Tour in Giappone: Samurai e Aceri Momiji Autunno 2026

Scoprire il Giappone in autunno è un’esperienza che va oltre il semplice viaggio: è un’immersione nei colori della natura e nella storia millenaria di un popolo che sa raccontare il suo passato con rispetto e poesia. Con questo tour di 14 giorni ti porteremo a vivere il meglio del momiji – il foliage autunnale che tinge di rosso, giallo e arancio templi, giardini e foreste – mentre percorriamo le città e i luoghi che hanno segnato la storia dei samurai. Il percorso unisce le grandi metropoli come Tokyo e Osaka con i borghi storici, i santuari di Kyoto, i cervi sacri di Nara, le strade postali di epoca Edo e paesaggi di campagna dove il Giappone tradizionale rivive in ogni dettaglio. Le giornate sono pensate per bilanciare bellezza paesaggistica e patrimonio culturale, con accompagnatore italiano e ritmi che favoriscono l’esperienza autentica, senza fretta. In autunno il Giappone si trasforma di colori: dai parchi urbani alle montagne, passando per antichi sentieri e pagode avvolte nei toni del momiji, ogni tappa diventa una cartolina da stampa. Un viaggio completo, intenso e profondamente suggestivo, perfetto per chi ama città, natura, storia e tradizione. Dettagli di Viaggio € ISCRIVITI ORA! Dream Coordinator Itinerario del Tour in Giappone Giorno 1 – Il sogno si avvera Si parte dall’Italia per Tokyo. Oggi è il giorno dell’energia pura: valigia, fuso orario che incombe e quella sensazione bellissima che “questa volta è vero”. Da qui in poi, ogni giornata aggiunge un pezzo al puzzle: samurai, templi, momiji e città che non assomigliano a niente di europeo. Giorno 2 – Arrivo a Tokyo, la grande capitale Arrivo a Tokyo e check-in. Iniziamo nel modo giusto: Ueno è perfetto per atterrare anche mentalmente, tra parco, viali larghi e la zona dei musei. C’è tempo per scegliere un museo (o semplicemente godersi l’atmosfera) e poi ci si butta su Ameyoko, mercato popolare dove il Giappone si capisce anche con il naso e con lo stomaco. Nel pomeriggio si va ad Asakusa, cuore tradizionale della città: ingresso dal Kaminarimon con la lanterna gigante, passeggiata su Nakamise-dori tra bancarelle e snack, e arrivo al Sensō-ji dedicato a Kannon. È una prima giornata completa, senza essere massacrante. Pernottamento a Tokyo. Giorno 3 – La Tokyo moderna Qui Tokyo mostra le sue due facce: prima il silenzio del Meiji Jingu nel verde di Yoyogi, poi la parte “tribù urbane” a Harajuku e nella Takeshita-dōri, dove la moda giovanile è uno spettacolo continuo (e sì, puoi anche non comprare niente: basta guardare). Nel pomeriggio Shibuya: incrocio, energia, negozi e foto con Hachikō. La sera si passa a Shinjuku e Kabukichō: luci, strade infinite e visita al Museo dei Samurai per entrare davvero nel tema del tour. Pernottamento a Tokyo. Giorno 4 – Kanazawa: tra geisha e samurai Trasferimento in shinkansen verso Kanazawa. Qui cambia il mood: città elegante, meno caotica, con un ritmo più “da Giappone tradizionale”. Si parte dal mercato del pesce: sushi fresco, banchi colorati e atmosfera localissima. Poi si entra nel verde perfetto del Kenrokuen, uno dei giardini più famosi del Paese: in novembre spesso trovi i primi colori autunnali e quell’aria limpida che rende tutto più fotogenico (momento top per chi ama il momiji). Si visita anche il Castello di Kanazawa (clan Maeda) e si chiude a Higashi Chaya, quartiere storico con possibilità di visitare una casa di geisha e degustare sake. Pernottamento a Kanazawa. Giorno 5 – Shirakawa-go e Takayama Trasferimento in bus a Shirakawa-go, nel villaggio UNESCO di Ogimachi: le case gassho-zukuri con i tetti “a mani giunte” sembrano uscite da un’altra epoca. Qui l’autunno fa spesso il suo lavoro migliore: boschi intorno, aria di montagna e atmosfera da cartolina senza filtri. Nel tardo pomeriggio si arriva a Takayama, cittadina Edo super curata: stradine, botteghe e profumo di legno ovunque. È uno di quei posti che non “gridano”, ma ti restano addosso. In serata, se vuoi fare la cosa giusta: prova il manzo di Hida. Pernottamento a Takayama. Giorno 6 – Arrivo a Kyoto Mattina al mercato di Jinya-Mae, dove trovi prodotti freschi di stagione e oggetti artigianali: è un bel modo per vedere il lato quotidiano del Giappone, quello che di solito sfugge nei tour troppo “da checklist”.Poi visita al Takayama Jinya, ex sede del governo nell’era Tokugawa: perfetto per collegare la parte storica alla “Via dei Samurai” senza fare teoria. Nel pomeriggio trasferimento verso Kyoto. Arrivati, si passeggia tra Shijō-dōri, lungofiume e Gion: qui senti subito che