Tour Giappone Spirituale: sui Passi del Buddha – Giugno 2026

C’è un Giappone che non si visita soltanto: si ascolta. Quello dei templi nel verde, dei sentieri sacri, del silenzio che arriva all’improvviso anche a due passi dalla città. Questo tour “Giappone Spirituale: sui Passi del Buddha” è pensato proprio per chi vuole scoprire il Paese da un’altra angolazione, senza rinunciare ai grandi classici. In 15 giorni (dal 20 giugno al 4 luglio 2026) attraversiamo la modernità di Tokyo e la bellezza senza tempo di Kyoto, con tappe che fanno da ponte tra storia, rituali e vita quotidiana.

Il cuore del viaggio, però, è altrove: sul Monte Koya, culla del buddhismo Shingon. Qui non “visiti e via”: entri in un ritmo diverso. Cammini tra cedri altissimi, lanterne e incenso fino all’Okunoin, e soprattutto vivi l’esperienza che cambia davvero il sapore del tour: la notte in shukubo, un vero monastero, con la possibilità di avvicinarti ai riti insieme ai monaci. È una di quelle cose che, anche a distanza di mesi, ti torna in mente all’improvviso.

E in mezzo ci sono giornate che completano perfettamente il “filo spirituale” del viaggio: Nara con il Buddha gigante e i cervi-sacri, Kanazawa con giardini e quartieri storici, e Nikko con i santuari legati ai Tokugawa immersi nella natura. A rendere tutto più speciale c’è anche la cerimonia del tè, un’esperienza che non è “folklore”, ma un modo concreto di capire cosa significhi davvero presenza, gesto e attenzione nel Giappone tradizionale.

Dettagli di Viaggio

3.380 Prezzo bloccato fino al 15 Aprile.
  • 20 Giugno - 4 Luglio 2026
  • 15 giorni
  • 16 posti disponibili

Dream Coordinator

Itinerario del Tour in Giappone

Partenza dall’Italia per Tokyo. È il giorno dell’adrenalina: valigia, boarding pass e quella sensazione strana che tra poche ore ti ritrovi dall’altra parte del mondo. Si vola e si entra piano piano nel mood giusto: non “vacanza”, ma Giappone.

Atterriamo a Tokyo, check-in e primo impatto senza forzare troppo i ritmi (che tra fuso e prime camminate è la scelta più furba). Iniziamo da Ueno, uno dei quartieri migliori per “atterrare anche con la testa”: grande parco, atmosfera locale e una concentrazione di musei notevole. Qui hai anche un bel margine di libertà: puoi scegliere un museo e partire subito con arte, storia e cultura, oppure fare la cosa più semplice e più giapponese del mondo… camminare e osservare.

Poi ci spostiamo ad Ameyoko, mercato pieno di profumi e bancarelle: è il posto perfetto per le prime scoperte “di pancia” (snack, prodotti tipici, curiosità). Chiudiamo con Akihabara, luci e vibrazioni pop: la Tokyo elettrica che ti travolge e ti fa capire subito che qui la normalità è un concetto elastico. Pernottamento a Tokyo.

Oggi mettiamo insieme due facce opposte della città. Si parte dal Santuario Meiji nel parco Yoyogi: appena entri nel verde, Tokyo sembra lontanissima, e capisci perché i santuari qui sono anche un modo per “staccare” dal rumore.

Poi cambio totale: Harajuku e Takeshita-dōri, dove la moda è un linguaggio e ogni persona sembra uscita da un’altra storia. Nel pomeriggio Shibuya: incrocio, insegne, energia continua e la foto con Hachikō (che dal vivo ha sempre quell’effetto “ok, eccoci davvero”).
La sera si va a Shinjuku, con Kabukichō e il suo lato notturno: luci, locali, Love Hotel, Host Club… la Tokyo che non fa nulla per essere discreta. Pernottamento a Tokyo.

