Tour Avventura Vietnam Laos e Cambogia Luglio 2026

Tour Avventura Vietnam Laos e Cambogia Luglio 2026 – Angkor Wat e Mekong

Questo tour avventura in Vietnam, Laos e Cambogia ti porta per 14 giorni nel cuore dell’Indocina: dalla cittadina colorata di Hoi An alle antiche atmosfere imperiali di Hué, dalle montagne di marmo affacciate sull’oceano alle notti lungo il Mekong, fino ai templi di Angkor Wat avvolti nella giungla. Un viaggio di gruppo che unisce città storiche, natura esotica e villaggi dove la vita scorre ancora lenta. È un viaggio di gruppo in Vietnam, Laos e Cambogia pensato per chi vuole esplorare davvero questi Paesi senza il filtro dei grandi resort: piccoli gruppi, accompagnatore italiano Sogna Viaggi, spostamenti comodi ma autentici e tante esperienze locali, dalle cascate turchesi di Kuang Si alle grotte sacre di Pak Ou, fino ai mercati notturni di Luang Prabang e Siem Reap. Tu pensa solo a preparare lo zaino: all’itinerario ci abbiamo già pensato noi. Dettagli di Viaggio €       ISCRIVITI ORA! Dream Coordinator Itinerario di viaggio in Vietnam, Cambogia E LAOS in ESTATE 2026 Giorno 1 – Comincia il viaggio da sogno! Partenza dall’Italia da Milano per Da Nang in Vietnam. Giorno 2 – Alla scoperta di Hoi An Arrivo a Da Nang e trasferimento a Hoi An.  Visita alla Città vecchia di Hoi An e al suo magnifico patrimonio di vacillanti case di mercanti giapponesi, templi cinesi e antichi magazzini del tè.Hoi An e un’incantevole cittadina, un tempo fiorente porto commerciale e centro di scambi culturali tra oriente e occidente, sulle cui suggestive vie si affacciano decine e decine di botteghe, negozi, boutique e gallerie d’arte. Percorrendole raggiungeremo il delizioso Ponte Giapponese fermandoci a visitare la Sala Riunioni della Congregazione Cinese di Fujian, in seguito trasformata in un tempio, la Casa di Tan Ky ed il piccolo Tempio di Quan Cong. Pernottamento ad Hoi An in hotel. Giorno 3 – Hoi An e le montagne di marmo Al mattino esploreremo insieme il vivacissimo mercato di Hoi An. Prima di pranzo, partiremo verso le spiagge di Da Nang, dove pranzeremo davanti al mare e, dopo un po’ di relax, andremo a visitare le famose Montagne di marmo, 5 colline di marmo e calcare, ricche di grotte e templi buddisti. In seguito, rientreremo a Hoi An per partecipare al laboratorio di lanterne tradizionali. Pernottamento in hotel a Hoi An Giorno 4 – Le isole Cham Oggi andremo tutti in escursione sulle isole Cham, dove potremo goderci una giornata di relax su spiagge paradisiache e immergerci in acque cristalline, perfette per lo snorkling. Rientro e pernottamento a Hoi An Giorno 5 – Verso Hué, attraverso il mare di nuvole Trasferimento in van per raggiungere Hué, l’antica capitale. Percorreremo il passo di Hai Van, “il mare di nuvole”, e quando raggiungeremo la cima delle montagne, saremo circondati da nuvole, attraverso le quali, potrete scorgere in lontananza l’oceano. Hue. La città, sorge lungo le rive del Fiume dei Profumi e fu fondata nel 1687 prendendo il nome di Phu Xuan e divenendo capitale della parte meridionale del Vietnam nel 1744. Fu ancora capitale del Vietnam dal 1802 al 1945 sotto il regno dei 13 imperatori della dinastia Nguyen. Nel 1802 l’imperatore Nguyen An, ne fece la capitale dell’intero Paese, ribattezzandola Hué.La Città Vecchia, con la Cittadella e la residenza imperiale, sorgono sulla sponda sinistra del fiume, mentre la Città Nuova (dove un tempo sorgeva la residenza degli europei) e le tombe imperiali sono sulla sponda destra. Al nostro arrivo a Hué, percorreremo in barca il fiume dei profumi, per raggiungere la Pagoda di Thien Mu e la tomba di Khai Din. In serata, passeggeremo per la caratteristica cittadina di Hué. Pernottamento a Hué in hotel. Giorno 6 – Hue e la Città Proibita La giornata sarà dedicata alla Cittadella Imperiale. Inizieremo la visita dalla Cittadella Reale, costruita dall’imperatore Gia Long nello stile dell’architetto militare francese Vauban durante il primo decennio del XIX secolo, che contiene la Città Imperiale e la Città Purpurea Proibita, la residenza privata dell’Imperatore, al cui interno ci sono molti palazzi e templi.  