il Giappone cambia tono, diventa più intimo e scenografico. La sera Pontocho è ideale: vicolo stretto, lanterne, locali minuscoli e quell’atmosfera da Kyoto “senza tempo”. Pernottamento a Kyoto. Giorno 7 – Kyoto e Osaka Mattina a Kyoto con il santuario Yasaka nel distretto di Gion. Nota importante da sistemare in pagina: il testo parla di “periodo primaverile e bancarelle dei matsuri”, ma qui siamo in novembre. Io lo renderei così: “zona spesso animata e perfetta per street food e atmosfera, soprattutto nei periodi di eventi stagionali”. Così resta vero senza inciampare. Poi passeggiata tra le vie tradizionali delle maiko fino al Kiyomizu-dera (qui correggere proprio il refuso: non “Kiyumizu”). In autunno, tra colline e pagode, i colori del momiji iniziano a diventare protagonisti. Nel pomeriggio treno per Osaka: cambio energia totale. Si gira tra Namba, Den Den Town (nerd heaven), Shinsekai e si cena a Dotonbori, dove Osaka ti mette in mano lo street food e ti dice “adesso rilassati”. Pernottamento a Kyoto. Giorno 8 – Nara: Buddha gigante e cervi sacri Giornata a Nara, antica capitale: parco enorme, cervi liberi e templi che sembrano respirare storia. Visita al Tōdai-ji con il Grande Buddha (dal vivo è uno di quei momenti che zittiscono anche i più chiacchieroni) e poi il santuario Kasuga con lanterne e sentiero nel bosco. Al rientro tappa al Fushimi Inari: i torii vermigli sembrano un corridoio infinito che ti inghiotte piano piano. Qui il bello è camminare: più sali, più la folla si dirada, e diventa tutto più “tuo”. Pernottamento a Kyoto. Giorno
Tour Cina Yunnan: Perle dello Yunnan – Giugno 2027

Se la Cina “classica” ti affascina, lo Yunnan è quella parte di Paese che ti sorprende davvero: più remoto, più verde, più autentico. È un viaggio lontano dal turismo di massa, tra tradizioni antiche, minoranze etniche, villaggi sulla Via del Tè e dei Cavalli, e paesaggi che sembrano cambiare continente ogni due giorni: dalla Grande Muraglia alla Foresta di Pietra, dai riflessi del Lago Erhai alle bandiere di preghiera sull’altopiano, fino alle atmosfere magiche di Lijiang. Un itinerario completo e ricchissimo, con treni veloci, voli interni e transfer privati per viverlo senza stress, lasciando spazio a ciò che conta: emozionarsi, scoprire, assaggiare, e tornare a casa con la sensazione di aver visto “una Cina che non ti aspettavi” Dettagli di Viaggio € ISCRIVITI ORA! Dream Coordinator PRIMA DI PRENOTARE Questo viaggio nasce con l’idea di conoscere la Cina non soltanto attraverso i suoi luoghi più famosi, ma soprattutto attraverso la sua cultura, le sue tradizioni e il suo modo di vivere. La nostra filosofia di viaggio è quella di cercare esperienze autentiche: per questo non scegliamo hotel internazionali e non portiamo i nostri viaggiatori a cena in centri commerciali bensì in ristoranti tradizionali e realtà locali, dove poter assaporare la cucina cinese e vivere un’esperienza più vicina alla quotidianità del Paese. Anche le strutture ricettive vengono scelte con attenzione e dispongono sempre di bagno privato e prevedono la pulizia quotidiana. In alcune località, tuttavia, le strutture possono essere più semplici o rustiche rispetto agli standard a cui siamo abituati in Italia. È quindi importante partire con la consapevolezza che, in alcuni momenti del viaggio, può essere richiesto un po’ di spirito di adattamento. È proprio questo uno degli aspetti che rende un viaggio in Cina diverso da una vacanza tradizionale: uscire, per qualche giorno, dalla nostra zona di comfort e lasciarsi sorprendere da un Paese ricco di contrasti, dove modernità e tradizione convivono continuamente. Non cerchiamo la Cina più comoda da fotografare, ma quella da vivere, conoscere e ricordare, perché viaggiare con noi significa anche questo: non soltanto vedere un Paese, ma entrarci davvero. Itinerario del Tour in CINA Giorno 1 – Si parte: che il Viaggio da Sogno abbia inizio Si parte: l’Italia resta alle spalle e davanti c’è una Cina tutta da scoprire. È il giorno delle aspettative belle, di quelle che ti fanno guardare il tabellone dei voli mille volte anche se sai già l’orario. Volo notturno e rotta verso Pechino, la prima porta d’ingresso in questo viaggio tra imperatori, pietra, montagne e altopiani. Giorno 2 – Arrivo a Pechino e… Grande Muraglia! Atterriamo a Pechino e non perdiamo tempo: ci accoglie il transfer privato e ci spostiamo verso uno dei simboli assoluti del Paese, la Grande Muraglia, nella sua sezione più immersa nella natura e meno affollata. Camminare qui è un’esperienza fisica e potentissima: gradini, torrioni, curve