Mattina nella Tokyo tradizionale: Asakusa e il Sensō-ji. L’ingresso dal Kaminarimon con la lanterna gigante è uno di quei momenti “da cartolina”, ma la parte bella è la passeggiata verso il tempio: bancarelle, souvenir, incenso, piccoli rituali e quell’atmosfera che ti rimette in contatto con il Giappone più classico.
In serata si cambia di nuovo pelle: baia di Odaiba, il Gundam gigante e il Rainbow Bridge illuminato. Qui Tokyo diventa futuristica e rilassante insieme: aria di mare, skyline e luci che sembrano pensate apposta per chiudere la giornata con calma. Pernottamento a Tokyo.

Trasferimento a Kyoto in shinkansen: il viaggio cambia tono, come se qualcuno abbassasse il volume e alzasse l’eleganza. Appena arrivati andiamo dritti a uno dei luoghi più scenografici del Giappone: Fushimi Inari.
Qui non “visiti” e basta: cammini dentro una sequenza di torii vermigli che sembra non finire mai. È uno di quei posti dove anche chi non è particolarmente spirituale si ritrova a rallentare e a guardarsi intorno in silenzio. Pernottamento a Kyoto.

Mattina al Castello di Nijō: non è solo un castello, è una lezione dal vivo su potere e strategia (e Kyoto, quando racconta la storia, lo fa con una classe rara). Poi doppietta iconica: Kinkaku-ji (Padiglione d’Oro) e Ginkaku-ji (Padiglione d’Argento). Due estetiche opposte, stesso effetto: ti rimangono addosso.
Nel primo pomeriggio si va ad Arashiyama per la foresta di bambù: la camminata è semplice, ma l’atmosfera fa “reset”. Pernottamento a Kyoto.

Giornata a Nara, antica capitale e luogo perfetto per capire quanto in Giappone sacro e quotidiano convivano benissimo. Nel parco di Nara i cervi girano liberi (e sì, sono parte del paesaggio, non “un’attrazione”).

Visitiamo il Tōdai-ji con il Buddha gigante: l’ingresso e le dimensioni del tempio sono uno di quei momenti che fanno davvero percepire la parola “spirituale”. Poi si passa al Kasuga Taisha, con il suo sentiero e le lanterne di pietra che rendono tutto più suggestivo.

Durante il rientro ripassiamo da Fushimi Inari: e qui ha senso, perché vederlo una seconda volta (con luce e atmosfera diverse) cambia parecchio l’esperienza. Rientro e pernottamento a Kyoto.

Mattina tra le vie tradizionali legate al mondo delle maiko per raggiungere il Kiyomizu-dera (sì, qui conviene scriverlo così: “Kiyomizu”, non “Kiyumizu”). È uno dei templi più scenografici di Kyoto: ti dà proprio l’idea della città che si apre davanti a te.

Poi arriva una delle esperienze chiave del tour: cerimonia del tè inclusa. Non è “beviamo un tè”: è ritmo, gesti, silenzio e attenzione. È la parte in cui il Giappone smette di essere solo bello e diventa anche profondo.
La sera si va a Gion: lanterne, vicoli, atmosfera da Kyoto “senza tempo” e, con un po’ di fortuna, l’incrocio fugace con una geisha che va al lavoro (momento breve, ma memorabile). Pernottamento a Kyoto.

Escursione a Kanazawa: giornata elegante, diversa da Kyoto ma con la stessa cura nei dettagli. Si parte dal mercato del pesce: qui il sushi non è “un pranzo”, è un’esperienza semplice ma potentissima.

Poi andiamo al Kenrokuen, uno dei giardini più celebri del Giappone: il bello non è solo “che è famoso”, ma come ti accompagna tra acqua, prospettive, ponticelli e scorci studiati per sembrare naturali. Vediamo anche dall’esterno il Castello di Kanazawa e poi ci spostiamo nella parte storica, con possibilità di visitare una casa di geisha conservata in modo autentico. Rientro e pernottamento a Kyoto.

