel. Giorno 3 – Tokyo: le mille luci della capitale Oggi entriamo nel cuore della Tokyo moderna, quella che alterna parchi, templi e palazzi di vetro in pochi minuti di metro. Cominciamo dal Santuario Meiji, immerso nel verde del Parco Yoyogi: un lungo viale tra alberi altissimi, grandi torii in legno e un’atmosfera raccolta che introduce alla spiritualità shintoista. È uno dei luoghi più amati dai giapponesi per matrimoni, visite rituali e momenti di quiete. A pochi passi, il mondo cambia di colpo: entriamo a Harajuku e nella celebre Takeshita-dōri, la via simbolo della moda giovanile giapponese, tra negozi coloratissimi, crepes, idol shop e stili che sembrano usciti da un manga. Perfetta per scattare foto, osservare le tendenze e iniziare a capire quanto Tokyo possa essere creativa. Nel pomeriggio raggiungiamo Shibuya, con il suo incrocio pedonale più famoso del mondo e la statua del fedelissimo Hachikō. Qui avrai tempo per attraversare l’incrocio, curiosare tra negozi di elettronica, moda e gadget, oppure salire su uno dei punti panoramici per vedere la piazza dall’alto. In serata ci spostiamo a Shinjuku, tra grattacieli illuminati, stazioni affollate e la zona vivace di Kabukichō. Se il meteo lo permette, potremo salire su uno dei punti panoramici per godere della vista sull’oceano di luci di Tokyo. È la Tokyo che non dorme mai, perfetta per chiudere la giornata tra insegne al neon, izakaya e primi brindisi al viaggio.Pernottamento a Tokyo in hotel. Giorno 4 – Sapporo e la meraviglia dei ciliegi in fiore Trasferimento in shinkansen verso Sapporo, porta d’ingresso all’isola di Hokkaido, e sistemazione in hotel. Nel pomeriggio visiteremo il Museo della Birra Sapporo, dedicato a uno dei marchi storici del Giappone (dal 1877), con la possibilità di scoprire la storia e, per chi lo desidera, degustare la birra locale. A seguire andremo al parco di Odori, luogo simbolo della città: qui ci immergeremo nella fioritura dei ciliegi. In Hokkaido la primavera arriva più tardi e potremo vivere l’hanami in un contesto meno affollato, passeggiando tra i viali di sakura in fiore e respirando l’atmosfera della città. Pernottamento a Sapporo. Giorno 5 – Yoichi e Otaru, le antiche cittadine Escursione alla cittadina di Yoichi, dove visiteremo la storica distilleria Nikka Whisky fondata da Taketsuru Masataka, il “padre” del whisky giapponese. Dopo aver studiato in Scozia, rientrò in Giappone portando con sé tecniche e ricette che hanno reso il whisky nipponico famoso nel mondo. Proseguiremo poi verso la cittadina portuale di Otaru. Qui passeggeremo lungo Sakaimachi-dōri, l’antica via dei mercanti di Hokkaido, dove potremo scoprire la lavorazione del famoso vetro di Otaru e curiosare tra botteghe e caffè. Concluderemo la visita nella zona del canale di Otaru, animata da artisti di strada e piccole gallerie, con magazzini in pietra che raccontano il passato commerciale della città. Rientro a Sapporo in serata e pernottamento. Giorno 6 – Sapporo, il ramen e la storia di Hokkaido In mattinata visiteremo l’Hokkaido Historical Village, un museo all’aria aperta che raccoglie edifici originali dei periodi Meiji e Taishō: vecchie scuole, negozi, case e strutture pubbliche spostate qui da tutta l’isola. È il luogo ideale per capire come si viveva in Hokkaido tra Ottocento e primo Novecento. Pomeriggio libero: potrai approfondire Sapporo in autonomia, fare shopping, rilassarti in un caffè o continuare a goderti i ciliegi in città. In serata ci sposteremo nel quartiere di Susukino, famoso per i suoi karaoke, pachinko e locali. Qui andremo nel vicolo Ganso Ramen Yokocho, dedicato ai piccoli ristorantini di ramen
