Tour in Giappone: Yume! Capodanno Tradizionale a Kyoto

Festeggiare il Capodanno a Kyoto significa immergersi nelle tradizioni più autentiche del Giappone. Dimentica cenoni e fuochi d’artificio: l’Ōmisoka, la notte del 31 dicembre, è scandita dal suono dei 108 rintocchi delle campane dei templi buddhisti, mentre il primo giorno dell’anno, lo Shōgatsu, è dedicato alla visita dei santuari per l’Hatsumōde, il primo pellegrinaggio dell’anno. Con il nostro tour Capodanno in Giappone 2027, vivrai Kyoto illuminata dalle lanterne, scoprirai i rituali del nuovo anno e avrai la possibilità unica di condividere momenti di spiritualità e festa con la popolazione locale. Dettagli di Viaggio Iscrizioni entro il 31 novembre! € Iscrizioni entro il 30 novembre! ISCRIVITI ORA! Dream Coordinator Iscriviti ora! ITINERARIO DEL TOUR IN GIAPPONE Giorno 1 – Partenza dall’Italia: inizia il viaggio verso Tokyo Il nostro tour comincia con la partenza dall’Italia in direzione del Giappone. Il volo intercontinentale ci porterà a Tokyo, la capitale, dove avrà inizio il viaggio dedicato al Capodanno tradizionale giapponese. Una prima giornata di trasferimento per prepararci a vivere l’atmosfera unica delle feste nipponiche. Giorno 2 – Tokyo: Parco Ueno, musei e mercato Ameyoko Arrivo a Tokyo e sistemazione in hotel. Dedicheremo la giornata al celebre Parco di Ueno, dove si trovano alcuni dei musei più importanti della città, come il Museo Nazionale e il Museo di Scienze. Ci sarà tempo per visitare un museo a scelta o passeggiare nel vivace mercato di Ameyoko, tra bancarelle e street food tipico. Giorno 3 – Tokyo moderna: Meiji Jingu, Harajuku, Shibuya e Shinjuku Scopriremo i quartieri più moderni di Tokyo. Partiremo dal santuario shintoista Meiji Jingu, immerso nel verde del Parco Yoyogi. A seguire visita a Harajuku con la famosa Takeshita-dōri, tempio delle mode giovanili. Nel pomeriggio vivremo l’energia di Shibuya e del suo celebre incrocio, concludendo la giornata a Shinjuku, tra luci al neon e locali notturni. Giorno 4 – Kyoto: cerimonia del tè, kimono e quartieri delle geisha Trasferimento a Kyoto, cuore culturale del Giappone. Visiteremo il santuario di Yasaka, immerso nell’atmosfera festiva di Capodanno. Passeggeremo a Gion e al Kiyomizu-dera, patrimonio UNESCO, per poi vivere un’esperienza esclusiva con la cerimonia del tè e la vestizione in kimono. La serata sarà dedicata ai quartieri tradizionali di Gion e Pontocho. Giorno 5 – Kyoto: Padiglione d’Oro e foresta di bambù ad Arashiyama In mattinata ammireremo il celebre Kinkaku-ji, il Padiglione d’Oro, simbolo di Kyoto. Proseguiremo per Arashiyama, celebre per la sua foresta di bambù e per il tempio zen Tenryū-ji con i suoi giardini. Attraverseremo il pittoresco ponte Togetsukyō e ci godremo una passeggiata lungo il fiume. Rientro in hotel e tempo libero. Giorno 6 – Kyoto: templi zen e cerimonia dei 108 rintocchi di Capodanno Visiteremo il tempio zen Kennin-ji e il Ginkaku-ji, famoso Padiglione d’Argento. In serata parteciperemo alla solenne cerimonia dei 108 rintocchi al tempio Chion-in, un’esperienza unica che segna l’arrivo del nuovo anno. Festeggeremo poi con i giapponesi al santuario di Yasaka, tra lanterne e bancarelle tradizionali. Giorno 7 – Escursione a Himeji: il Castello dell’Airone Bianco Escursione a Himeji per ammirare il maestoso Castello dell’Airone Bianco, uno dei più belli e meglio conservati del Giappone, patrimonio UNESCO. Completeremo la visita con i giardini Kōkoen, un’oasi di pace in stile giapponese. Rientro a Kyoto e serata libera. Giorno 8 – Nara e Osaka: il Buddha gigante e i cervi sacri Giornata a Nara, antica capitale imperiale, dove incontreremo i cervi sacri e visiteremo il tempio Tōdai-ji, che custodisce il Grande Buddha, e il santuario Kasuga Taisha. In serata ci sposteremo a Osaka, nei quartieri popolari di Shinsekai e Namba, per gustare specialità come