che spariscono dietro le colline… e quella sensazione di stare davvero dentro la Storia.Nel tardo pomeriggio rientriamo in città, check-in in hotel, cena e riposo: domani Pechino ci aspetta in versione “imperiale”. Notte a Pechino.. Giorno 3 – La Pechino storica Alla mattina inizieremo la visita della città con il Tempio del Cielo, il complesso di templi costruito dal 1420 usato dall’imperatore in onore del Cielo, la divinità suprema della religione cinese. Qui l’imperatore teneva cerimonie di sacrificio per invocare la tempestività di vento e pioggia e la pace sotto il Cielo. Per pranzo andremo in Qianmen Street, la meravigliosa via pedonale che taglia gli hutong; faremo una passeggiata tra i negozi storici e pranzeremo con in uno dei tanti ristoranti tradizionali. A seguire ci recheremo a piedi alla Città Proibita, il palazzo imperiale delle dinastie Ming e Qing per iniziare a conoscere la grande storia dell’impero cinese con le sue antiche tradizioni imperiali. Per cena andremo invece nel quartiere moderno di Sanlintun. Rientro in hotel a Pechino e pernottamento. Giorno 4 – Da Pechino a Xi’an: tra modernità e mura antiche Alla mattina tempo libero per l’ultimo shopping (vi consigliamo: il Mercato delle Perle). Nel primo pomeriggio partenza con il treno veloce per Xi’An (4 ore circa): conosciuta come una delle più importanti città nella storia cinese, Xi’an è nella lista della quattro grandi capitali antiche della Cina perché fu capitale di ben 13 dinastie, incluse la Zhou, la Qin, la Han e la Tang. Arrivo a Xian e trasferimento privato in hotel. A seguire faremo un giro nel centro della Città antica per visitare il quartiere musulmano e fare un pò di shopping. Pernottamento a Xi’An. Giorno 5 – L’Esercito di Terracotta: faccia a faccia con la storia Alla mattina andremo sopra le mura della città di XiAn e ne percorreremo una parte a piedi oppure noleggiando le biciclette. Prima di pranzo il nostro transfer privato ci porterà sul luogo di uno dei più spettacolari siti dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO: il grande Esercito di Terracotta. È un insieme di statue collocato nel Mausoleo del primo imperatore Qin a Xi’an, un esercito simbolico, destinato a servire il primo imperatore cinese Qin Shi Huang (260 a.C. – 210 a.C.) nell’Aldilà. Rientro in città prima di cena. Pernottamento a Xi’An in hotel. Giorno 6 – Volo per Kunming: benvenuti nello Yunnan Si cambia scenario: di buon mattino voliamo verso Kunming, la “città dell’eterna primavera”. Dopo aver fatto il checkin in hotel faremo un giro per il centro città e in serata ci prendiamo un po’ di tranquillità passeggiando al Green Lake Park: atmosfera tranquilla, gente del posto che passeggia e, se ci va, anche un giro con i pedalò motorizzati. Notte a Kunming. Giorno 7 – La Foresta di Pietra: Shilin, un paesaggio ultraterreno Escursione alla Foresta di Pietra (Shilin): pinnacoli calcarei, passaggi tra le rocce e un paesaggio talmente surreale che sembra “montato” da un regista. Camminiamo tra gole e scorci strani e bellissimi. Se disponibili potremo girare il parco con dei minicart a noleggio (non inclusi nella quota di viaggio). Nel tardo pomeriggio rientriamo a Kunming e visitiamo una casa da tè gestito da
Tour Vietnam e Cambogia: Giấc mơ! Capodanno 2027

Un Capodanno diverso, immerso nei colori e nei profumi del Sud-Est asiatico. Il tour Giấc Mơ – Capodanno in Vietnam e Cambogia è un viaggio di gruppo di 14 giorni alla scoperta di due Paesi straordinari: dalla suggestiva Baia di Halong alle risaie del Delta del Mekong, fino ai templi millenari di Angkor Wat. Scoprirai città antiche, mercati galleggianti, pagode e villaggi autentici, viaggiando con guide locali parlanti italiano e un accompagnatore dall’Italia. Un itinerario equilibrato tra cultura, natura e relax, perfetto per chi vuole cominciare il nuovo anno con un’esperienza indimenticabile. Dettagli di Viaggio € ISCRIVITI ORA! Dream Coordinator ITINERARIO DEL TOUR IN VIETNAM E CAMBOGIA Giorno 1 – Partenza per il Vietnam Partenza dai principali aeroporti italiani per Hanoi, capitale del Vietnam. Dopo i controlli e l’imbarco, ci attende il volo notturno verso il Sud-Est asiatico. Inizia il nostro viaggio di Capodanno in Vietnam e Cambogia! Giorno 2 – Arrivo ad Hanoi: prima scoperta della capitale Benvenuti in Vietnam! Arrivo ad Hanoi, la capitale del Vietnam, che letteralmente significa “La Città tra i due fiumi”, in quanto sorge tra il Fiume Rosso ed il Fiume Duong. Accoglienza in aeroporto e trasferimento in hotel. Nel pomeriggio, visiteremo il museo delle donne