Tour in Corea del Sud – Korea Dream: Dalla Storia al K-Pop con Un Uovo A Milano

Ami il K-pop, i K-drama e la skincare coreana? Questo tour in Corea del Sud è pensato proprio per te. In 14 giorni, insieme a Margherita di @un_uovo_a_milano, andremo alla scoperta di Seoul, Gyeongju e Busan, tra palazzi reali, villaggi storici, quartieri super trendy, mercati di street food e location iconiche viste in drama e videoclip. Oltre alle tappe “classiche”, questo itinerario mette al centro la K-Beauty e la cultura pop coreana: una Beauty Class esclusiva dedicata solo al nostro gruppo, il quartiere di Myeongdong con i suoi templi della K-skincare, cafè di design a Seongsu, serate tra Hongdae e Itaewon, picnic sul fiume Han, Lotte World e tanto tempo per vivere la Corea come la vedi sui social… ma dal vivo. Tu porta la tua passione, al resto pensa Sogna Viaggi. Dettagli di Viaggio € ISCRIVITI ORA! Dream Coordinator ITINERARIO DEL TOUR in COREA DEL SUD Giorno 1 – Si parte: volo per Seoul Si parte! Ritrovo in aeroporto e volo dall’Italia per Seoul, capitale iper-moderna della Corea del Sud. È il classico giorno “di viaggio”: check-in, controlli, imbarco, il momento in cui si realizza che il Korea Dream sta davvero iniziando. A bordo potrai già entrare in mood Hallyu con film, drama e musica K-pop in cuffia, mentre l’aereo ci porta verso l’Asia. Notte in volo. Giorno 2 – Arrivo a Seoul & prima immersione a Myeongdong Atterraggio all’aeroporto di Incheon e trasferimento privato in hotel per una doccia e un po’ di relax dopo il lungo viaggio. La serata è tutta per Myeongdong, il quartiere forse più iconico per chi ama la Corea: insegne al neon, musica che esce dai negozi, bancarelle di street food e, soprattutto, templi della K-Beauty. Entreremo nel famoso Olive Young (e in altri store skincare) per iniziare a scoprire brand, texture e routine di bellezza coreana… con possibilità di primi mini acquisti. Tra uno sguardo alle vetrine e un assaggio di tteokbokki, hotteok e kimbap, avrai il tuo primo impatto con l’energia di Seoul by night. Se gli orari lo permettono, possibilità di salire alla Namsan Tower per una vista spettacolare sulla città illuminata. Giorno 3 – Palazzi reali & Seoul tradizionale Oggi cominciamo a conoscere la Corea storica. Partiamo da Gwanghwamun Square, con le statue del Re Sejong e dell’Ammiraglio Yi Sun-sin: è un po’ come stare al centro della narrazione nazionale coreana, tra storia, identità e drama girati proprio qui. Poi indosseremo l’hanbok tradizionale per visitare il Palazzo Gyeongbokgung, il più grande e scenografico tra i palazzi della dinastia Joseon, e il vicino Museo Nazionale del Folklore, che ci aiuta a capire abitudini, leggende e vita quotidiana della Corea di un tempo. Nel pomeriggio ci perderemo tra i vicoli del Bukchon Hanok Village, tra case tradizionali, piccoli atelier e cafè con vista sui tetti. A seguire, Insadong con le sue gallerie d’arte, negozi di calligrafia, tè e ceramiche, e infine il Gwangjang Market, dove potremo assaggiare piatti storici come bindaetteok e kimbap, proprio come in tanti show e drama. Chiudiamo la giornata con una passeggiata sul romantico Cheonggyecheon Stream, il torrente urbano illuminato che attraversa il centro di Seoul. Giorno 4 – K-Beauty Class, Hongdae & K-pop vibes Mattinata tutta dedicata alla K-Beauty: parteciperemo a una classe privata pensata solo per il nostro gruppo, per entrare davvero nel mondo della skincare coreana. Impareremo a leggere le etichette, capire l’ordine giusto dei prodotti, i segreti delle