takoyaki e okonomiyaki. Giorno 9 – Kyoto e Osaka: Fushimi Inari e i quartieri popolari In mattinata visiteremo il suggestivo Fushimi Inari Taisha, celebre per i suoi migliaia di torii rossi che salgono sul monte Inari. Nel pomeriggio ci sposteremo a Osaka per assaporare la sua cucina street food e vivere l’atmosfera vivace dei suoi quartieri. Rientro e pernottamento a Kyoto. Giorno 10 – Tokyo: Asakusa, Odaiba e panorama dalla Tokyo Tower Rientro a Tokyo con lo Shinkansen. Visiteremo il quartiere tradizionale di Asakusa con il tempio Sensō-ji e la via Nakamise. In battello raggiungeremo l’isola di Odaiba, tra modernità e divertimenti, e concluderemo la giornata salendo sulla Tokyo Tower per ammirare lo skyline illuminato della capitale. Giorno 11 – Rientro in Italia Trasferimento in aeroporto e volo di rientro in Italia. Il viaggio volge al termine, ma le emozioni del Capodanno a Kyoto resteranno per sempre impresse nei ricordi. TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE SU QUESTO TOUR IN GIAPPONE Iscriviti ora! Il viaggio include Il viaggio non include spese di iscrizione tasse aeroportuali adeguamento carburante volo andata Italia – Giappone e ritorno tutti i pernottamenti: sistemazione in hotel con bagno in camera uno o più accompagnatori italiani per tutta la durata del tour adattatore e suica in prestito vestizione in kimono e cerimonia del tè Japan Rail Pass, l’abbonamento per usufruire dell’intera rete ferroviaria giapponese per 1 settimana assicurazione medico/bagaglio assicurazione annullamento viaggio (+ 180,00 €) pasti (quanto costa mangiare in Giappone? scoprilo nelle domande qui sotto!) trasferimenti in bus e metro non inclusi nel JR Pass supplemento singola (+ 460,00€) biglietti a musei e templi extra in genere e tutto quanto non menzionato nella sezione “Il pacchetto include” spese di iscrizione tasse aeroportuali adeguamento carburante volo andata Italia – Giappone e ritorno tutti i pernottamenti: sistemazione in hotel con bagno in camera uno o più accompagnatori italiani per tutta la durata del tour adattatore e suica in prestito vestizione in kimono e cerimonia del tè Japan Rail Pass, l’abbonamento per usufruire dell’intera rete ferroviaria giapponese per 1 settimana assicurazione medico/bagaglio assicurazione annullamento viaggio (+ 180,00 €) pasti (quanto costa mangiare in Giappone? scoprilo nelle domande qui sotto!) trasferimenti in bus e metro non inclusi nel JR Pass supplemento singola (+ 460,00€) biglietti a musei e templi extra in genere e tutto quanto non menzionato nella sezione “Il pacchetto include” Domande frequenti sul Tour Capodanno a Kyoto 2027 Prima di partire per un
Tour Foliage d’Autunno in Giappone: la Via dei Samurai

Se vuoi vedere il Giappone quando si veste dei suoi colori migliori, questo è il periodo giusto: novembre è la stagione del foliage (momiji), con aceri rossi e gialli che trasformano templi, giardini e montagne in una cartolina continua. Questo tour unisce i grandi classici (Tokyo e Kyoto) a un’esperienza che fa davvero “Via dei Samurai”: camminiamo su un tratto della Nakasendo, l’antica strada postale dell’epoca Edo, tra borghi preservati come Magome e Tsumago, e dormiamo in una ryokan storica con cena tradizionale. Il risultato è un Giappone completo: metropoli, quartieri iconici, castelli, street food (Osaka doc), villaggi dove sembra di essere tornati indietro nel tempo, e alcune tappe “fuori rotta” come Shibamata e Kawagoe, perfette per assaggiare la Tokyo più autentica. Dettagli di Viaggio € ISCRIVITI ORA! Dream Coordinator Itinerario del Tour in Giappone Giorno 1 – Verso il Giappone, inizia la Via dei Samurai Si parte con l’autunno giapponese in testa: colori, templi, borghi e quella parola che dà il tono al viaggio, samurai. È il giorno dell’energia pura, quando tutto è ancora promessa. Notte in volo. Giorno 2 – Tokyo: primo impatto Atterraggio