Pernottamento ad Huè in hotel. Giorno 7 – Luang Prabang e i suoi templi dorati Trasferimento all’aeroporto di Da Nang, dove ci imbarcheremo sul nostro volo con destinazione Laos. Arrivo a Luang Prabang, una delle città più affascinanti e autentiche del Sud-Est Asiatico. Situata nel nord del Laos, questa ex capitale reale è famosa per i suoi templi dorati, le cascate spettacolari e l’atmosfera rilassata lungo il fiume Mekong. Dal 1995, è patrimonio dell’UNESCO grazie alla sua straordinaria fusione di architettura coloniale francese e cultura laotiana tradizionale. Oggi visiteremo il Wat Xieng Thong, Questo antico tempio reale del XVI secolo è decorato con splendidi mosaici dorati e un’imponente struttura in legno. È uno dei più importanti monasteri buddisti del Laos e un luogo imperdibile per immergersi nella spiritualità locale. In seguito, percorreremo una salita di 328 gradini ci porterà in cima al Monte Phousi, il punto panoramico più bello di Luang Prabang. Da qui potremo ammirare il Mekong da un lato e il fiume Nam Khan dall’altro, con un tramonto mozzafiato sulla città. Pernottamento a Luang Prabang in hotel. Giorno 8 – Luang Prabang e le cascate turchesi Al mattino presto osserveremo centinaia di monaci buddisti che sfilano in silenzio lungo le strade per raccogliere le offerte dei fedeli. Questa tradizione sacra è un momento di grande spiritualità e rispetto. In seguito, ci recheremo alle cascate di Kuang Si. Queste cascate a più livelli creano piscine naturali turchesi dove potremo nuotare e rilassarci. Qui si trova anche il Santuario degli Orsi, che protegge gli orsi asiatici salvati dal commercio illegale e potremo visitare il loro centro di recupero. Nel pomeriggio, ci recheremo una fattoria dove producono formaggi, yogurt e gelato di latte di bufala, dove potrem dar da mangiare ai bufali e assaggiare prodotti caseari unici nel Laos. Durante il rientro, potremo fermarci nei punti panoramici lungo la strada per scattare foto spettacolari del Mekong e fermarci in un caffè con vista lungo il fiume per un tramonto rilassante. Pernottamento a Luang Prabang. Giorno 9 – Luang Prabang e le grotte di Pak Ou Oggi faremo un’escursione in barca sul Mekong che ci porterà alle Grotte di Pak Ou, un antico santuario

Tour in Giappone: Scalata al Monte Fuji

monte fuji

Questo è il tour per chi vuole il Giappone classico… ma con una giornata che fa battere il cuore: il Monte Fuji. In 14 giorni (8–21 agosto 2026) vivi Tokyo tra quartieri moderni e tradizione, ti concedi una parentesi “estate vera” al mare a Onjuku, poi sali verso Kawaguchiko nella zona dei 5 laghi con onsen e la scelta più importante: scalare il Fuji (in autonomia, ognuno col suo ritmo) oppure godersi la natura con un giro panoramico tra sentieri e bici elettriche. Dopo la montagna arriva la poesia di Kyoto (templi, bambù, torii rossi e cerimonia del tè), una giornata tra Nara e i cervi sacri, una fuga a Kanazawa tra mercato, samurai e giardini, e infine di nuovo Tokyo con una chiusura super scenografica tra Ginza e Odaiba. È un itinerario pieno, ma pensato per farti vivere il Giappone senza stress organizzativo: tu devi solo scegliere quando scattare la foto “da copertina”. Dettagli di Viaggio €       ISCRIVITI ORA! Dream Coordinator Itinerario di viaggio IN GIAPPONE Giorno 1 – Si parte: Giappone, arriviamo Si