Questo è il tour per chi vuole il Giappone classico… ma con una giornata che fa battere il cuore: il Monte Fuji. In 14 giorni (8–21 agosto 2026) vivi Tokyo tra quartieri moderni e tradizione, ti concedi una parentesi “estate vera” al mare a Onjuku, poi sali verso Kawaguchiko nella zona dei 5 laghi con onsen e la scelta più importante: scalare il Fuji (in autonomia, ognuno col suo ritmo) oppure godersi la natura con un giro panoramico tra sentieri e bici elettriche.
Dopo la montagna arriva la poesia di Kyoto (templi, bambù, torii rossi e cerimonia del tè), una giornata tra Nara e i cervi sacri, una fuga a Kanazawa tra mercato, samurai e giardini, e infine di nuovo Tokyo con una chiusura super scenografica tra Ginza e Odaiba. È un itinerario pieno, ma pensato per farti vivere il Giappone senza stress organizzativo: tu devi solo scegliere quando scattare la foto “da copertina”.

Si vola dall’Italia verso Tokyo e già qui inizia la parte bella: non è “solo” uno spostamento, è quel momento in cui ti rendi conto che tra pochi giorni potresti essere ai piedi del Monte Fuji. Tra film sul sedile, prime chiacchiere con il gruppo e l’eccitazione da “sto andando davvero in Giappone”, si entra subito nel mood. Notte in volo.
Arrivo a Tokyo, sistemazione in hotel e primo assaggio della città con un ritmo umano: iniziamo da Ueno, che è perfetto per “atterrare” anche mentalmente. Il parco, il laghetto, l’atmosfera da Tokyo più quotidiana. Se ti va, puoi infilarti in un museo e farti travolgere subito dalla storia e dall’arte giapponese, oppure lasciarti guidare dall’istinto tra viali, caffè e prime foto.
Poi ci spostiamo ad Ameyoko, un mercato pieno di odori, voci e snack che non sai nemmeno nominare: è la Tokyo che non si vede nei grattacieli, ma che ti fa capire come vive davvero la città.
La sera cambiamo completamente scena: Akihabara. Neon, sale giochi, negozi su più piani, suoni elettronici ovunque. La Tokyo “pop” che ti entra in testa e non esce più. Pernottamento a Tokyo.
Oggi è la giornata delle immagini che conosci già… ma dal vivo fanno un altro effetto. Si parte dal Santuario Meiji nel verde del parco Yoyogi: pochi minuti e sembra impossibile che fuori ci sia una delle metropoli più grandi del mondo.
Poi entriamo a Harajuku, con la sua energia assurda, e attraversiamo Takeshita-dōri: è uno di quei posti dove anche chi dice “io non faccio shopping” finisce a guardare vetrine e a ridere per quanto è tutto esagerato.
Nel pomeriggio arriva Shibuya: incrocio, maxi schermi, foto con Hachikō e quella sensazione che Tokyo stia correndo anche quando tu sei fermo.
La sera Shinjuku: luci, atmosfera notturna e un primo grande regalo di questo tour: la salita al Tokyo Metropolitan Government Building per vedere Tokyo dall’alto. È uno di quei panorami che ti mettono in prospettiva: tu sei minuscolo, eppure sei lì.
Pernottamento a Tokyo.
Mattinata a Ryogoku, dove Tokyo diventa improvvisamente tradizione: qui si respira davvero la cultura del sumo, e vedere da vicino quell’ambiente (anche solo “sbirciandolo”) dà un senso diverso a uno sport che spesso conosciamo solo per stereotipi.
Poi si va ad Asakusa: la Kaminarimon con la lanterna gigante è “l’icona”, ma la cosa bella è la strada che porta al Sensō-ji: bancarelle, dolci, souvenir, incenso, piccoli rituali. È Tokyo che si prende il tempo, anche se intorno corre tutto.
In serata chiudiamo con la Tokyo Tower: non è solo una torre, è la Tokyo “da film”, quella che quando la vedi illuminata ti fa dire “ok, ci sono dentro”.
Pernottamento a Tokyo.