a Tokyo e primo contatto con la città. Niente corse inutili: iniziamo da Ueno, una zona perfetta per prendere confidenza con il Giappone reale. Il parco, i viali larghi, i musei: qui Tokyo è grande ma non aggressiva.Poi si entra nel vivo con Ameyoko, mercato popolare, rumoroso, pieno di odori e colori: è il posto ideale per il primo “ok, siamo davvero in Giappone”.La sera cambia tutto: Akihabara accende le luci, e ti ritrovi immerso nella Tokyo elettrica, quella che non dorme e non si spiega, si guarda. Pernottamento a Tokyo. Giorno 3 – Tokyo tra sacro e caos La giornata parte nel silenzio del Meiji Jingu, immerso nel verde di Yoyogi. Qui il contrasto è totale: fuori c’è una delle metropoli più grandi del mondo, dentro solo passi lenti e legno antico. Poi il pendolo va dall’altra parte: Harajuku e Takeshita-dori, dove l’eccesso diventa stile. Nel pomeriggio Shibuya, con l’incrocio più famoso del pianeta e la statua di Hachiko. La sera Shinjuku, tra luci, insegne e strade che sembrano non finire mai. Tokyo ti prende per mano e ti trascina. Giorno 4 – Asakusa e la Tokyo sull’acqua Mattina ad Asakusa, il volto più tradizionale della città. Si entra sotto la grande lanterna del Kaminarimon, si cammina tra le bancarelle di Nakamise-dori, tra incenso, dolci e souvenir che raccontano un Giappone più antico. Poi Tokyo si guarda da un’altra prospettiva: battello sul fiume Sumida fino a Odaiba. La città scorre lenta sull’acqua, il skyline cambia, e al tramonto tutto diventa sorprendentemente elegante. Pernottamento a Tokyo. Giorno 5 – Nikko: il potere degli shōgun Da Tokyo raggiungeremo in giornata Nikko. Incastonata tra le montagne Nikko è un luogo che ospita tra i più belli Santuari del Giappone. Una volta arrivati visiteremo il Santuario Toshogu, il più sfarzoso del Giappone abbellito con statue e intarsi dorati. Facoltativa è la visita alla Villa Imperiale Tamozawa uno tra i più grandi edifici storici in legno rimasti in Giappone. In base al tempo a disposizione esploreremo alcuni luoghi poco frequentati dai turisti in modo da entrare in contatto con la natura vibrante che circonda Nikko. Nel tardo pomeriggio prenderemo il treno per tornare Tokyo e la serata sarà libera. Pernottamento a Tokyo Giorno 6 – Kyoto: il cuore del Giappone Shinkansen verso Kyoto. Qui il viaggio cambia tono: meno grattacieli, più legno, pietra e silenzio. Una volta lasciati i bagagli in Hotel visiteremo la zona dei negozi di Shijo dori e pranzeremo nel caratteristico mercato Nishiki. Nel pomeriggio visiteremo il complesso di templi buddisti Kiyomizudera, patrimonio UNESCO, è tra i più antichi di Kyoto. Attraverso il tradizionale quartiere di Higashiyama raggiungeremo poi il famoso santuario di Yasaka. Lungo il percorso è facoltativa la visita al tempio zen Kodai-ji. Concluderemo la giornata a Gion, il quartiere tradizionale delle Geisha. Alla sera passeggiata nella caratteristica zona di Pontocho. Pernottamento a Kyoto. Giorno 7 – Kyoto iconica La giornata dei grandi classici, quelli che non deludono mai. Si parte dal Castello di Nijō, poi il Padiglione d’Oro (Kinkaku-ji), brillante anche sotto il cielo autunnale.Nel pomeriggio si va ad Arashiyama: foresta di bambù, giardini panoramici, ponte sul fiume e salita a Iwatayama, dove le scimmie osservano Kyoto dall’alto come se fosse casa loro. Pernottamento a Kyoto. Giorno 8 – Nara: spiritualità semplice Al mattino ci sposteremo a Nara, famosa per i cervi liberi che popolano il suo parco. Visiteremo il maestoso Tempio Todaji, che custodisce il Buddha più grande del Giappone, e il Santuario Kasuga, decorato con centinaia di lanterne votive. Ci sposteremo a Osaka dove visiteremo il particolare quartiere di Shinsekai, a piedi attraverseremo Den Den Town, la zona Otaku di Osaka, fino a raggiungere Dontonbori, famosa per le sua folli insegne, dove ceneremo. Pernottamento a Kyoto. Giorno 9 – Uji e Attraverso