vola dall’Italia verso Tokyo e già qui inizia la parte bella: non è “solo” uno spostamento, è quel momento in cui ti rendi conto che tra pochi giorni potresti essere ai piedi del Monte Fuji. Tra film sul sedile, prime chiacchiere con il gruppo e l’eccitazione da “sto andando davvero in Giappone”, si entra subito nel mood. Notte in volo. Giorno 2 – Arrivo a Tokyo: Ueno, Ameyoko e Akihabara by night Arrivo a Tokyo, sistemazione in hotel e primo assaggio della città con un ritmo umano: iniziamo da Ueno, che è perfetto per “atterrare” anche mentalmente. Il parco, il laghetto, l’atmosfera da Tokyo più quotidiana. Se ti va, puoi infilarti in un museo e farti travolgere subito dalla storia e dall’arte giapponese, oppure lasciarti guidare dall’istinto tra viali, caffè e prime foto.Poi ci spostiamo ad Ameyoko, un mercato pieno di odori, voci e snack che non sai nemmeno nominare: è la Tokyo che non si vede nei grattacieli, ma che ti fa capire come vive davvero la città. La sera cambiamo completamente scena: Akihabara. Neon, sale giochi, negozi su più piani, suoni elettronici ovunque. La Tokyo “pop” che ti entra in testa e non esce più. Pernottamento a Tokyo. Giorno 3 – Tokyo iconica: dal silenzio del Meiji al caos di Shibuya Oggi è la giornata delle immagini che conosci già… ma dal vivo fanno un altro effetto. Si parte dal Santuario Meiji nel verde del parco Yoyogi: pochi minuti e sembra impossibile che fuori ci sia una delle metropoli più grandi del mondo. Poi entriamo a Harajuku, con la sua energia assurda, e attraversiamo Takeshita-dōri: è uno di quei posti dove anche chi dice “io non faccio shopping” finisce a guardare vetrine e a ridere per quanto è tutto esagerato. Nel pomeriggio arriva Shibuya: incrocio, maxi schermi, foto con Hachikō e quella sensazione che Tokyo stia correndo anche quando tu sei fermo. La sera Shinjuku: luci, atmosfera notturna e un primo grande regalo di questo tour: la salita al Tokyo Metropolitan Government Building per vedere Tokyo dall’alto. È uno di quei panorami che ti mettono in prospettiva: tu sei minuscolo, eppure sei lì. Pernottamento a Tokyo. Giorno 4 –Sumo, templi e Tokyo di notte Mattinata a Ryogoku, dove Tokyo diventa improvvisamente tradizione: qui si respira davvero la cultura del sumo, e vedere da vicino quell’ambiente (anche solo “sbirciandolo”) dà un senso diverso a uno sport che spesso conosciamo solo per stereotipi. Poi si va ad Asakusa: la Kaminarimon con la lanterna gigante è “l’icona”, ma la cosa bella è la strada che porta al Sensō-ji: bancarelle, dolci, souvenir, incenso, piccoli rituali. È Tokyo che si prende il tempo, anche se intorno corre tutto. In serata chiudiamo con la Tokyo Tower: non è solo una torre, è la Tokyo “da film”, quella che quando la vedi illuminata ti fa dire “ok, ci sono dentro”. Pernottamento a Tokyo. Giorno 5 – Onjuku: pausa oceano, Giappone estivo vero Oggi si cambia ritmo e si va a Onjuku. È una giornata intelligente: ad agosto Tokyo può essere intensa e umida, e avere un momento “mare, respiro, relax” fa la differenza. Qui il Giappone diventa più leggero: spiaggia, atmosfera estiva, camminata lenta, foto senza fretta. Non è una tappa “di riempimento”: è il reset perfetto prima della zona Fuji. Rientro e pernottamento a Tokyo. Giorno 6 – Kawaguchiko e i Cinque Laghi: il Fuji si avvicina Ci spostiamo verso Kawaguchiko, nell’area dei 5 Laghi, e lo senti subito: cambia l’aria, cambia la luce, cambia la sensazione. Qui inizi a cercare con lo sguardo il profilo del Monte Fuji anche quando non lo vedi ancora. Nel pomeriggio arriva una delle esperienze più giapponesi che ci siano: onsen. Acqua calda, vapori, silenzio, corpo che finalmente si rilassa. È quel momento in cui capisci perché in Giappone l’onsen non è “spa”, è proprio cultura del benessere. Pernottamento a Kawaguchiko. Giorno 7 – La scelta: scalata al Fuji o giro panoramico dei laghi Oggi scegli tu: scalata del Monte Fuji oppure bici elettriche e giro panoramico dei laghi. Si sale in pullman fino alla sesta stazione (circa 2300 m): già da lì la vista è notevole. Chi scala lo fa in autonomia, con il proprio ritmo e senza l’obbligo di arrivare “per forza” in cima: lungo il percorso ci sono rifugi per pause e ristoro. Non è una salita tecnica, ma è comunque impegnativa: serve vestirsi a strati perché in quota può fare freddo. Chi non scala si gode la giornata nella natura, tra sentieri e pedalata intorno ai laghi. Pernottamento a Kawaguchiko. Giorno 8 – Kyoto: templi, quartieri storici e cerimonia del tè Si parte verso Kyoto: il passaggio da “natura Fuji” a “capitale spirituale” è uno dei contrasti più belli del viaggio.Visitiamo il Kiyomizu-dera, con la sua terrazza che sembra sospesa sulla città: è uno di quei luoghi che dal vivo hanno una presenza enorme, soprattutto quando inizi a guardare Kyoto dall’alto e capisci quanto sia

Tour Foliage d’Autunno in Giappone: la Via dei Samurai

Magome

Se vuoi vedere il Giappone quando si veste dei suoi colori migliori, questo è il periodo giusto: novembre è la stagione del foliage (momiji), con aceri rossi e gialli che trasformano templi, giardini e montagne in una cartolina continua. Questo tour unisce i grandi classici (Tokyo e Kyoto) a un’esperienza che fa davvero “Via dei Samurai”: camminiamo su un tratto della Nakasendo, l’antica strada postale dell’epoca Edo, tra borghi preservati come Magome e Tsumago, e dormiamo in una ryokan storica con cena tradizionale. Il risultato è un Giappone completo: metropoli, quartieri iconici, castelli, street food (Osaka doc), villaggi dove sembra di essere tornati indietro nel tempo, e alcune tappe “fuori rotta” come Shibamata e Kawagoe, perfette per assaggiare la Tokyo più autentica. Dettagli di Viaggio €       ISCRIVITI ORA! Dream Coordinator Itinerario del Tour in Giappone Giorno 1 – Verso il Giappone, inizia la Via dei Samurai Si parte con l’autunno giapponese in testa: colori, templi, borghi e quella parola che dà il tono al viaggio, samurai. È il giorno dell’energia pura, quando tutto è ancora promessa. Notte in volo. Giorno 2 – Tokyo: primo impatto Atterraggio a Tokyo e primo contatto con la città. Niente corse inutili: iniziamo da Ueno, una zona perfetta per prendere confidenza con il Giappone reale. Il parco, i viali larghi, i musei: qui Tokyo è grande ma non aggressiva.Poi si entra nel vivo con Ameyoko, mercato popolare, rumoroso, pieno di odori e colori: è il posto ideale per il primo “ok, siamo davvero in Giappone”.La sera cambia tutto: Akihabara accende le luci, e ti ritrovi immerso nella Tokyo elettrica, quella che non dorme e non si spiega, si guarda. Pernottamento a Tokyo. Giorno 3 – Tokyo tra sacro e caos La giornata parte nel silenzio del Meiji Jingu, immerso nel verde di Yoyogi. Qui il contrasto è totale: fuori c’è una delle metropoli più grandi del mondo, dentro solo passi lenti e legno antico. Poi il pendolo va dall’altra parte: Harajuku e Takeshita-dori, dove l’eccesso diventa stile. Nel pomeriggio Shibuya, con l’incrocio più famoso del pianeta e la statua di Hachiko. La sera Shinjuku, tra luci, insegne e strade che sembrano non finire mai. Tokyo ti prende per mano e ti trascina. Giorno 4 – Asakusa e la Tokyo sull’acqua Mattina ad Asakusa, il volto più tradizionale della città. Si entra sotto la grande lanterna del Kaminarimon, si cammina tra le bancarelle di Nakamise-dori, tra incenso, dolci e souvenir che raccontano un Giappone più antico. Poi Tokyo si guarda da un’altra prospettiva: battello sul fiume Sumida fino a