routine e i gesti più efficaci per prendersi cura della pelle secondo la filosofia K-Beauty. Un’occasione perfetta per fare domande, provare texture e portarsi a casa tips professionali. Nel pomeriggio ci spostiamo a Hongdae, quartiere giovane e creativo per eccellenza: murales, street performer, negozietti indipendenti, sale giochi, locali a tema K-pop e mille spunti fotografici. Qui la cultura pop coreana è ovunque: tra vetrine dedicate alle idol band, photocard, album e spot che riconoscerai dai social. Serata in zona, con possibilità di karaoke alla coreana per chi vuole chiudere la giornata cantando le proprie canzoni preferite insieme al gruppo. Giorno 5 – Gangnam, COEX Mall & mura di Seoul Oggi attraversiamo il fiume Han per scoprire la Seoul “di sotto”: quella di Gangnam. La giornata inizia al Tempio Bongeunsa, un’oasi di spiritualità tra lanterne e statue, proprio accanto ai grattacieli. In primavera l’area si riempie di colori in occasione del compleanno del Buddha, rendendo l’atmosfera ancora più suggestiva. Poi entriamo al COEX Mall, famoso per la Starfield Library – la libreria a cielo aperto tra scaffali altissimi e luci soffuse – e facciamo una tappa sulla K-Star Road, dove le installazioni dedicate ai gruppi K-pop ricordano che Gangnam è anche cuore pulsante dell’industria musicale. Nel pomeriggio ci spostiamo verso le Mura di Seoul: dal Naksan Park inizieremo una delle passeggiate panoramiche più belle della città, spesso usata come location per le scene più romantiche dei k-drama. Camminando lungo le antiche mura arriveremo fino alla Dongdaemun Gate, per poi concludere la giornata nella zona futuristica del Dongdaemun Design Plaza (DDP), tra architettura d’autore, luci e shopping serale. Giorno 6 – Seongsu, cafè di design & picnic sul fiume Han La mattinata è dedicata a Seongsu, il quartiere più trendy del momento: ex zona industriale trasformata in distretto creativo, tra cafè di design, concept store, pop-up di brand coreani e angoli super instagrammabili. È il posto ideale per chi ama estetica, architettura e dettagli curati: ogni locale sembra pensato per essere fotografato. Nel pomeriggio cambiamo vibe e viviamo una delle esperienze più amate dai coreani: il picnic “chimaek” (chicken + maekju, birra) al Parco Yeouido Hangang. Prenderemo pollo fritto, stenderemo la coperta e ci godremo il tramonto sul fiume Han come in un drama, tra chiacchiere, risate e skyline sullo sfondo. In serata ci spostiamo a Itaewon, il quartiere multiculturale di Seoul: ristoranti da tutto il mondo, locali, bar e un’atmosfera cosmopolita che mostra un’altra faccia della città. Tempo libero per cena e per vivere la night life coreana come preferisci. Giorno 7 – Verso Gyeongju, antica capitale di Silla Lasciamo Seoul e
Tour in Giappone per Famiglie: PikaTour! Edizione Pasqua 2026

Vuoi festeggiare Pasqua 2026 in Giappone insieme ai tuoi figli, tra Pokémon, quartieri anime/manga e ciliegi in fiore? Il PikaTour è il tour in Giappone per famiglie pensato per chi sogna Tokyo, Kyoto e Osaka con ritmi intelligenti, tappe kids-friendly e tante esperienze a tema: Pokémon Center, Universal Studios Japan, teamLab, templi e santuari iconici. Un accompagnatore esperto Sogna Viaggi sarà sempre al tuo fianco per rendere il viaggio semplice e divertente, con tante occasioni di gioco, foto e shopping a tema per grandi e piccoli. Dettagli di Viaggio € Iscrizioni entro il 30 novembre! ISCRIVITI ORA! Dream Coordinator Itinerario del tour in Giappone per famiglie PikaTour Giorno 1 – Si parte! Il viaggio da sogno comincia Partenza per Osaka da Milano o Roma: è il momento in cui finalmente si chiude la valigia e si apre ufficialmente il viaggio da sogno in Giappone con tutta la famiglia. In aeroporto l’entusiasmo dei bambini è contagioso, tra Nintendo Switch, peluche di Pikachu e prime foto di gruppo. Durante il volo potrai rilassarti, guardare film, chiacchierare con gli altri partecipanti e iniziare a immaginare Tokyo, Kyoto e Osaka viste dal vivo. La notte la trascorri in volo, mentre il PikaTour ti porta dall’altra parte del mondo. Giorno 2 – Kyoto: tra torii rossi e Memorie di una Geisha Arrivo a Osaka e trasferimento in treno o bus verso Kyoto, l’antica capitale del Giappone. Dopo il check-in in hotel, il tempo di rinfrescarsi e si parte subito verso una delle immagini più famose del Paese: il Fushimi Inari Taisha, il santuario con i lunghi corridoi di torii vermiglio che salgono lungo la collina. Qui i bambini si divertiranno a contare i portali rossi e a scovare le statue delle volpi, mentre gli adulti riconosceranno l’ambientazione del film “Memorie di una Geisha”. Il tramonto tra i torii crea un’atmosfera magica e perfetta per le foto di famiglia. Rientro a Kyoto per la cena e pernottamento. Giorno 3 –Kyoto: castelli, oro e bambù La giornata inizia al Castello di Nijō, con le sue sale affrescate e il famoso “pavimento dell’usignolo”, che scricchiola a ogni passo per segnalare la presenza di intrusi: una piccola “magia” che piacerà tantissimo ai bambini. Passeggiando nei giardini potrai immaginare la vita dei samurai e degli shōgun che abitavano queste stanze.Si prosegue al Kinkaku-ji, il Padiglione d’Oro, che si specchia nello stagno creando un paesaggio perfetto, quasi da cartolina. Poi tappa al Ryōan-ji, dove il giardino zen di rocce e ghiaia bianca invita tutti – grandi e piccoli – a fermarsi un attimo in silenzio.Nel pomeriggio ci spostiamo ad Arashiyama, celebre per la sua foresta di bambù: un sentiero che attraversa altissimi fusti verdi, rumorosi al vento, in cui sembra di entrare in un altro mondo. Rientro a Kyoto e pernottamento. Giorno 4 – Tra templi di Kyoto e “Bocca di Leone” a Osaka La mattina la dedichiamo al Kiyomizu-dera, il “Tempio dell’Acqua Pura”, affacciato su Kyoto: la grande terrazza in legno sospesa sul pendio è uno dei punti panoramici più belli della città. Da qui scendiamo tra le stradine in legno di Higashiyama, piene di botteghe, dolcetti tipici e negozietti di souvenir, fino al Santuario Yasaka, nel cuore di Gion.Qui avrai un po’ di tempo libero: se vuoi, puoi approfittarne per una tappa al Pokémon Center Kyoto (facoltativa), perfetta per iniziare lo shopping a tema. Dopo pranzo ci spostiamo a Osaka per visitare il particolare Santuario Namba Yasaka, con la scenografica “Bocca di Leone” che sembra divorare il palco delle cerimonie. La giornata si chiude tra luci al neon e street food a Dōtonbori, dove assaggiare takoyaki, okonomiyaki e tante altre specialità. Rientro a Kyoto per il pernottamento. Giorno 5 – Osaka: giornata agli Universal Studios Japan Oggi è il giorno più atteso dai bambini (e non solo): ingresso agli Universal Studios Japan di Osaka. Qui potrai vivere il coloratissimo mondo di Super Nintendo World, camminando tra tubi verdi, blocchi “?” e il castello di Bowser, provando attrazioni dedicate a Mario Kart e all’universo Nintendo.Non mancano le aree dedicate a Harry Potter, ai Minions, a Jurassic Park e a tanti altri film famosi: sarà una giornata di pura adrenalina, spettacoli, parate, foto con i personaggi e snack a tema. I ritmi sono pensati per le famiglie: ci sarà tempo per divertirsi senza correre, scegliendo insieme alla guida