vietnamite, che illustra il ruolo delle donne nella società e nella cultura del Vietnam. In seguito, passeggeremo nei pressi del quartiere vecchio e del Lago Hoan Kiem, dove sorge il piccolo tempio di Ngoc Son. La leggenda del “Lago della Spada Sacra” o anche “della Spada Restituita”, narra che verso metà del XV secolo l’Imperatore Le Loi ricevette dagli Dei una spada magica, utilizzata da quest’ultimo per sconfiggere i Cinesi della dinastia Ming. Dopo aver scacciato i Cinesi, un’enorme tartaruga dorata emerse dalle acque del lago per riprendersi la spada e si immerse per riconsegnarla agli Dei. Nel quartiere vecchio, con ben 36 vie storiche che corrispondevano ciascuna alle singole corporazioni di artigiani che avevano le rispettive botteghe lungo queste strade, ci sono la via dei sarti, dei calzolai, degli scultori, dei lattonieri, che hanno tutt’oggi conservato la loro antica vocazione. Nei suoi animati mercati dove potremo assaggiare l’autentico street food del luogo e nella famosa strada della birra di Hanoi, Ta Hien Beer Street, troveremo una fila infinita di localini dove bere ottima birra vietnamita e mangiare qualche prelibatezza locale a ritmo di musica assordante e circondati da giovani locali. Pernottamento a Hanoi in hotel. Giorno 3 – Baia di Halong: crociera tra le meraviglie Al mattino, trasferimento alla Baia di Hạ Long. Ci imbarcheremo per la crociera con pernottamento a bordo. Tra faraglioni calcarei e isolotti verdeggianti del Golfo del Tonchino, scopriremo le grotte e l’isola di Cát Bà, con possibilità di escursioni kayak. La leggenda narra del drago che, tuffandosi in mare, creò valli e picchi: Hạ Long significa “dove il drago scende nel mare”. Nota: le camere dell’hotel ad Hanoi restano prenotate per lasciare i bagagli e partire leggeri. Giorno 4 – Hanoi e le marionette sull’acqua Sbarco e rientro ad Hanoi nel primo pomeriggio. Al nostro arrivo andremo a sorseggiare un caffè o una birra locale, per assistere al passaggio del treno a pochi centimetri dalle abitazioni nella famosa Train street. Nel tardo pomeriggio, assisteremo allo spettacolo tradizionale delle marionette sull’acqua. Questo spettacolo consiste in un’antica tradizione le cui origini risalgono all’XI secolo, periodo in cui i contadini della valle del Fiume Rosso iniziarono a creare delle marionette in legno per intrattenere le proprie famiglie e la comunità locale ma anche per distogliere l’attenzione degli spiriti maligni, per evitare che potessero compiere danni al raccolto. Le marionette sono in legno, realizzate manualmente da artigiani locali, con un peso che in alcuni casi raggiunge i 15 kg e si muovono grazie a lunghe aste di bambù e a una sorta di telaio a corde nascosto sotto la superficie dell’acqua. I burattini si muovono infatti in acqua. Pernottamento a Hanoi in hotel. Giorno 5 – Ho Chi Min e la storia del Vietnam Giornata dedicata al complesso di Hồ Chí Minh: Mausoleo, Casa su palafitta, Museo di Hồ Chí Minh e Pagoda a un solo pilastro. A seguire, Tempio della Letteratura (1070), dedicato a Confucio, con cortili, laghetto e statue. Tempo libero.In serata treno notturno con cuccette per Huế. Giorno 6 – Hué: templi, fiumi e profumo d’incenso Hué. La città, sorge lungo le rive del Fiume dei Profumi e fu fondata nel 1687 prendendo il nome di Phu Xuan e divenendo capitale della parte meridionale del Vietnam nel 1744. Fu ancora capitale del Vietnam dal 1802 al 1945 sotto il regno dei 13 imperatori della dinastia Nguyen. Nel 1802 l’imperatore Nguyen An, ne fece la capitale dell’intero Paese, ribattezzandola Hué.La Città Vecchia, con la Cittadella e la residenza imperiale, sorgono sulla sponda sinistra del fiume, mentre la Città Nuova (dove un tempo sorgeva la residenza degli europei) e le tombe imperiali sono sulla sponda destra.La giornata sarà dedicata alla Cittadella Imperiale. Inizieremo la visita dalla Cittadella Reale, costruita dall’imperatore Gia Long nello stile dell’architetto militare francese Vauban durante il primo decennio del XIX secolo, che contiene la Città Imperiale e la Città Purpurea Proibita, la residenza privata dell’Imperatore, al cui interno ci sono molti palazzi e templi. Altre attrazioni sono il Museo Imperiale, la tomba di Minh Mang e il vivace mercato del fiume Dong Ba. Pernottamento a Huè in hotel. Giorno 7 – Da Hué a Hoi An, la città delle lanterne Trasferimento a Hoi An. Visita alla Città vecchia di Hoi An e al suo magnifico patrimonio di vacillanti case di mercanti giapponesi, templi cinesi e antichi magazzini del tè.Hoi An e un’incantevole cittadina, un tempo fiorente porto commerciale e centro di scambi culturali tra oriente e occidente, sulle cui suggestive vie si affacciano decine e decine di botteghe, negozi, boutique e gallerie d’arte. Percorrendole raggiungeremo il delizioso Ponte Giapponese fermandoci a visitare la Sala Riunioni della Congregazione Cinese di Fujian, in seguito trasformata in un tempio, la Casa di Tan Ky ed il piccolo Tempio di Quan Cong. Pernottamento a Hoi An in hotel. Giorno 8 – Hoi An: relax e vita locale Mattinata libera a Hoi An. Volo interno per Ho Chi Minh City (Saigon). Arrivo, sistemazione in hotel e tempo libero per
