Tour in Giappone: Samurai e Aceri Momiji Autunno 2026

coprire il Giappone in autunno è un’esperienza che va oltre il semplice viaggio: è un’immersione nei colori della natura e nella storia millenaria di un popolo che sa raccontare il suo passato con rispetto e poesia. Con questo tour di 14 giorni ti porteremo a vivere il meglio del momiji – il foliage autunnale che tinge di rosso, giallo e arancio templi, giardini e foreste – mentre percorriamo le città e i luoghi che hanno segnato la storia dei samurai.

Il percorso unisce le grandi metropoli come Tokyo e Osaka con i borghi storici, i santuari di Kyoto, i cervi sacri di Nara, le strade postali di epoca Edo e paesaggi di campagna dove il Giappone tradizionale rivive in ogni dettaglio. Le giornate sono pensate per bilanciare bellezza paesaggistica e patrimonio culturale, con accompagnatore italiano e ritmi che favoriscono l’esperienza autentica, senza fretta.

In autunno il Giappone si trasforma di colori: dai parchi urbani alle montagne, passando per antichi sentieri e pagode avvolte nei toni del momiji, ogni tappa diventa una cartolina da stampa. Un viaggio completo, intenso e profondamente suggestivo, perfetto per chi ama città, natura, storia e tradizione.

Dettagli di Viaggio

3.480 Iscrizioni aperte
  • 15 - 28 Novembre 2026
  • 14 giorni
  • 16 posti disponibili

Dream Coordinator

Francesca

Itinerario del Tour in Giappone

Si parte dall’Italia per Tokyo. Oggi è il giorno dell’energia pura: valigia, fuso orario che incombe e quella sensazione bellissima che “questa volta è vero”. Da qui in poi, ogni giornata aggiunge un pezzo al puzzle: samurai, templi, momiji e città che non assomigliano a niente di europeo.

Arrivo a Tokyo e check-in. Iniziamo nel modo giusto: Ueno è perfetto per atterrare anche mentalmente, tra parco, viali larghi e la zona dei musei. C’è tempo per scegliere un museo (o semplicemente godersi l’atmosfera) e poi ci si butta su Ameyoko, mercato popolare dove il Giappone si capisce anche con il naso e con lo stomaco.

Nel pomeriggio si va ad Asakusa, cuore tradizionale della città: ingresso dal Kaminarimon con la lanterna gigante, passeggiata su Nakamise-dori tra bancarelle e snack, e arrivo al Sensō-ji dedicato a Kannon. È una prima giornata completa, senza essere massacrante. Pernottamento a Tokyo.

Qui Tokyo mostra le sue due facce: prima il silenzio del Meiji Jingu nel verde di Yoyogi, poi la parte “tribù urbane” a Harajuku e nella Takeshita-dōri, dove la moda giovanile è uno spettacolo continuo (e sì, puoi anche non comprare niente: basta guardare).

Nel pomeriggio Shibuya: incrocio, energia, negozi e foto con Hachikō. La sera si passa a Shinjuku e Kabukichō: luci, strade infinite e visita al Museo dei Samurai per entrare davvero nel tema del tour. Pernottamento a Tokyo.

Trasferimento in shinkansen verso Kanazawa. Qui cambia il mood: città elegante, meno caotica, con un ritmo più “da Giappone tradizionale”. Si parte dal mercato del pesce: sushi fresco, banchi colorati e atmosfera localissima.

Poi si entra nel verde perfetto del Kenrokuen, uno dei giardini più famosi del Paese: in novembre spesso trovi i primi colori autunnali e quell’aria limpida che rende tutto più fotogenico (momento top per chi ama il momiji). Si visita anche il Castello di Kanazawa (clan Maeda) e si chiude a Higashi Chaya, quartiere storico con possibilità di visitare una casa di geisha e degustare sake. Pernottamento a Kanazawa.