Oggi si cambia ritmo e si va a Onjuku. È una giornata intelligente: ad agosto Tokyo può essere intensa e umida, e avere un momento “mare, respiro, relax” fa la differenza. Qui il Giappone diventa più leggero: spiaggia, atmosfera estiva, camminata lenta, foto senza fretta. Non è una tappa “di riempimento”: è il reset perfetto prima della zona Fuji.
Rientro e pernottamento a Tokyo.
Ci spostiamo verso Kawaguchiko, nell’area dei 5 Laghi, e lo senti subito: cambia l’aria, cambia la luce, cambia la sensazione. Qui inizi a cercare con lo sguardo il profilo del Monte Fuji anche quando non lo vedi ancora.
Nel pomeriggio arriva una delle esperienze più giapponesi che ci siano: onsen. Acqua calda, vapori, silenzio, corpo che finalmente si rilassa. È quel momento in cui capisci perché in Giappone l’onsen non è “spa”, è proprio cultura del benessere.
Pernottamento a Kawaguchiko.
Oggi scegli tu: scalata del Monte Fuji oppure bici elettriche e giro panoramico dei laghi. Si sale in pullman fino alla sesta stazione (circa 2300 m): già da lì la vista è notevole.
Chi scala lo fa in autonomia, con il proprio ritmo e senza l’obbligo di arrivare “per forza” in cima: lungo il percorso ci sono rifugi per pause e ristoro. Non è una salita tecnica, ma è comunque impegnativa: serve vestirsi a strati perché in quota può fare freddo.
Chi non scala si gode la giornata nella natura, tra sentieri e pedalata intorno ai laghi. Pernottamento a Kawaguchiko.
Si parte verso Kyoto: il passaggio da “natura Fuji” a “capitale spirituale” è uno dei contrasti più belli del viaggio.
Visitiamo il Kiyomizu-dera, con la sua terrazza che sembra sospesa sulla città: è uno di quei luoghi che dal vivo hanno una presenza enorme, soprattutto quando inizi a guardare Kyoto dall’alto e capisci quanto sia diversa da Tokyo.
Poi si scende verso il Kodai-ji e il Santuario Yasaka, entrando piano piano nell’atmosfera di Gion.
E per chiudere in modo perfetto: cerimonia del tè. Non è “una cosa da turisti”: è un modo per vedere il Giappone rallentare, e capire quanto valore danno ai gesti, al silenzio, al momento.
Pernottamento a Kyoto.
Mattina ad Arashiyama: Tenryū-ji, giardini zen e poi la foresta di bambù, dove la luce cambia in continuazione e ogni foto sembra diversa dalla precedente. Attraversiamo il ponte Togetsukyō e, per chi vuole, salita a Iwatayama per vedere le scimmie (e Kyoto dall’alto, che è sempre un regalo).
Nel pomeriggio si va al Fushimi Inari: i torii vermigli non sono solo “il posto instagrammabile”, sono un’esperienza. Cammini, il rosso ti avvolge, la città scompare, e ti ritrovi in un percorso che sembra fatto apposta per farti staccare la testa dal rumore.
E la sera, se le condizioni lo permettono, Kyoto il 16 agosto può regalare anche un momento speciale: l’atmosfera del Gozan no Okuribi (i falò sulle montagne) è una di quelle cose che non si dimenticano facilmente.
Pernottamento a Kyoto.
Oggi si va a Nara, e qui il Giappone diventa quasi “gentile”. Si passeggia nel parco tra i cervi, che sembrano parte del paesaggio più che animali “da vedere”.
Visitiamo il Tōdai-ji con il Grande Buddha: quando entri e lo vedi, capisci subito perché Nara è un luogo che rimane.
Poi il Kasuga Taisha, tra lanterne e sentieri nel verde. È una giornata che non urla: ti entra addosso piano, e proprio per questo funziona benissimo.
Serata libera e pernottamento a Kyoto.
Escursione a Kanazawa, una delle città più eleganti del Giappone. Si parte dal mercato: colori, banchi di pesce, profumi, e il sushi qui è una cosa seria.
Poi si cambia registro: quartiere dei samurai, Kenrokuen (uno dei giardini più celebrati) e castello. È la Kanazawa “raffinata”, quella che ti fa pensare che il Giappone abbia mille volti e non ne sbagli uno.