le attrazioni più adatte all’età dei bambini. Rientro a Kyoto dopo la chiusura del parco e pernottamento. Giorno 6 – Nara e il Grande Buddha Escursione mattutina a Nara famosa per il suo Grande Buddha, il Grande Buddha in bronzo seduto e il grande parco in cui i cervi girano liberi. Dopo aver fatto un meraviglioso picnic nel parco, i bambini resteranno colpiti dalle dimensioni della statua, mentre gli adulti apprezzeranno l’atmosfera tranquilla della cittadina, tra templi e piccole vie. Rientro a Kyoto prima di cena. Giorno 7 –Tokyo: a tutto Pokémon! Lasciamo Kyoto e saliamo sul treno veloce Shinkansen diretti a Tokyo: il modo più comodo e divertente per attraversare il Giappone, con i bambini incollati al finestrino a guardare il paesaggio. Arrivati in città, iniziamo subito dal quartiere di Akihabara, la famosa “città elettrica”: insegne colorate, negozi di elettronica, anime, manga e sale giochi su più piani. Qui è prevista una tappa imperdibile da Mandarake, il paradiso di action figure, gadget, retro-games e fumetti.Nel pomeriggio ci spostiamo a Ikebukuro, dove si trova uno dei Pokémon Store più grandi e il Pokémon Café di Tokyo: un sogno ad occhi aperti per i piccoli allenatori. Tra peluche giganti, dolci a forma di Pikachu e menù a tema, sarà una delle giornate più “Pika” del tour. Pernottamento a Tokyo. Giorno 8 – Tokyo: dai samurai al Gundam Unicorn La mattina scopriamo la Tokyo più tradizionale con una passeggiata ad Asakusa, dove visiteremo il Sensō-ji, il tempio buddhista più antico della città. Si entra passando sotto la grande lanterna rossa della Kaminarimon e si percorre la via commerciale Nakamise, piena di snack tipici e souvenir colorati.Dopo pranzo saliamo su un battello futuristico
Tour in Giappone: Buddhismo e Letteratura – Luglio 2026

Se ami il Giappone, hai sempre un libro sul comodino e ti incuriosiscono i templi buddhisti, questo è il tour cucito su di te. In 14 giorni tra Tokyo, Kyoto, Nara, Kanazawa, Uji e il Monte Koya seguirai i luoghi simbolo della spiritualità giapponese – dal Kiyomizu-dera al Byōdō-in, dal Tōdai-ji al Monte Koya, culla del buddhismo Shingon – e li leggerai anche attraverso le pagine di alcuni romanzi giapponesi che hanno fatto la storia. È un tour letterario e spirituale: visiterai quartieri, templi e santuari legati a opere come Il Padiglione d’Oro di Yukio Mishima e ad atmosfere che richiamano geisha, vite quotidiane e conflitti interiori. Camminerai tra torii vermigli a Fushimi Inari, foreste di cedri a Okunoin, cervi sacri a Nara e vicoli di Gion, fino a dormire una notte in shukubo, un vero monastero buddhista sul Monte Koya, partecipando ai rituali dei monaci. Un percorso che unisce buddhismo, letteratura e Giappone contemporaneo, per chi non si accontenta di “vedere” ma vuole capire cosa sta dietro alle storie. Dettagli di Viaggio € ISCRIVITI ORA! Dream Coordinator I tour letterari di Sogna Viaggi sono pensati per chi ama leggere e desidera vivere le storie direttamente nei luoghi in cui sono ambientate. Ogni viaggio è un’esperienza unica in cui consigliamo alcuni titoli imperdibili, permettendo di scoprire la cultura, le tradizioni e l’anima dei luoghi attraverso le parole degli autori. Durante il viaggio visiteremo location reali citate nei libri, dai quartieri storici ai paesaggi iconici, ricreando l’atmosfera delle storie e offrendo approfondimenti sui collegamenti tra la narrativa e la cultura locale. Non è obbligatorio aver letto i libri prima della partenza, ma conoscere le trame arricchirà l’esperienza, rendendo ogni tappa più significativa e coinvolgente. Un tour