il tunnel di Torii Al mattino raggiungeremo Uji la citta famosa per il tè verde e per il tempio Byodoin così da vedere una zona meno turistica del Kansai. Ritornando a Kyoto faremo tappa al santuario di Fushimi Inari conosciuto per i tunnel di torii rossi che portano in cima alla montagna sacra reso famoso per alcune scene del film Memorie di una Geisha. Il resto della giornata sarà libero. Pernottamento a Kyoto. Giorno 10 – La Via dei Samurai È il giorno che dà il nome al tour. La prima tappa è a Magome tra le montagne del Giappone centrale che raggiungeremo in treno da Kyoto. Lasceremo i bagagli all’ufficio turistico che ce li farà trovare alla successiva tappa. Magome è una caratteristico paese che mantiene molti aspetti del Giappone del periodo Edo. Ci lasceremo alle spalle Magome e cammineremo su un sentiero tra le montagne della lunghezza di 8 chilometri che ci porterà a Tsumago, un villaggio restaurato e preservato per mantenere l’atmosfera originale del periodo dei samurai. Una delle migliori testimoniante del periodo Edo di tutto il Giappone. Qui faremo l’esperienza di soggiornare in una Ryokan storica dove dormiremo nei futon e ceneremo con piatti tradizionali a base di prodotti locali. I posti per soggiornare a Tsumago sono
Tour in Corea del Sud: Foliage e Spiritualità

Novembre in Corea è quel momento magico in cui i parchi e i templi sembrano dipinti: aceri rossi, ginkgo dorati, aria frizzante e luci morbide. Questo tour è pensato per farti vivere la Corea su due binari che qui convivono alla perfezione: la spiritualità (templi, rituali, silenzi) e la modernità (design, mercati, skyline). In 14 giorni ci muoviamo tra Seoul, la natura spettacolare del Seoraksan National Park, la costa di Busan con i templi sul mare, e la storia antica di Gyeongju (con una notte speciale in hanok tradizionale). Il tutto nel periodo più scenografico dell’anno: il foliage. Dettagli di Viaggio € ISCRIVITI ORA! Dream Coordinator Itinerario del Tour in COREA DEL SUD Giorno 1 – Si parte! Si parte dall’Italia verso Seoul: valigia piena di aspettative e quella sensazione bella del “ok, adesso si fa sul serio”. Volo e notte in viaggio: domani si atterra in Corea. Giorno 2 – Benvenuti a Seoul Arrivo a Seoul e sistemazione in hotel. Per entrare subito nel mood, iniziamo con il Tempio Jogyesa, cuore del Buddhismo Zen coreano: lanterne, profumo d’incenso e un’atmosfera che ti fa rallentare di colpo. Poi ci spostiamo a Insadong, uno dei quartieri più autentici: botteghe, gallerie, piccole case da tè… è il posto perfetto per assaggiare una prima Corea “tradizionale”. Il contrasto arriva con il futuristico Dongdaemun Design Plaza (DDP), tempio di design e architettura contemporanea. Chiudiamo la giornata al Gwangjang Market, uno dei mercati più antichi della Corea: street food vero, tra bindaetteok e gimbap. Pernottamento a Seoul. Giorno 3 – Seoul: Grandi Re e il villaggio perfetto Mattina a Gwanghwamun Square, tra le statue del Re Sejong (l’inventore dell’alfabeto Hangul) e dell’ammiraglio Yi Sun-sin: due nomi che in Corea trovi ovunque, e capisci subito perché. Poi il colpo da K-drama storico: Palazzo Gyeongbokgung, maestoso e scenografico. Nel pomeriggio ci perdiamo nei vicoli di Bukchon Hanok Village: oltre 900 hanok, tra tetti tradizionali, botteghe e caffè con vista. Pernottamento a Seoul. Giorno 4 – Seoul: palazzi imperiali e giardini segreti Continuiamo con la dinastia Joseon visitando Deoksugung Palace, il “Palazzo della Virtù e della Longevità”. A pochi passi, tappa al Tapgol Park, luogo simbolo del Movimento d’Indipendenza del 1° marzo 1919: qui la storia non è “museo”, è memoria viva. Nel pomeriggio visitiamo Changdeokgung Palace con i Giardini Segreti (Huwon), Patrimonio UNESCO. Momento foliage: qui gli alberi centenari esplodono di rosso e oro, uno degli spot migliori di Seoul in autunno. Chiudiamo con un giro in bici