Tour Hong Kong Capodanno 2027: Notte di Fuochi sulla Baia

C’è un momento, il 31 dicembre, in cui il cielo sopra Victoria Harbour si accende e migliaia di persone smettono di parlare tutte insieme. È lì che vuoi essere per salutare l’anno nuovo: non davanti a un cenone, ma con lo skyline di Hong Kong che esplode di luce sull’acqua. Questo tour di gruppo di 7 giorni ti porta dentro la città vera, quella dei tram che salgono al Victoria Peak, dei templi nascosti tra i grattacieli, dei mercati notturni dove si cena in piedi con lo street food locale. Un giorno lo passi anche fuori città, davanti al Buddha gigante di Lantau e ai piedi delle palafitte del villaggio di pescatori di Tai O. Tu pensa solo a partire. Ci pensiamo noi: volo, hotel, transfer e un accompagnatore Sogna Viaggi con te dal primo all’ultimo giorno, per un viaggio da sogno senza il minimo pensiero organizzativo. Dettagli di Viaggio € ISCRIVITI ORA! Dream Coordinator Itinerario di viaggio – Capodanno a Hong Kong Giorno 1 – Si parte! Si parte dall’Italia. Il volo verso Hong Kong è il momento in cui il viaggio comincia davvero: film, qualche pagina di libro, e la testa già proiettata sui fuochi d’artificio che vedrai tra due giorni. Giorno 2 – Luci sulla baia Arrivo e sistemazione in hotel. Si parte subito con una passeggiata sul lungomare fino alla Avenue of Stars, il tratto di promenade dedicato al cinema di Hong Kong, e una visita al Museo d’Arte della città. Verso sera lo skyline si accende per lo spettacolo di luci “Symphony of Stars“: lo si guarda dall’acqua, a bordo dello storico Star Ferry, con la baia che scorre a poca distanza dagli occhi. Pernottamento a Hong Kong Giorno 3 – Capodanno e fuochi sulla baia La giornata comincia tra i vicoli di Soho, quartiere di caffè indipendenti e boutique che profuma più di design che di turismo. Si sale poi lungo le Mid-Levels Escalators, le scale mobili coperte più lunghe del mondo, fino al tempio Man Mo, avvolto nel fumo denso degli incensi a spirale appesi al soffitto. Nel pomeriggio il tram storico porta al Victoria Peak, da dove Hong Kong si vede tutta insieme, grattacieli e baia compresi. Ma è la sera a essere il vero cuore del viaggio: i fuochi d’artificio di Capodanno esplodono sulla baia, e per qualche minuto l’intera città guarda nella stessa direzione. Pernottamento in hotel. Giorno 4 – Tra templi e mercati notturni Si cambia ritmo a Diamond Hill, tra i giardini in stile Tang del Nan Lian Garden e la quiete del complesso monastico Chi Lin Nunnery, un’isola di legno e silenzio incastrata tra i palazzi. Nel pomeriggio si passa dal sacro al brulicante: il mercato delle donne, tra bancarelle di abiti e accessori, e in serata il Temple Street Market, dove le luci al neon delle insegne si mescolano al fumo dei banchi di street food. Si cena lì, in mezzo alla gente. Rientro e pernottamento in hotel. Giorno 5 – Il Buddha e il villaggio dell’acqua Giornata fuori città, sull’isola di Lantau. Si visita il monastero Po Lin e si sale fino al Buddha gigante di Tian Tan, oltre 30 metri di bronzo che dominano la montagna. Si scende poi verso Tai O, villaggio di pescatori con le case costruite su palafitte sull’acqua: un lato di Hong Kong lontanissimo dai grattacieli visti nei giorni precedenti. Rientro e pernottamento a Hong Kong. Giorno 6 – Ultimo giro in città Ultimo giorno di esplorazione tra Causeway Bay e Wan Chai, quartieri dove lo shopping incontra la vita di quartiere più autentica. Pomeriggio e serata liberi, per un ultimo giro per conto proprio prima di ripartire. Pernottamento a Hong Kong. Giorno 7 – Si torna a casa Rientro in Italia, con la valigia piena di foto e i fuochi d’artificio ancora negli occhi. Iscriviti ora! TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE SU QUESTO TOUR Hong Kong Il viaggio include Il viaggio non include Volo andata e ritorno Pernottamento in hotel 4 stelle, camera doppia con bagno privato Transfer da e per l’aeroporto con i mezzi pubblici Octopus Card per tutti gli spostamenti interni Polizza