Chiudiamo con Higashi Chaya: case in legno, lanterne, atmosfera da Kyoto ma con meno folla. E se c’è la visita in casa da tè/geisha, è la ciliegina.
Rientro e pernottamento a Kyoto.
Kyoto oggi si fa “da manuale”, ma nel modo giusto. Castello di Nijō: storia degli shogun, giardini curati e dettagli che raccontano potere e paranoia (i pavimenti che scricchiolano non sono un caso).
Poi Kinkaku-ji: il Padiglione d’Oro è uno di quei posti che ti fanno dire “ok, questa immagine la conoscevo, ma dal vivo è un’altra cosa”.
Si passa anche dal Ginkaku-ji e si conclude con la Passeggiata del Filosofo, che è il punto perfetto per respirare Kyoto senza correre.
Pernottamento a Kyoto.
Rientro a Tokyo: è quel momento in cui ti senti già un po’ “esperto” e la città ti sembra meno gigantesca, perché ormai hai preso il ritmo giapponese.
Dopo pranzo si fa una tappa “wow” (museo dello spazio/esperienza a tema) e poi si passeggia tra Hibiya e Ginza, la Tokyo elegante, lucida, quasi cinematografica.
Chiudiamo a Odaiba: baia, skyline, luci, e un finale scenografico, come deve essere.
Pernottamento a Tokyo. .
Trasferimento in aeroporto e rientro in Italia. Fine tour. Ma con una certezza: Tokyo e Kyoto te le porti dietro… e il Monte Fuji, anche se l’hai “solo” sfiorato, ti resta in testa come un appuntamento prima o poi da riprendere.
Qui trovi le risposte alle domande più frequenti sul tour “Scalata al Monte Fuji” (8–21 agosto 2026): cosa è incluso, costi extra, come funziona la giornata sul Fuji (scalata o alternativa), onsen, spostamenti e info pratiche prima della partenza.
No. Nel Giorno 7 puoi scegliere: scalata del Monte Fuji oppure noleggio e-bike e giro dei laghi.
È un’esperienza fattibile da molte persone, ma resta una montagna oltre i 3.000 m: servono preparazione, passo regolare e la lucidità di scendere se non ci si sente bene (il rischio più comune è il mal di montagna).
In quota può fare molto più freddo che in città: vicino alla vetta, anche in piena estate, si può andare vicino (o sotto) lo zero, soprattutto all’alba e con vento/pioggia. L’ufficiale Mt. Fuji consiglia strati caldi, giacca, guanti/cappello, lampada frontale e antipioggia tecnico (giacca+pantaloni).
Per i cittadini italiani, per soggiorni turistici fino a 90 giorni, normalmente si entra senza visto con passaporto valido (regime visa-exempt per short stay). Prima della partenza conviene sempre fare un ultimo check sulle comunicazioni ufficiali.
Sì, il Giappone è considerato uno dei Paesi più sicuri al mondo: ha tassi di criminalità molto bassi e viene regolarmente inserito ai primi posti nelle classifiche internazionali sulla sicurezza dei viaggiatori. Tokyo e le altre città che visiteremo (Kyoto, Hiroshima, ecc.) sono valutate a basso rischio anche dai principali enti internazionali. Ovviamente, come ovunque, serve un minimo di buon senso (documenti, portafoglio, ecc.), ma in generale ti sentirai più al sicuro che in molte città europee.
Sì, agosto in Giappone può essere caldo e molto umido, soprattutto a Tokyo e Kyoto. A Tokyo, le medie storiche di agosto sono tipicamente su massime intorno a metà/alta 20 e basse 30 °C, con notti spesso calde.
La buona notizia: tra metro, treni, centri commerciali e tanti locali climatizzati, si gestisce. La vera differenza la fanno le abitudini (acqua, pause, ombra).