lungo il fiume Han nel Ttukseom Hangang Park: skyline, aria fresca e Seoul che scorre. Pernottamento a Seoul. Giorno 5 – Gita al Seoraksan National Park Giornata completamente dedicata al foliage: escursione al Seoraksan National Park (circa 2h30 di bus, ma “ne vale la pena” è dire poco). Visitiamo il Tempio Sinheungsa, poi funivia fino a Gwongeumseong Fortress per panorami spettacolari. Trekking leggero tra colori autunnali e foreste da cartolina. Rientro a Seoul e pernottamento. Giorno 6 – Busan: templi e mare Trasferimento in treno ad alta velocità verso Busan, la seconda città della Corea del Sud. Visitiamo il meraviglioso Tempio Haedong Yonggungsa, costruito “a strapiombo” sul mare: uno di quei posti che ti fa venire voglia di stare zitto e guardare. Nel pomeriggio camminata sull’Isola di Dongbaek e relax sulla spiaggia di Haeundae. La sera street food e atmosfera vivace. Pernottamento a Busan. Giorno 7 – Dakbatgol e Gamcheon: natura, cultura e oceano Colori ovunque: scopriamo il Dakbatgol Mural Village e il celebre Gamcheon Culture Village, tra murales, scalinate e casette variopinte. Poi BIFF Square (cinema, street vibe) e il Jagalchi Market, il più grande mercato del pesce della Corea del Sud: un’esperienza, anche solo da guardare. La sera passeggiata sulla spiaggia di Gwangalli con il Gwangan Bridge illuminato. Pernottamento a Busan. Giorno 8 – Busan: dalla spiritualità ai panorami infiniti Mattinata spirituale al Tempio Beomeosa, immerso nella natura del Monte Geumjeong, e al Tempio Seokbulsa, famoso per le sculture nella roccia. Momento foliage: Beomeosa in autunno è una cornice perfetta: boschi colorati che “abbracciano” il tempio. Nel pomeriggio saliamo sulla spettacolare Sky Capsule lungo la costa e passeggiamo sul Blueline Park Trail. Tempo libero per vivere Busan in autonomia. Pernottamento a Busan. Giorno 9 – Gyeongju: la storia antica Trasferimento a Gyeongju, il “museo a cielo aperto” della Corea. Visitiamo le Tombe Reali di Silla, il Palazzo Donggung, il Tempio Bunhwangsa e l’osservatorio Cheomseongdae, tra i più antichi dell’Asia. Momento foliage: il Parco Tumuli in autunno si colora di rosso e oro, uno spettacolo. Dream Experience inclusa: pernottamento in hanok tradizionale. Giorno 10 – Giorno 10 – Yangdong: un salto nel passato Visitiamo il magnifico Tempio Bulguksa (Patrimonio UNESCO) e la sacra Grotta di Seokguram, con la sua iconica statua di Buddha alta 4 metri. Nel pomeriggio esploriamo il Villaggio Hanok di Yangdong, tra i meglio conservati della Corea del Sud, e poi rientro a Seoul. Pernottamento a Seoul. Giorno 11 – Seoul: storia coreana e confucianesimo Visitiamo il War Memorial of Korea, dedicato alla storia militare del Paese, e il Santuario Jongmyo, legato al confucianesimo. Nel pomeriggio tappa all’Ihwa Mural Village e camminata lungo le mura storiche di Seoul da Naksan a Heunginjimun. Momento foliage: in autunno questa passeggiata regala scorci pazzeschi tra mura antiche e fogliame rosso/arancio. Pernottamento a Seoul. Giorno 12 – Seoul: la vita di oggi Salita sulla Namsan Seoul Tower per una vista a 360° sulla città, poi shopping e street food a Myeongdong, visita al Namdaemun Market e passeggiata lungo il Cheonggyecheon Stream. Momento foliage: il Namsan Park attorno alla torre è perfetto per godersi gli aceri senza uscire da Seoul. Pernottamento a Seoul. Giorno 13 – Seoul, l’ultimo giorno Mattinata al tranquillo Seokchon Lake con vista sulla Lotte World Tower, poi tappa al moderno Coex Mall e alla spettacolare Starfield Library. Chiudiamo con una visita al Tempio Bongeunsa, dove (se capita il momento giusto) possiamo assistere ai rituali dei monaci. Ultima notte a Seoul. Giorno 14 – Saluti e baci Rientro in Italia: il tour finisce,
Tour Vietnam e Cambogia 2026: Templi e Paesaggi Incantati