medico/bagaglio Accompagnatore Sogna Viaggi per tutta la durata del tour Polizza annullamento viaggio (120 euro) Pasti Ingressi ai luoghi da visitare Supplemento singola (380 euro) Volo andata e ritorno Pernottamento in hotel 4 stelle, camera doppia con bagno privato Transfer da e per l’aeroporto con i mezzi pubblici Octopus Card per tutti gli spostamenti interni Polizza medico/bagaglio Accompagnatore Sogna Viaggi per tutta la durata del tour Polizza annullamento viaggio (120 euro) Pasti Ingressi ai luoghi da visitare Supplemento singola (380 euro) Domande frequenti – Tour Hong Kong Capodanno Qui sotto trovi le risposte alle domande che ci fate più spesso su questo tour: documenti, voli, ritmo del viaggio, pasti, camere, costi extra e come funziona l’iscrizione. Se ti resta qualche dubbio (magari legato a esigenze di famiglia, intolleranze o preferenze), scrivicelo: ci piace organizzare viaggi bellissimi, ma soprattutto farvi partire sereni. Quanto costa un tour di gruppo per il Capodanno a Hong Kong? La quota è di 2.480 euro a persona. Include volo andata e ritorno, hotel 4 stelle, transfer aeroportuali, Octopus Card per gli spostamenti interni e accompagnatore italiano per tutta la durata del viaggio. Non sono inclusi pasti, ingressi e polizza annullamento. Il Capodanno a Hong Kong è lo stesso del Capodanno Cinese? No, sono due eventi diversi. Questo tour segue il Capodanno occidentale, la notte del 31 dicembre, con i fuochi d’artificio sulla baia di Victoria Harbour. Il Capodanno Cinese segue il calendario lunare e cade tra fine gennaio e febbraio. Come si festeggia il Capodanno a Hong Kong? La sera del 31 dicembre lo spettacolo di fuochi d’artificio illumina la baia di Victoria Harbour, uno dei più spettacolari al mondo, seguito da migliaia di persone lungo il lungomare. Con questo tour lo vivrai dal vivo, dopo una giornata tra Soho, il tempio Man Mo e il Victoria Peak. Quanti giorni servono per visitare Hong Kong? Per vedere
Tour Giappone ottobre 2026: Speciale Festival Jidai Matsuri a Kyoto

Immagina Kyoto che si “riavvolge” come una pellicola: armature, kimono storici, musiche e cortei che attraversano la città. Questo tour è pensato per farti vivere il Jidai Matsuri, il Festival delle Ere, con posti a sedere inclusi: il modo migliore per goderti la parata senza stress e senza ore in piedi. Dal cuore di Kyoto ci muoviamo poi tra i grandi classici e le sorprese: Uji e il Byōdō-in, la Tokyo dei quartieri iconici, l’escursione a Nikkō, e infine la bellezza elegante di Kanazawa, Nara, Osaka e Himeji. Un itinerario pieno ma con ritmi umani, perfetto per un Giappone d’autunno. Dettagli di Viaggio € ISCRIVITI ORA! Dream Coordinator Itinerario del Tour in Giappone Giorno 1 – Il sogno comincia! Si comincia: volo dall’Italia verso Osaka. È la giornata “di passaggio”, ma è anche quella in cui il cervello fa clic: stai andando in Giappone nel periodo più bello, quando l’aria si fa più fresca e le città iniziano ad accendersi con luci e atmosfera d’autunno. Notte in volo, e domani si entra subito nel vivo. Giorno 2 – Benvenuti a Kyoto e i torii di Fushimi Inari Arrivo in Giappone e trasferimento a Kyoto. Primo impatto con il Paese e subito un’icona che mette tutti d’accordo: Fushimi Inari. Camminare sotto i torii vermigli è uno di quei momenti che dal vivo cambia completamente rispetto alle foto: i portali sembrano chiudersi alle spalle uno dopo l’altro, e più vai avanti più la città sparisce, lasciandoti solo il rosso, il verde e quel silenzio particolare che Kyoto riesce a tirare fuori anche quando è piena di gente. Serata per ambientarsi e primo assaggio del ritmo giapponese. Pernottamento a Kyoto. Giorno 3 – Kyoto: templi, Gion e cerimonia del tè Oggi Kyoto si presenta nella sua versione più “classica”, quella che ti fa dire: ok, questa città è davvero diversa da tutto. Si parte dal Kiyomizu-dera, con la sua atmosfera sospesa e quella sensazione di essere in un luogo che ha visto passare secoli di pellegrini, viaggiatori e storie. Da lì si scende verso il santuario Yasaka, entrando gradualmente nel cuore storico della città fino a Gion, dove ogni vicolo sembra fatto apposta per farti rallentare.Poi tappa al Kennin-ji, un luogo che cambia registro: più raccolto, più zen, più “respira e guarda”. Nel corso della giornata viviamo anche la cerimonia del tè: qui non è una cosa “da spuntare”, è proprio un modo di capire come i giapponesi trattano il tempo, i gesti e l’attenzione al dettaglio. La sera Kyoto diventa ancora più suggestiva: passeggiata a Gion e visita al Kōdai-ji per l’illuminazione stagionale. È