Consigli pratici anti-caldo (quelli che in Giappone fanno davvero)
Idratazione costante, sali minerali quando serve, cappellino, crema solare, asciugamano fresco o salviettine, pause frequenti e aria condizionata “senza sensi di colpa”. Sono anche le basi raccomandate dalle linee guida sanitarie giapponesi sulla prevenzione dei colpi di calore
Dipende da quanto “ti fai prendere la mano”, ma in Giappone puoi cavartela bene anche con budget medi: tra ramen, curry, donburi, kaiten sushi e combini. Considera che in città come Tokyo/Osaka è facilissimo trovare opzioni rapide e buone. Il tour non include i pasti proprio per lasciarti libertà (e perché ognuno ha ritmi e gusti diversi).
Il tour prevede hotel 3★ (o equivalenti) in posizioni comode per visitare le città: vicini a stazioni, fermate metro o zone centrali. Le camere sono in stile occidentale, con bagno privato, wi-fi e gli standard di pulizia e servizi tipici del Giappone. In alcune tappe (es. zone più tradizionali come Takayama o Kanazawa) potrebbe esserci la possibilità di strutture con atmosfera più “storica”, ma sempre con i comfort necessari a fine giornata.
Se viaggi da solo/a e scegli la camera condivisa, verrai abbinato/a con un partecipante dello stesso sesso. Se preferisci maggiore privacy, puoi richiedere la camera singola con supplemento (specificato nella sezione “Il viaggio non include”). Se viaggi in coppia o in due amici/amiche, ovviamente verrete sistemati insieme.
Durante tutto l’itinerario sarete accompagnati da un accompagnatore Sogna Viaggi in italiano, che conosce bene il Giappone e il percorso del tour. È la persona che si occupa di logistica (biglietti, orari, spostamenti), supporto linguistico, suggerimenti per pranzi/cene e piccoli imprevisti. Non sarai mai “lasciato in balia” di Tokyo o Kyoto: è un viaggio organizzato, non un fai-da-te.
Sì, in genere è possibile “sganciarsi” per un po’ (shopping, musei, un quartiere che vuoi rivedere). L’importante è dirlo all’accompagnatore, concordare il punto/ora di ritrovo e non farlo nelle fasi più delicate degli spostamenti. Inoltre ci sono giornate con tempo libero (ad esempio al rientro a Tokyo).
Sì, se hai passioni particolari come manga, anime, bonsai, arte o cinema, puoi comunicarlo in fase di iscrizione. L’accompagnatore ti aiuterà a pianificare attività opzionali nei momenti liberi: ad esempio visitare il Museo Ghibli a Tokyo, negozi di manga ad Akihabara o mostre d’arte contemporanea a Kyoto.
Compila i campi qui sotto in ogni sua parte; riceverai alla mail che hai inserito il modulo di iscrizione,
che deve tornarci compilato all’indirizzo tour@sognaviaggi.it assieme alla ricevuta di bonifico pari al 30% dell’importo.
Il saldo dovrà tassativamente pervenire prima dei 45 giorni dalla partenza, nel frattempo ti contatteremo per darti tutte le info di viaggio.
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Ly Mart10 Settembre 2026
Cara Simona, Volevo esprimerti la mia più profonda gratitudine e i miei più vivi complimenti per l'incredibile viaggio che hai organizzato per noi. È stato tutto assolutamente perfetto! Il viaggio è stato pianificato con una cura straordinaria per i dettagli. Le escursioni sono state spettacolari e ci hanno permesso di fare una visita davvero approfondita e accurata di ogni luogo. Siamo rimasti profondamente colpiti dalla tua grande pazienza, dalla costante attenzione e da una gestione impeccabile degli orari. Grazie alla tua perfetta organizzazione, ogni spostamento è stato incredibilmente rapido e fluido, permettendoci di godere ogni singolo momento senza alcuno stress. Grazie di cuore per la tua professionalità e dedizione. Hai reso questo viaggio davvero indimenticabile! Un abbraccio grande, Giuseppe, Lydia, Giovanni and Gaetano![]()
Fabio Olivieri5 Settembre 2026