Un viaggio di gruppo per chi vuole il Sud-Est asiatico “quello vero”: le strade vive di Hanoi, la magia della Baia di Halong in crociera tra faraglioni e leggende, la storia imperiale di Huè e la poesia di Hoi An tra case antiche e lanterne. Poi il Vietnam cambia passo: Ho Chi Minh City, il Delta del Mekong con un’esperienza autentica in farm (cucina, bici tra le risaie, tramonto), e infine la Cambogia, dove il viaggio si chiude in grande con Siem Reap e i templi di Angkor, da vivere anche all’alba. Dettagli di Viaggio € ISCRIVITI ORA! Dream Coordinator Itinerario di viaggio in Vietnam e Cambogia in Autunno 2026 Giorno 1 – Comincia il viaggio da sogno! Si parte dall’Italia (Milano) direzione Hanoi. È la giornata in cui si fa spazio in testa: tra film, sonno a metà e l’ansia buona del “sto andando davvero in Vietnam”, si entra nel mood. Giorno 2 – Alla scoperta di Hanoi Primo contatto con il Vietnam. Hanoi, la capitale, deve il suo nome alla sua posizione geografica: sorge tra il Fiume Rosso e il Fiume Duong — letteralmente “La Città tra i due fiumi”. Accoglienza in aeroporto e check-in in hotel. Nel pomeriggio si parte subito: prima tappa al Museo delle Donne Vietnamite, un racconto per immagini del ruolo femminile nella storia e nella cultura del Paese. Poi a piedi fino al Lago Hoan Kiem e al suo piccolo gioiello sull’acqua, il Tempio di Ngoc Son. La leggenda vuole che nel XV secolo l’imperatore Le Loi ricevesse dagli Dei una spada magica con cui scacciò gli invasori cinesi della dinastia Ming. Una volta vinta la guerra, un’enorme tartaruga dorata riemersa dal lago gli riprese la spada per riconsegnarla al cielo. Da allora il lago porta il nome di “Lago della Spada Restituita”. Il pomeriggio si conclude nel Quartiere Vecchio, labirinto di 36 vie storiche ognuna dedicata a un’antica corporazione artigiana: sarti, calzolai, scultori, lattonieri — mestieri che sopravvivono ancora oggi tra le stesse botteghe di secoli fa. Tra bancarelle di street food e il fermento della Ta Hien Beer Street, finiremo la serata a bere buona birra vietnamita spalla a spalla con i locali, tra musica alta e antipasti da condividere. Pernottamento a Hanoi. Giorno 3 – La Baia di Halong: il drago scende in mare Mattina: trasferimento alla Baia di Hạ Long. Si sale a bordo per la crociera con pernottamento. Il Golfo del Tonchino si apre davanti a noi con i suoi faraglioni calcarei e isolotti coperti di vegetazione: esploreremo le grotte, raggiungeremo l’isola di Cát Bà e per chi vuole c’è la possibilità di scendere in kayak tra i picchi di roccia. La leggenda dice che Hạ Long — “dove il drago scende nel mare” — fu plasmata da un drago che, tuffandosi in acqua, creò con il suo corpo ogni promontorio e ogni valle di questo paesaggio unico al mondo. (Le camere dell’hotel ad Hanoi restano prenotate: si parte leggeri, i bagagli vi aspettano.) Giorno 4 – Rientro ad Hanoi e le marionette sull’acqua Sbarco e ritorno in città nel primo pomeriggio. Prima tappa: una sosta alla famosa Train Street, dove ci sediamo con un caffè o una birra locale e aspettiamo il treno passare a pochi centimetri dalle finestre dei palazzi. Un’esperienza che vale da sola il pomeriggio. Al calar della sera assistiamo allo spettacolo delle marionette sull’acqua, un’arte scenica nata nell’XI secolo nelle campagne della valle del Fiume Rosso. I contadini costruivano marionette in legno — alcune fino a 15 kg — per intrattenere la comunità e, si diceva, per distrarre gli spiriti maligni dal raccolto. I burattini si muovono sulla superficie dell’acqua grazie a lunghe aste di bambù e a un sistema di corde nascosto sotto il pelo del fiume. Un teatro di un altro tempo, rimasto quasi intatto. Pernottamento a Hanoi. Giorno 5 – Il lascito di Hồ Chí Minh e il treno notturno Giornata interamente dedicata al complesso monumentale di Hồ Chí Minh: Mausoleo, Casa su palafitta, Museo e la celebre Pagoda a un solo pilastro. Poi visita al Tempio della Letteratura (1070 d.C.), eretto