letterario con Sogna Viaggi è quindi molto più di un viaggio: è un’immersione nel mondo dei libri, dove le pagine prendono vita e la cultura si scopre camminando tra le strade e i luoghi che hanno ispirato gli autori. Per questo tour di gruppo in Giappone ambientato tra tradizioni, modernità e buddhismo, consigliamo: Storia Proibita di una Geisha di Mineko Iwasaki (Autore), Rande Brown (Autore), A. Mulas (Traduttore) Le quattro casalinghe di Tokyo di Natsuo Kirino (Autore), Lydia Origlia (Traduttore) Il Padiglione d’Oro di Yukio Mishima Itinerario del Tour in Giappone Giorno 1 – Il sogno si avvera Partenza dall’Italia per Tokyo dai principali aeroporti nazionali: il Viaggio da Sogno comincia qui. Check-in, ultimi messaggi, un libro in mano e la testa già in Giappone, tra templi buddhisti, quartieri letterari e una notte futura in monastero sul Monte Koya. Notte in volo. Giorno 2 – Arrivo a Tokyo, la grande capitale All’arrivo a Tokyo, dopo la sistemazione in hotel, iniziamo il nostro primo incontro con la capitale del Giappone dal quartiere di Ueno, celebre per il suo grande parco urbano. Passeggeremo tra viali alberati, piccoli templi nascosti e il laghetto di Shinobazu, dove i fiori di loto e i riflessi sull’acqua creano scorci quasi fuori dal tempo: un’introduzione perfetta alla pace e armonia della cultura giapponese tradizionale. Proseguiremo verso il vivace mercato di Ameyoko, un dedalo di bancarelle, odori e colori. Qui potremo curiosare tra prodotti tipici, spezie, tè, dolci giapponesi e street food, immergendoci nell’atmosfera del Giappone quotidiano del dopoguerra, da cui ha preso ispirazione molta narrativa urbana. Prima giornata all’insegna della scoperta lenta, tra tradizione, sapori e prime suggestioni da romanzo.Pernottamento a Tokyo in hotel. Giorno 3 – La Tokyo moderna Oggi esploriamo i quartieri più iconici e contemporanei di Tokyo, un viaggio tra spiritualità, moda e luci al neon. La giornata inizia al Santuario Meiji, nel verde del parco Yoyogi. Questo importante luogo shintoista, dedicato all’imperatore Mutsuhito e all’imperatrice Shōken, è un’oasi di silenzio e riti antichi nel cuore della metropoli: cammineremo tra grandi torii in legno e alberi secolari, respirando la dimensione più intima della spiritualità giapponese. A pochi passi il tono cambia completamente: entriamo a Harajuku, regno della moda giovanile. Attraverseremo la Takeshita-dōri, via coloratissima dove nascono gli stili più creativi, come il Gothic Lolita. È un set perfetto per osservare i personaggi che potrebbero popolare i romanzi di Natsuo Kirino, con le sue protagoniste tra vita di quartiere, lavoro e notti insonni. Nel pomeriggio raggiungiamo Shibuya, cuore pulsante della Tokyo moderna: vivremo l’emozione dello Shibuya Crossing, l’incrocio pedonale più famoso del mondo, circondato da maxi-schermi, musica e luci. Poco distante, la statua di Hachikō racconta una delle storie di fedeltà più amate dai giapponesi. La giornata si chiude nel vivace quartiere di Shinjuku, tra le luci di Kabukichō, i Love Hotel e gli Host Club che mostrano il volto più contraddittorio della città. Saliremo sul Tokyo Metropolitan Government Building per un tramonto panoramico, e poi una passeggiata tra il Godzilla gigante e gli schermi 3D della “Shinjuku che non dorme mai”. Pernottamento a Tokyo. Giorno 4 – Kyoto e il Fushimi Inari Al mattino partiamo in shinkansen verso Kyoto, l’antica capitale imperiale e cuore del buddhismo giapponese. Arriveremo prima di pranzo e, dopo aver depositato le valigie in hotel, ci dirigiamo verso uno dei luoghi più celebri del Giappone: il santuario di Fushimi Inari. Dedicato al kami del monte Inari, spirito protettore delle messi e della montagna, il santuario è noto per i suoi sentieri di torii color vermiglio, i portali che formano gallerie scenografiche sul fianco della collina. Qui comprenderemo perché i torii sono diventati un’icona ricorrente nella letteratura giapponese e un simbolo fortissimo di passaggio e trasformazione. Pernottamento a Kyoto in hotel. Giorno 5 – Kyoto: storie di castelli, ninja e samurai Giornata dedicata alla Kyoto dei samurai e alla sua estetica zen. In mattinata visiteremo i giardini e i padiglioni del Castello di Nijō, costruito nel 1603 come residenza dello shōgun Tokugawa Ieyasu. Cammineremo sui celebri “pavimenti dell’usignolo”, che scricchiolano al passaggio per scovare eventuali intrusi: un dettaglio che sembra uscito da un romanzo storico, perfetto per chi ama immaginare intrighi di corte. Proseguiremo verso il Kinkaku-ji, il Padiglione d’Oro, uno dei simboli più famosi del Paese e protagonista del romanzo “Il
Tour Giappone Spirituale: sui Passi del Buddha – Giugno 2026

C’è un Giappone che non si visita soltanto: si ascolta. Quello dei templi nel verde, dei sentieri sacri, del silenzio che arriva all’improvviso anche a due passi dalla città. Questo tour “Giappone Spirituale: sui Passi del Buddha” è pensato proprio per chi vuole scoprire il Paese da un’altra angolazione, senza rinunciare ai grandi classici. In 15 giorni (dal 20 giugno al 4 luglio 2026) attraversiamo la modernità di Tokyo e la bellezza senza tempo di Kyoto, con tappe che fanno da ponte tra storia, rituali e vita quotidiana. Il cuore del viaggio, però, è altrove: sul Monte Koya, culla del buddhismo Shingon. Qui non “visiti e via”: entri in un ritmo diverso. Cammini tra cedri altissimi, lanterne e incenso fino all’Okunoin, e soprattutto vivi l’esperienza che cambia davvero il sapore del tour: la notte in shukubo, un vero monastero, con la possibilità di avvicinarti ai riti insieme ai monaci. È una di quelle cose che, anche a distanza di mesi, ti torna in mente all’improvviso. E in mezzo ci sono giornate che completano perfettamente il “filo spirituale” del viaggio: Nara con il Buddha gigante e i cervi-sacri, Kanazawa con giardini e quartieri storici, e Nikko con i santuari legati ai Tokugawa immersi nella natura. A rendere tutto più speciale c’è anche la cerimonia del tè, un’esperienza che non è “folklore”, ma un modo concreto di capire cosa significhi davvero presenza, gesto e attenzione nel Giappone tradizionale. Dettagli di Viaggio € ISCRIVITI ORA! Dream Coordinator Itinerario del Tour in Giappone Giorno 1 – Il sogno si avvera Partenza dall’Italia per Tokyo. È il giorno dell’adrenalina: valigia, boarding pass e quella sensazione strana che tra poche ore ti ritrovi dall’altra parte del mondo. Si vola e si entra piano piano nel mood giusto: non “vacanza”, ma Giappone. Giorno 2 – Arrivo a Tokyo, la grande capitale Atterriamo a Tokyo, check-in e primo impatto senza forzare troppo i ritmi (che tra fuso e prime camminate è la scelta più furba). Iniziamo da Ueno, uno dei quartieri migliori per “atterrare anche con la testa”: grande parco, atmosfera locale e una concentrazione di musei notevole. Qui hai anche un bel margine di libertà: puoi scegliere un museo e partire subito con arte, storia e cultura, oppure fare la cosa più semplice e più giapponese del mondo… camminare e osservare. Poi ci spostiamo ad Ameyoko, mercato pieno di profumi e bancarelle: è il posto perfetto per le prime scoperte “di pancia” (snack, prodotti tipici, curiosità). Chiudiamo con Akihabara, luci