uno di quei momenti in cui la città sembra abbassare la voce e alzare la magia. Pernottamento a Kyoto. Giorno 4 – Kinkaku-ji e Arashiyama: bambù, giardini e scimmie Si parte con un colpo d’occhio che resta: il Padiglione d’Oro (Kinkaku-ji). Dal vivo non è “solo bello”: è ipnotico, soprattutto quando la luce prende l’oro e lo fa sembrare quasi irreale. Poi si va ad Arashiyama: il bello qui è che non è una singola cosa, è l’atmosfera completa. Entriamo passando dai giardini zen del Tenryū-ji, poi camminata nella foresta di bambù, dove anche i rumori cambiano e ti viene automatico parlare più piano. Foto sul ponte Togetsukyō e poi salita a Iwatayama: vedere le scimmie in libertà è divertente, ma la vera sorpresa è la sensazione “naturale” del posto, pur essendo così vicino alla città. Rientro e serata libera per godersi Kyoto senza orari. Pernottamento a Kyoto. Giorno 5 –Il giorno del Jidai Matsuri e Uji Questa è la giornata “firma” del viaggio. La mattina si parte dal Palazzo Imperiale di Kyoto, che dà subito il tono: solenne, storico, pieno di racconti anche solo camminandoci intorno. Poi arriva il clou: Jidai Matsuri, la grande parata storica del 22 ottobre. Qui la differenza la fa un dettaglio enorme: posti a sedere inclusi. Significa vivere l’evento bene, senza la guerra del posto, senza ore in piedi e con la possibilità di goderti davvero costumi, cortei e ritmo della sfilata. È Kyoto che si “traveste” da se stessa attraverso le epoche, ed è uno spettacolo che ha senso proprio perché lo vedi in una città come questa. Nel pomeriggio ci spostiamo a Uji per il Byōdō-in: dopo l’energia del festival, Uji è perfetta per ritrovare calma e bellezza “pulita”, con un luogo iconico che sembra disegnato per chiudere la giornata con un respiro più lento. Pernottamento a Kyoto Giorno 6 – Kyoto “antica capitale”: zen, shogun e giardini Oggi Kyoto si fa più meditativa e, in un certo senso, più profonda. Si comincia dal Ryōan-ji, famoso per il suo giardino secco: qui non “visiti” e basta, ti fermi e guardi, e capisci perché questo posto è diventato un simbolo. Poi il Castello di Nijō, residenza dello shogun: è uno di quei luoghi dove la storia non è teoria, la senti nei corridoi, nella disposizione degli spazi, nell’idea stessa di potere. A seguire Daigo-ji con il suo giardino di paesaggio: Kyoto qui ti mostra la bellezza costruita con pazienza, non per stupire con effetti speciali, ma per farti restare. Serata libera. Pernottamento a Kyoto. Giorno 7 – Tokyo: Ueno, Ameyoko, Ryogoku e Akihabara Shinkansen verso Tokyo: cambio di mondo. Si riparte da una Tokyo più “vivibile” con Ueno Park, perfetto per ritrovare un po’ di verde e scegliere se infilarsi in un museo o semplicemente camminare senza fretta. Poi si va ad Ameyoko, che è Tokyo vera: mercato, odori, colori, snack, gente che si muove veloce e tu che inizi a dire “ok, qui potrei passare ore”. Passaggio a Ryogoku, quartiere del sumo, e visita al museo legato a Hokusai: qui Tokyo si racconta con l’arte, e ti accorgi di quanta immagine del Giappone “moderno” sia nata proprio da qui. La sera si chiude con Akihabara, dove la città si accende e diventa neon, videogiochi e cultura pop. Rientro e pernottamento a Tokyo. Giorno 8 – Tokyo moderna: Meiji, Harajuku, Shibuya e Shinjuku Oggi Tokyo te la
Tour Vietnam e Cambogia 2026: Templi e Paesaggi Incantati

Un viaggio di gruppo per chi vuole il Sud-Est asiatico “quello vero”: le strade vive di Hanoi, la magia della Baia di Halong in crociera tra faraglioni e leggende, la storia imperiale di Huè e la poesia di Hoi An tra case antiche e lanterne. Poi il Vietnam cambia passo: Ho Chi Minh City, il Delta del Mekong con un’esperienza autentica in farm (cucina, bici tra le risaie, tramonto), e infine la Cambogia, dove il viaggio si chiude in grande con Siem Reap e i templi di Angkor, da vivere anche all’alba. Dettagli di Viaggio € ISCRIVITI ORA! Dream Coordinator Itinerario di viaggio in Vietnam e Cambogia in Autunno 2026 Giorno 1 – Comincia il viaggio da sogno! Si parte dall’Italia (Milano) direzione Hanoi. È la giornata in cui si fa spazio in testa: tra film, sonno a metà e l’ansia buona del “sto andando davvero in Vietnam”, si entra nel mood. Giorno 2 – Alla scoperta di Hanoi Primo contatto con il Vietnam. Hanoi, la capitale, deve il suo nome alla sua posizione geografica: sorge tra il Fiume Rosso e il Fiume Duong — letteralmente “La Città tra i due fiumi”. Accoglienza in aeroporto e check-in in hotel. Nel pomeriggio si parte subito: prima tappa al Museo delle Donne Vietnamite, un racconto per immagini del ruolo femminile nella