in onore di Confucio — cortili silenziosi, un piccolo laghetto e statue di pietra che raccontano secoli di cultura vietnamita. Tempo libero nel pomeriggio. La sera si sale sul treno notturno con cuccette in direzione Huế. Giorno 6 – Huế e la Città Imperiale Huế sorge lungo le rive del Fiume dei Profumi. Fondata nel 1687 con il nome di Phu Xuan, divenne capitale della parte meridionale del Vietnam nel 1744 e poi dell’intero Paese dal 1802 al 1945, sotto il regno dei 13 imperatori della dinastia Nguyen. Fu l’imperatore Nguyen An a ribattezzarla Huế e a farne il cuore del potere imperiale. La città si divide su due sponde: a sinistra del fiume la Città Vecchia con la Cittadella e la residenza imperiale; a destra la Città Nuova — già quartiere europeo — e le tombe imperiali. La giornata è dedicata alla Cittadella Reale, eretta dall’imperatore Gia Long nei primi anni del XIX secolo sullo schema dell’architetto militare Vauban. Al suo interno si trovano la Città Imperiale e la Città Purpurea Proibita, residenza riservata dell’imperatore, tra palazzi e templi ancora in parte intatti. Completano la visita il Museo Imperiale, la tomba di Minh Mang e il vivace mercato sul fiume Dong Ba. Pernottamento a Huế. Giorno 7 – Hoi An, dove il tempo si è fermato Ci spostiamo a Hoi An. Visita alla Città Vecchia: un intreccio di case di mercanti giapponesi, templi cinesi e antichi magazzini del tè che hanno reso questo borgo un Patrimonio UNESCO. Un tempo fiorente porto commerciale, crocevia tra Oriente e Occidente, Hoi An conserva ancora oggi quell’identità: vie strette, boutique, gallerie d’arte, botteghe di artigiani. Raggiungiamo a piedi il delicato Ponte Giapponese, poi la Sala Riunioni della Congregazione Cinese di Fujian — oggi tempio — la Casa di Tan Ky e il piccolo Tempio di Quan Cong. Pernottamento a Hoi An. Giorno 8 – Decollo verso Ho
Tour Giappone ottobre 2026: Speciale Festival Jidai Matsuri a Kyoto

Immagina Kyoto che si “riavvolge” come una pellicola: armature, kimono storici, musiche e cortei che attraversano la città. Questo tour è pensato per farti vivere il Jidai Matsuri, il Festival delle Ere, con posti a sedere inclusi: il modo migliore per goderti la parata senza stress e senza ore in piedi. Dal cuore di Kyoto ci muoviamo poi tra i grandi classici e le sorprese: Uji e il Byōdō-in, la Tokyo dei quartieri iconici, l’escursione a Nikkō, e infine la bellezza elegante di Kanazawa, Nara, Osaka e Himeji. Un itinerario pieno ma con ritmi umani, perfetto per un Giappone d’autunno. Dettagli di Viaggio € ISCRIVITI ORA! Dream Coordinator Itinerario del Tour in Giappone Giorno 1 – Il sogno comincia! Si comincia: volo dall’Italia verso Osaka. È la giornata “di passaggio”, ma è anche quella in cui il cervello fa clic: stai andando in Giappone nel periodo più bello, quando l’aria si fa più fresca e le città iniziano ad accendersi con luci e atmosfera d’autunno. Notte in volo, e domani si entra subito nel vivo. Giorno 2 – Benvenuti a Kyoto e i torii di Fushimi Inari Arrivo in Giappone e trasferimento a Kyoto. Primo impatto con il Paese e subito un’icona che mette tutti d’accordo: Fushimi Inari. Camminare sotto i torii vermigli è uno di quei momenti che dal vivo cambia completamente rispetto alle foto: i portali sembrano chiudersi alle spalle uno dopo l’altro, e più vai avanti più la città sparisce, lasciandoti solo il rosso, il verde e quel silenzio particolare che Kyoto riesce a tirare fuori anche quando è piena di gente. Serata per ambientarsi e primo assaggio del ritmo giapponese. Pernottamento a Kyoto. Giorno 3 – Kyoto: templi, Gion e cerimonia del tè Oggi Kyoto si presenta nella sua versione più “classica”, quella che ti fa dire: ok, questa città è davvero diversa da tutto. Si parte dal Kiyomizu-dera, con la sua atmosfera sospesa e quella sensazione di essere in un luogo che ha visto passare secoli di pellegrini, viaggiatori