e vibrazioni pop: la Tokyo elettrica che ti travolge e ti fa capire subito che qui la normalità è un concetto elastico. Pernottamento a Tokyo. Giorno 3 – La Tokyo moderna Oggi mettiamo insieme due facce opposte della città. Si parte dal Santuario Meiji nel parco Yoyogi: appena entri nel verde, Tokyo sembra lontanissima, e capisci perché i santuari qui sono anche un modo per “staccare” dal rumore. Poi cambio totale: Harajuku e Takeshita-dōri, dove la moda è un linguaggio e ogni persona sembra uscita da un’altra storia. Nel pomeriggio Shibuya: incrocio, insegne, energia continua e la foto con Hachikō (che dal vivo ha sempre quell’effetto “ok, eccoci davvero”).La sera si va a Shinjuku, con Kabukichō e il suo lato notturno: luci, locali, Love Hotel, Host Club… la Tokyo che non fa nulla per essere discreta. Pernottamento a Tokyo. Giorno 4 – Tokyo, dalle lanterne al ponte arcobaleno Mattina nella Tokyo tradizionale: Asakusa e il Sensō-ji. L’ingresso dal Kaminarimon con la lanterna gigante è uno di quei momenti “da cartolina”, ma la parte bella è la passeggiata verso il tempio: bancarelle, souvenir, incenso, piccoli rituali e quell’atmosfera che ti rimette in contatto con il Giappone più classico.In serata si cambia di nuovo pelle: baia di Odaiba, il Gundam gigante e il Rainbow Bridge illuminato. Qui Tokyo diventa futuristica e rilassante insieme: aria di mare, skyline e luci che sembrano pensate apposta per chiudere la giornata con calma. Pernottamento a Tokyo. Giorno 5 – Kyoto e il Fushimi Inari Trasferimento a Kyoto in shinkansen: il viaggio cambia tono, come se qualcuno abbassasse il volume e alzasse l’eleganza. Appena arrivati andiamo dritti a uno dei luoghi più scenografici del Giappone: Fushimi Inari.Qui non “visiti” e basta: cammini dentro una sequenza di torii vermigli che sembra non finire mai. È uno di quei posti dove anche chi non è particolarmente spirituale si ritrova a rallentare e a guardarsi intorno in silenzio. Pernottamento a Kyoto. Giorno 6 – Kyoto: storie di castelli, ninja e samurai Mattina al Castello di Nijō: non è solo un castello, è una lezione dal vivo su potere e strategia (e Kyoto, quando racconta la storia, lo fa con una classe rara). Poi doppietta iconica: Kinkaku-ji (Padiglione d’Oro) e Ginkaku-ji (Padiglione d’Argento). Due estetiche opposte, stesso effetto: ti rimangono addosso.Nel primo pomeriggio si va ad Arashiyama per la foresta di bambù: la camminata è semplice, ma l’atmosfera fa “reset”. Pernottamento a Kyoto. Giorno 7 – Nara, tra Buddha gigante, lanterne e cervi sacri Giornata a Nara, antica capitale e luogo perfetto per capire quanto in Giappone sacro e quotidiano convivano benissimo. Nel parco di Nara i cervi girano liberi (e sì, sono parte del paesaggio, non “un’attrazione”). Visitiamo il Tōdai-ji con il Buddha gigante: l’ingresso e le dimensioni del tempio sono uno di quei momenti che fanno davvero percepire la parola “spirituale”. Poi si passa al Kasuga Taisha, con il suo sentiero e le lanterne di pietra che rendono tutto più suggestivo. Durante il rientro ripassiamo da Fushimi Inari: e qui ha senso, perché vederlo una seconda volta (con luce e atmosfera diverse) cambia parecchio l’esperienza. Rientro e pernottamento a Kyoto. Giorno 8 – Kyoto: nel Paese dell’Acqua Pura e la Cerimonia del Tè Mattina tra le vie tradizionali legate al mondo delle maiko per raggiungere il Kiyomizu-dera (sì, qui conviene scriverlo così: “Kiyomizu”, non “Kiyumizu”). È uno dei templi più scenografici di Kyoto: ti dà proprio l’idea della città che si apre davanti a te. Poi arriva una delle esperienze chiave del