Con Sogna Viaggi abbiamo fatto il Tour in Cina per famiglie nella prima metà di agosto 2026. L’organizzazione è stata impeccabile, dal briefing prima della partenza fino al saluto finale in aeroporto. Il nostro è stato un viaggio splendido che, fin dall'accoglienza, si è subito trasformato nell'esperienza di una grande famiglia allargata insieme ad Elisa e suo figlio. Nel nostro tour abbiamo visitato le città di Pechino, Xi’an, Chengdu e Shanghai. L'agenzia ha dimostrato una profonda esperienza nell’organizzazione di viaggi in Estremo Oriente, soprattutto nel pianificare itinerari su misura per famiglie. Abbiamo apprezzato particolarmente l’equilibrio tra il programma culturale, ricco di spunti, e le attività ludiche, che hanno fatto amare questa avventura anche a nostro figlio di 7 anni. Da Italiani, abbiamo gradito molto anche l’attenta selezione degli hotel in tutte e quattro le città: sempre puliti, centrali e molto belli. Di Elisa ricorderemo la professionalità, la solarità e la costante attenzione ai bisogni di noi adulti e del bambino. La sua guida ci ha regalato una spensieratezza totale, permettendoci di gustare l'affascinante mondo cinese senza mai sentire la fatica dei ritmi intensi. Il viaggio è stato estremamente gradevole perché strutturato per agevolare i più piccoli, risolvendo in modo intelligente la gestione pratica di spostamenti e pasti. Momenti memorabili come la discesa dalla Grande Muraglia in rollercoaster, una cena in barca e la gita sul lago al Palazzo d’Estate hanno dato un valore immenso al viaggio. Non vediamo l’ora di tornare presto a esplorare altri angoli dell’Estremo Oriente con Sogna Viaggi. Grazie di cuore per questo meraviglioso viaggio. Barbara e Fabio![]()
barbara brunetti3 Settembre 2026
Viaggio bellissimo con famiglia e amici! Noi ci siamo trovati molto bene, non abbiamo dovuto preoccuparci di nulla e ci siamo fatti portare in giro alla scoperta di vulcani, laghi, città e cultura! Con Simona siamo stati molto bene!![]()
Claudia Massi2 Settembre 2026
Siamo appena rientrati dalla Cina, Yunnan e porta del Tibet. Tour emozionante che permette di visitare le vere meraviglie Cinesi. Tutto ben organizzato, senza inconvenienti ma anche se c'è ne fossero stati la nostra Super Guida Elisa li avrebbe risolti. Un gran bel viaggio che, se affrontato con la mente ed il cuore aperti, ti incoraggia alla conoscenza. Grazie SognaViaggi e grazie ad Elisa sempre super attenta al benessere del gruppo. Le Primavere Romana, Luisa e Claudia![]()
Stefano Leone2 Settembre 2026
I viaggi con Elisa e Sogna Viaggi non sono mai banali, mai stressanti, in piccoli gruppi e gli itinerari sono veramente ben studiati! Il tour rimane un'esperienza vissuta profondamente ma altrettanto serenamente. Ne abbiamo fatti diversi con loro, l'ultimo nello Yunnan cinese, e la positività ed entusiasmo di Elisa sono veramente unici. 15 giorni intensi, divertenti, in cui devi solo farti coinvolgere dai luoghi che visiti! Accompagnata da chi l'Oriente lo ama veramente...con autenticità!![]()
Paolo giac22 Agosto 2026
Bellissima esperienza. Simona magnifica persona e preparatissima![]()
Angelo22 Agosto 2026
SOGNAVIAGGI e GIAPPONE: binomio perfetto. Appena rientrati dal paese del Sol Levante dopo un meraviglioso tour con la mitica Simona (competente, sempre sul pezzo, ti guida e ti coccola come una sorella). Esperienza straordinaria: con loro non è un semplice viaggio turistico ma una vera full immersion nei luoghi, nelle tradizioni, nella religione, nella cucina di questo meraviglioso Paese. Un viaggio in cui si sono alternati in maniera perfetta escursioni e tempo libero. Che dire: io e Viviana ci aspettavamo tanto da questo tour… ma SOGNAVIAGGI ci ha regalato molto di più. Un consiglio: per questa meta non perdete tempo a cercare… visitate il loro sito e scegliete il tour di vostro gradimento. NON VE NE PENTIRETE!!! Grazie ancora a Simona… una nuova amica per noi. Viva il Giappone e viva SOGNAVIAGGI!!!