e storie. Da lì si scende verso il santuario Yasaka, entrando gradualmente nel cuore storico della città fino a Gion, dove ogni vicolo sembra fatto apposta per farti rallentare.Poi tappa al Kennin-ji, un luogo che cambia registro: più raccolto, più zen, più “respira e guarda”. Nel corso della giornata viviamo anche la cerimonia del tè: qui non è una cosa “da spuntare”, è proprio un modo di capire come i giapponesi trattano il tempo, i gesti e l’attenzione al dettaglio. La sera Kyoto diventa ancora più suggestiva: passeggiata a Gion e visita al Kōdai-ji per l’illuminazione stagionale. È uno di quei momenti in cui la città sembra abbassare la voce e alzare la magia. Pernottamento a Kyoto. Giorno 4 – Kinkaku-ji e Arashiyama: bambù, giardini e scimmie Si parte con un colpo d’occhio che resta: il Padiglione d’Oro (Kinkaku-ji). Dal vivo non è “solo bello”: è ipnotico, soprattutto quando la luce prende l’oro e lo fa sembrare quasi irreale. Poi si va ad Arashiyama: il bello qui è che non è una singola cosa, è l’atmosfera completa. Entriamo passando dai giardini zen del Tenryū-ji, poi camminata nella foresta di bambù, dove anche i rumori cambiano e ti viene automatico parlare più piano. Foto sul ponte Togetsukyō e poi salita a Iwatayama: vedere le scimmie in libertà è divertente, ma la vera sorpresa è la sensazione “naturale” del posto, pur essendo così vicino alla città. Rientro e serata libera per godersi Kyoto senza orari. Pernottamento a Kyoto. Giorno 5 –Il giorno del Jidai Matsuri e Uji Questa è la giornata “firma” del viaggio. La mattina si parte dal Palazzo Imperiale di Kyoto, che dà subito il tono: solenne, storico, pieno di racconti anche solo camminandoci intorno. Poi arriva il clou: Jidai Matsuri, la grande parata storica del 22 ottobre. Qui la differenza la fa un dettaglio enorme: posti a sedere inclusi. Significa vivere l’evento bene, senza la guerra del posto, senza ore in piedi e con la possibilità di goderti davvero costumi, cortei e ritmo della sfilata. È Kyoto che si “traveste” da se stessa attraverso le epoche, ed è uno spettacolo che ha senso proprio perché lo vedi in una città come questa. Nel pomeriggio ci spostiamo a Uji per il Byōdō-in: dopo l’energia del festival, Uji è perfetta per ritrovare calma e bellezza “pulita”, con un luogo iconico che sembra disegnato per chiudere la giornata con un respiro più lento. Pernottamento a Kyoto Giorno 6 – Kyoto “antica capitale”: zen, shogun e giardini Oggi Kyoto si fa più meditativa e, in un certo senso, più profonda. Si comincia dal Ryōan-ji, famoso per il suo giardino secco: qui non “visiti” e basta, ti fermi e guardi, e capisci perché questo posto è diventato un simbolo. Poi il Castello di Nijō, residenza dello shogun: è uno di quei luoghi dove la storia non è teoria, la senti nei corridoi, nella disposizione degli spazi, nell’idea stessa di potere. A seguire Daigo-ji con il suo giardino di paesaggio: Kyoto qui ti mostra la bellezza costruita con pazienza, non per stupire con effetti speciali, ma per farti restare. Serata libera. Pernottamento a Kyoto. Giorno 7 – Tokyo: Ueno, Ameyoko, Ryogoku e Akihabara Shinkansen verso Tokyo: cambio di mondo. Si riparte da una Tokyo più “vivibile” con Ueno Park, perfetto per ritrovare un po’ di verde e scegliere se infilarsi in un museo o semplicemente camminare senza fretta. Poi si va ad Ameyoko, che è Tokyo vera: mercato, odori, colori, snack, gente che si muove veloce e tu che inizi a dire “ok, qui potrei passare ore”. Passaggio a Ryogoku, quartiere del sumo, e visita al museo legato a Hokusai: qui Tokyo si racconta con l’arte, e ti accorgi di quanta immagine del Giappone “moderno” sia nata proprio da qui. La sera si chiude con Akihabara, dove la città si accende e diventa neon, videogiochi e cultura pop. Rientro e pernottamento a Tokyo. Giorno 8 – Tokyo moderna: Meiji, Harajuku, Shibuya e Shinjuku Oggi Tokyo te la