Trasferimento in bus a Shirakawa-go, nel villaggio UNESCO di Ogimachi: le case gassho-zukuri con i tetti “a mani giunte” sembrano uscite da un’altra epoca. Qui l’autunno fa spesso il suo lavoro migliore: boschi intorno, aria di montagna e atmosfera da cartolina senza filtri.

Nel tardo pomeriggio si arriva a Takayama, cittadina Edo super curata: stradine, botteghe e profumo di legno ovunque. È uno di quei posti che non “gridano”, ma ti restano addosso. In serata, se vuoi fare la cosa giusta: prova il manzo di Hida. Pernottamento a Takayama.

Mattina al mercato di Jinya-Mae, dove trovi prodotti freschi di stagione e oggetti artigianali: è un bel modo per vedere il lato quotidiano del Giappone, quello che di solito sfugge nei tour troppo “da checklist”.
Poi visita al Takayama Jinya, ex sede del governo nell’era Tokugawa: perfetto per collegare la parte storica alla “Via dei Samurai” senza fare teoria.

Nel pomeriggio trasferimento verso Kyoto. Arrivati, si passeggia tra Shijō-dōri, lungofiume e Gion: qui senti subito che il Giappone cambia tono, diventa più intimo e scenografico. La sera Pontocho è ideale: vicolo stretto, lanterne, locali minuscoli e quell’atmosfera da Kyoto “senza tempo”. Pernottamento a Kyoto.

Mattina a Kyoto con il santuario Yasaka nel distretto di Gion. Nota importante da sistemare in pagina: il testo parla di “periodo primaverile e bancarelle dei matsuri”, ma qui siamo in novembre. Io lo renderei così: “zona spesso animata e perfetta per street food e atmosfera, soprattutto nei periodi di eventi stagionali”. Così resta vero senza inciampare.

Poi passeggiata tra le vie tradizionali delle maiko fino al Kiyomizu-dera (qui correggere proprio il refuso: non “Kiyumizu”). In autunno, tra colline e pagode, i colori del momiji iniziano a diventare protagonisti.

Nel pomeriggio treno per Osaka: cambio energia totale. Si gira tra Namba, Den Den Town (nerd heaven), Shinsekai e si cena a Dotonbori, dove Osaka ti mette in mano lo street food e ti dice “adesso rilassati”. Pernottamento a Kyoto.

Giornata a Nara, antica capitale: parco enorme, cervi liberi e templi che sembrano respirare storia. Visita al Tōdai-ji con il Grande Buddha (dal vivo è uno di quei momenti che zittiscono anche i più chiacchieroni) e poi il santuario Kasuga con lanterne e sentiero nel bosco.

Al rientro tappa al Fushimi Inari: i torii vermigli sembrano un corridoio infinito che ti inghiotte piano piano. Qui il bello è camminare: più sali, più la folla si dirada, e diventa tutto più “tuo”. Pernottamento a Kyoto.

Oggi Kyoto si prende la scena con i suoi classici: Castello di Nijō (storia Tokugawa e dettagli che parlano di potere), poi Kinkaku-ji e Ginkaku-ji con i giardini zen.

Nel pomeriggio Arashiyama e la foresta di bambù: luce che cambia a ogni passo, e se il foliage è nel periodo giusto, tra bambù e alberi intorno trovi quei contrasti che rendono Kyoto in novembre un capolavoro. Serata libera: perfetta per una cena tranquilla o una passeggiata lungo il fiume. Pernottamento a Kyoto.

Si parte verso Hiroshima, con sosta al Castello di Himeji: bianco, enorme, scenografico. È uno dei castelli più impressionanti del Giappone e, visto da vicino, capisci perché è considerato un’icona.

Arrivo a Hiroshima e giornata dedicata alla memoria: Peace Dome, statua di Sadako, Museo della Pace. È una tappa forte, fatta per essere vissuta con rispetto, senza fretta.

La sera, cambio di tono ma perfettamente giapponese: Dream Experience con okonomiyaki di Hiroshima tutti insieme. Pernottamento a Hiroshima.