storia e nella cultura del Paese. Poi a piedi fino al Lago Hoan Kiem e al suo piccolo gioiello sull’acqua, il Tempio di Ngoc Son. La leggenda vuole che nel XV secolo l’imperatore Le Loi ricevesse dagli Dei una spada magica con cui scacciò gli invasori cinesi della dinastia Ming. Una volta vinta la guerra, un’enorme tartaruga dorata riemersa dal lago gli riprese la spada per riconsegnarla al cielo. Da allora il lago porta il nome di “Lago della Spada Restituita”. Il pomeriggio si conclude nel Quartiere Vecchio, labirinto di 36 vie storiche ognuna dedicata a un’antica corporazione artigiana: sarti, calzolai, scultori, lattonieri — mestieri che sopravvivono ancora oggi tra le stesse botteghe di secoli fa. Tra bancarelle di street food e il fermento della Ta Hien Beer Street, finiremo la serata a bere buona birra vietnamita spalla a spalla con i locali, tra musica alta e antipasti da condividere. Pernottamento a Hanoi. Giorno 3 – La Baia di Halong: il drago scende in mare Mattina: trasferimento alla Baia di Hạ Long. Si sale a bordo per la crociera con pernottamento. Il Golfo del Tonchino si apre davanti a noi con i suoi faraglioni calcarei e isolotti coperti di vegetazione: esploreremo le grotte, raggiungeremo l’isola di Cát Bà e per chi vuole c’è la possibilità di scendere in kayak tra i picchi di roccia. La leggenda dice che Hạ Long — “dove il drago scende nel mare” — fu plasmata da un drago che, tuffandosi in acqua, creò con il suo corpo ogni promontorio e ogni valle di questo paesaggio unico al mondo. (Le camere dell’hotel ad Hanoi restano prenotate: si parte leggeri, i bagagli vi aspettano.) Giorno 4 – Rientro ad Hanoi e le marionette sull’acqua Sbarco e ritorno in città nel primo pomeriggio. Prima tappa: una sosta alla famosa Train Street, dove ci sediamo con un caffè o una birra locale e aspettiamo il treno passare a pochi centimetri dalle finestre dei palazzi. Un’esperienza che vale da sola il pomeriggio. Al calar della sera assistiamo allo spettacolo delle marionette sull’acqua, un’arte scenica nata nell’XI secolo nelle campagne della valle del Fiume Rosso. I contadini costruivano marionette in legno — alcune fino a 15 kg — per intrattenere la comunità e, si diceva, per distrarre gli spiriti maligni dal raccolto. I burattini si muovono sulla superficie dell’acqua grazie a lunghe aste di bambù e a un sistema di corde nascosto sotto il pelo del fiume. Un teatro di un altro tempo, rimasto quasi intatto. Pernottamento a Hanoi. Giorno 5 – Il lascito di Hồ Chí Minh e il treno notturno Giornata interamente dedicata al complesso monumentale di Hồ Chí Minh: Mausoleo, Casa su palafitta, Museo e la celebre Pagoda a un solo pilastro. Poi visita al Tempio della Letteratura (1070 d.C.), eretto in onore di Confucio — cortili silenziosi, un piccolo laghetto e statue di pietra che raccontano secoli di cultura vietnamita. Tempo libero nel pomeriggio. La sera si sale sul treno notturno con cuccette in direzione Huế. Giorno 6 – Huế e la Città Imperiale Huế sorge lungo le rive del Fiume dei Profumi. Fondata nel 1687 con il nome di Phu Xuan, divenne capitale della parte meridionale del Vietnam nel 1744 e poi dell’intero Paese dal 1802 al 1945, sotto il regno dei 13 imperatori della dinastia Nguyen. Fu l’imperatore Nguyen An a ribattezzarla Huế e a farne il cuore del potere imperiale. La città si divide su due sponde: a sinistra del fiume la Città Vecchia con la Cittadella e la residenza imperiale; a destra la Città Nuova — già quartiere europeo — e le tombe imperiali. La giornata è dedicata alla Cittadella Reale, eretta dall’imperatore Gia Long nei primi anni del XIX secolo sullo schema dell’architetto militare Vauban. Al suo interno si trovano la Città Imperiale e la Città Purpurea Proibita, residenza riservata dell’imperatore, tra palazzi e templi ancora in parte intatti. Completano la visita il Museo Imperiale, la tomba di Minh Mang e il vivace mercato sul fiume Dong Ba. Pernottamento a Huế. Giorno 7 – Hoi An, dove il tempo si è fermato Ci spostiamo a Hoi An. Visita alla Città Vecchia: un intreccio di case di mercanti giapponesi, templi cinesi e antichi magazzini del tè che hanno reso questo borgo un Patrimonio UNESCO. Un tempo fiorente porto commerciale, crocevia tra Oriente e Occidente, Hoi An conserva ancora oggi quell’identità: vie strette, boutique, gallerie d’arte, botteghe di artigiani. Raggiungiamo a piedi il delicato Ponte Giapponese, poi la Sala Riunioni della Congregazione Cinese di Fujian — oggi tempio — la Casa di Tan Ky e il piccolo Tempio di Quan Cong. Pernottamento a Hoi An. Giorno 8 – Decollo verso Ho