Odaiba. La città scorre lenta sull’acqua, il skyline cambia, e al tramonto tutto diventa sorprendentemente elegante. Pernottamento a Tokyo. Giorno 5 – Nikko: il potere degli shōgun Da Tokyo raggiungeremo in giornata Nikko. Incastonata tra le montagne Nikko è un luogo che ospita tra i più belli Santuari del Giappone. Una volta arrivati visiteremo il Santuario Toshogu, il più sfarzoso del Giappone abbellito con statue e intarsi dorati. Facoltativa è la visita alla Villa Imperiale Tamozawa uno tra i più grandi edifici storici in legno rimasti in Giappone. In base al tempo a disposizione esploreremo alcuni luoghi poco frequentati dai turisti in modo da entrare in contatto con la natura vibrante che circonda Nikko. Nel tardo pomeriggio prenderemo il treno per tornare Tokyo e la serata sarà libera. Pernottamento a Tokyo Giorno 6 – Kyoto: il cuore del Giappone Shinkansen verso Kyoto. Qui il viaggio cambia tono: meno grattacieli, più legno, pietra e silenzio. Una volta lasciati i bagagli in Hotel visiteremo la zona dei negozi di Shijo dori e pranzeremo nel caratteristico mercato Nishiki. Nel pomeriggio visiteremo il complesso di templi buddisti Kiyomizudera, patrimonio UNESCO, è tra i più antichi di Kyoto. Attraverso il tradizionale quartiere di Higashiyama raggiungeremo poi il famoso santuario di Yasaka. Lungo il percorso è facoltativa la visita al tempio zen Kodai-ji. Concluderemo la giornata a Gion, il quartiere tradizionale delle Geisha. Alla sera passeggiata nella caratteristica zona di Pontocho. Pernottamento a Kyoto. Giorno 7 – Kyoto iconica La giornata dei grandi classici, quelli che non deludono mai. Si parte dal Castello di Nijō, poi il Padiglione d’Oro (Kinkaku-ji), brillante anche sotto il cielo autunnale.Nel pomeriggio si va ad Arashiyama: foresta di bambù, giardini panoramici, ponte sul fiume e salita a Iwatayama, dove le scimmie osservano Kyoto dall’alto come se fosse casa loro. Pernottamento a Kyoto. Giorno 8 – Nara: spiritualità semplice Al mattino ci sposteremo a Nara, famosa per i cervi liberi che popolano il suo parco. Visiteremo il maestoso Tempio Todaji, che custodisce il Buddha più grande del Giappone, e il Santuario Kasuga, decorato con centinaia di lanterne votive. Ci sposteremo a Osaka dove visiteremo il particolare quartiere di Shinsekai, a piedi attraverseremo Den Den Town, la zona Otaku di Osaka, fino a raggiungere Dontonbori, famosa per le sua folli insegne, dove ceneremo. Pernottamento a Kyoto. Giorno 9 – Uji e Attraverso il tunnel di Torii Al mattino raggiungeremo Uji la citta famosa per il tè verde e per il tempio Byodoin così da vedere una zona meno turistica del Kansai. Ritornando a Kyoto faremo tappa al santuario di Fushimi Inari conosciuto per i tunnel di torii rossi che portano in cima alla montagna sacra reso famoso per alcune scene del film Memorie di una Geisha. Il resto della giornata sarà libero. Pernottamento a Kyoto. Giorno 10 – La Via dei Samurai È il giorno che dà il nome al tour. La prima tappa è a Magome tra le montagne del Giappone centrale che raggiungeremo in treno da Kyoto. Lasceremo i bagagli all’ufficio turistico che ce li farà trovare alla successiva tappa. Magome è una caratteristico paese che mantiene molti aspetti del Giappone del periodo Edo. Ci lasceremo alle spalle Magome e cammineremo su un sentiero tra le montagne della lunghezza di 8 chilometri che ci porterà a Tsumago, un villaggio  restaurato e preservato per mantenere l’atmosfera originale del periodo dei samurai. Una delle migliori testimoniante del periodo Edo di tutto il Giappone. Qui faremo l’esperienza di soggiornare in una Ryokan storica dove dormiremo nei futon e ceneremo con piatti tradizionali a base di prodotti locali. I posti per soggiornare a Tsumago sono