Traghetto per Miyajima: atmosfera speciale, quasi sospesa. Il simbolo è il torii gigante vermiglio in mare, che con l’alta marea sembra “galleggiare”. Camminare qui è un mix perfetto di paesaggio e spiritualità: ti godi la baia, i sentieri e quella sensazione che il Giappone sappia essere solenne senza diventare pesante. Pernottamento a Hiroshima.

Rientro in shinkansen a Tokyo. Nel pomeriggio si visita la zona dei Giardini del Palazzo Imperiale, poi Ginza (Tokyo elegante) e la baia di Odaiba per un finale “moderno”.

La sera salita alla Tokyo Tower: chiudere con il panorama notturno è sempre una scelta vincente, perché ti fa vedere “tutto insieme” quello che hai vissuto. Pernottamento a Tokyo.

Escursione a Nikko, uno dei posti migliori per unire storia Tokugawa e natura. Visita al Tōshōgū, mausoleo di Ieyasu: decorazioni, dettagli, simboli… è quasi “troppo”, ma nel modo giusto. Poi il Futarasan, santuario dedicato alle montagne sacre.

A novembre Nikko spesso regala anche un foliage meraviglioso: aria fresca, boschi e colori accesi. Rientro nel tardo pomeriggio, serata libera a Tokyo. Pernottamento a Tokyo.

Rientro in Italia. Fine tour… e sì, la domanda “ne organizziamo un altro?” di solito arriva da sola quando riguardi le foto dei momiji.

TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE SU QUESTO TOUR IN GIAPPONE

  • spese di iscrizione
  • tasse aeroportuali
  • adeguamento carburante
  • volo andata Italia – Giappone e ritorno
  • tutti i pernottamenti: sistemazione in hotel con bagno in camera
  • trasferimento con i mezzi pubblici da e per aeroporto in Giappone
  • adattatore e suica in prestito
  • Japan Rail Pass, l’abbonamento per usufruire dell’intera rete ferroviaria giapponese per 1 settimana
  • Shinkansen Ueno – Kanazawa
  • Bus Kanazawa – Shirakawago – Takayama
  • uno o più accompagnatori italiani per tutta la durata del tour
  • assicurazione medico/bagaglio
  • assicurazione annullamento viaggio (+ 180,00 €)
  • pasti (quanto costa mangiare in Giappone? scoprilo nelle domande qui sotto!)
  • trasferimenti in bus e metro non inclusi non inclusi nel JR Pass
  • supplemento singola (+ 460,00€)
  • biglietti a musei e templi
  • vestizione in kimono 
  • extra in genere e tutto quanto non menzionato nella sezione “Il pacchetto include”

Domande frequenti – TOUR IN GIAPPONE

Questo tour è pensato per chi vuole vedere il Giappone nel suo momento più scenografico: novembre, momiji e città/borghi che sembrano fatti apposta per i colori d’autunno. Proprio perché unisce metropoli come Tokyo e Osaka a tappe storiche come Kanazawa, Takayama, Kyoto, Hiroshima e Miyajima, è normale avere domande pratiche: quanta camminata c’è?

Quanto tempo libero avremo? Che budget serve per pasti e ingressi? E soprattutto: quanto “si sente” davvero il tema samurai? Qui sotto trovi le risposte più frequenti, scritte per farti partire con aspettative chiare e zero sorprese.

Novembre è uno dei periodi migliori, ma il foliage non è “a orario”: dipende dalle temperature dell’anno e varia anche per zona. L’itinerario però tocca molte aree ideali per i colori autunnali (Kyoto/Arashiyama, Nikko, Kanazawa, zone montane tra Shirakawa-go e Takayama), quindi le probabilità sono alte.

Per i cittadini italiani che viaggiano in Giappone per turismo e soggiorni inferiori a 90 giorni non è richiesto il visto, è sufficiente il passaporto in corso di validità. Le regole possono cambiare nel tempo, ma al momento il Giappone è visa free per chi parte dall’Italia per viaggio turistico di breve durata; prima della partenza ti manderemo comunque un promemoria aggiornato con le indicazioni ufficiali.

Il Giappone è considerato uno dei Paesi più sicuri al mondo: è ai primi posti nelle classifiche internazionali sulla sicurezza dei viaggiatori, con tassi di criminalità molto bassi e grande attenzione all’ordine pubblico e ai trasporti. Rapporti recenti lo collocano nei top 10 mondiali per sicurezza generale e addirittura al primo posto per sicurezza da crimine e sicurezza dei trasporti.
Tokyo, Kyoto e le altre città che visiteremo mantengono standard di sicurezza molto alti. Ovviamente è sempre necessario usare buon senso (come ovunque), ma in generale ti sentirai più tranquillo che in molte grandi città occidentali.

Nel dettaglio del viaggio trovi indicati con chiarezza i servizi inclusi (volo, trasferimenti, Japan Rail Pass, alcune esperienze, ecc.). Restano fuori pasti non indicati, ingressi a templi/santuari/musei non espressamente menzionati come inclusi, extra personali e assicurazione annullamento.
In Giappone puoi mangiare bene con budget molto diversi: da ramen-ya e bentō economici a ristoranti più particolari. In base al tuo stile (molto street food vs ristoranti più ricercati) ti forniremo una stima di budget giornaliero prima della partenza, così sai già cosa aspettarti e puoi organizzarti senza sorprese.

Durante il tour pernotteremo in hotel 3★ (o equivalenti) a Tokyo, Kyoto, Kanazawa, Osaka/Nara, con camere in stile occidentale, bagno privato e wi-fi. Solo sul Monte Koya utilizziamo uno shukubo, quindi camera tradizionale, futon, bagni condivisi e pasti vegetariani. È un mix pensato per darti sia comfort occidentale sia una vera esperienza monastica.

Gli spostamenti principali sono in treno (incluso shinkansen), con il supporto dell’accompagnatore che gestisce orari e cambi. All’interno delle città ci muoveremo a piedi, in metropolitana e con treni locali. Per raggiungere il Monte Koya utilizzeremo treni e la funicolare, seguendo il percorso classico dei pellegrini moderni. La logica è quella del Giappone vissuto “dal basso”, senza bus privati che ti lasciano davanti alla porta, ma sempre con assistenza.

Se viaggi da solo/a, puoi scegliere tra camera condivisa e camera singola. Nella due/twin verrai abbinato con un partecipante dello stesso sesso. Se preferisci non condividere, puoi richiedere la singola con il relativo supplemento indicato alla voce “Il viaggio non include”. La notte in shukubo può prevedere sistemazioni più semplici, ma la divisione per sesso rimane rispettata.

Durante tutto l’itinerario sarete accompagnati da un accompagnatore Sogna Viaggi in italiano, che conosce bene il Giappone e il percorso del tour. È la persona che si occupa di logistica (biglietti, orari, spostamenti), supporto linguistico, suggerimenti per pranzi/cene e piccoli imprevisti. Non sarai mai “lasciato in balia” di Tokyo o Kyoto: è un viaggio organizzato, non un fai-da-te.

Sì, se hai passioni particolari come manga, anime, bonsai, arte o cinema, puoi comunicarlo in fase di iscrizione. L’accompagnatore ti aiuterà a pianificare attività opzionali nei momenti liberi: ad esempio visitare il Museo Ghibli a Tokyo, negozi di manga ad Akihabara o mostre d’arte contemporanea a Kyoto.

ISCRIVITI ORA

Compila i campi qui sotto in ogni sua parte; riceverai alla mail che hai inserito il modulo di iscrizione,
che deve tornarci compilato all’indirizzo tour@sognaviaggi.it assieme alla ricevuta di bonifico pari al 30% dell’importo.
Il saldo dovrà tassativamente pervenire prima dei 45 giorni dalla partenza, nel frattempo ti contatteremo per darti tutte le info di viaggio.

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