Trasferimento al Monte Kōya, nella penisola di Kii. Qui la sensazione cambia subito: più boschi, più silenzio, più “Giappone interiore”. È il centro del buddhismo Shingon legato a Kōbō Daishi, e si percepisce che non è un luogo turistico “messo in vetrina”, ma un posto vivo.
Visitiamo l’area di Okunoin, una delle zone più sacre del Paese, con il mausoleo di Kōbō Daishi: camminare qui è un’esperienza che fa abbassare la voce anche a chi di solito parla sempre.
Punto forte: pernottamento in shukubo, un vero monastero. È la notte che spesso resta più impressa di tutto il tour.

Continuiamo la scoperta del Monte Kōya con il Kongobu-ji, tempio principale della scuola Shingon, e con il Banryutei, il grande giardino di pietra: minimalista, ma con un impatto incredibile se ti prendi il tempo di guardarlo davvero.
Poi area del Garan e la pagoda Konpon Daitō, vermiglia e scenografica, che diventa una di quelle immagini che ti ritrovi a riguardare anche settimane dopo. Nel pomeriggio trasferimento a Tokyo e sistemazione in hotel.

Giornata libera a Tokyo per shopping e attività personali. Qui l’idea è semplice: dopo la parte più spirituale e “lenta”, ti riprendi la metropoli come vuoi tu, senza orari rigidi.

Escursione a Nikkō, dove storia, religione e natura si incastrano alla perfezione. Visitiamo il Tōshōgū, mausoleo legato a Tokugawa Ieyasu: è uno di quei complessi che ti lasciano a bocca aperta per la ricchezza di dettagli.
A seguire il Futarasan, santuario dedicato alle divinità delle montagne sacre di Nikkō. Rientro a Tokyo nel tardo pomeriggio, serata libera.

Ultima giornata libera: gli ultimi regali, le ultime foto, l’ultima cena “come si deve”. È anche il giorno in cui ti accorgi quante cose hai visto… e quante ne avresti ancora da fare. Pernottamento a Tokyo.

Rientro in Italia. Viaggio finito, ma con quella sensazione tipica dei tour “giusti”: non hai solo visitato posti, hai portato a casa un pezzo di Giappone che ti rimane dentro.

TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE SU QUESTO TOUR IN GIAPPONE

  • spese di iscrizione
  • tasse aeroportuali
  • adeguamento carburante
  • volo andata Italia – Giappone e ritorno
  • tutti i pernottamenti: sistemazione in hotel con bagno in camera
  • una notte in shokubo
  • uno o più accompagnatori italiani per tutta la durata del tour
  • cerimonia del tè
  • adattatore e suica in prestito
  • Japan Rail Pass, l’abbonamento per usufruire dell’intera rete ferroviaria giapponese per 2 settimane
  • assicurazione medico/bagaglio
  • assicurazione annullamento viaggio (+ 180,00 €)
  • pasti (quanto costa mangiare in Giappone? scoprilo nelle domande qui sotto!)
  • trasferimenti in bus e metro non inclusi non inclusi nel JR Pass
  • supplemento singola (+ 460,00€)
  • biglietti a musei e templi
  • vestizione in kimono 
  • extra in genere e tutto quanto non menzionato nella sezione “Il pacchetto include”

Domande frequenti – TOUR IN GIAPPONE

Prima di partire per un tour in Giappone dedicato lato più spirituale è normale avere un sacco di domande: devo aver letto per forza certi romanzi? È un viaggio “solo per super credenti”? Quanto è intensa la notte in monastero sul Monte Koya? Il ritmo è sostenuto o c’è spazio per fermarsi a leggere e prendere appunti? E poi le solite: visto, sicurezza, lingua, cosa mettere in valigia…

Qui trovi le risposte alle domande più frequenti sul “Tour Giappone Spirituale: sui Passi del Buddha”. Se ti rimane ancora qualche dubbio, scrivici pure: l’idea è che tu salga sull’aereo sapendo già cosa aspettarti, e possa goderti il viaggio senza pensieri.

LLa notte in shukubo è uno dei cuori del viaggio. Dormiremo in un tempio buddhista: camere in stile tradizionale con tatami e futon, pasti vegetariani (shōjin ryōri), bagni condivisi sul piano e, di solito, sveglia presto per chi desidera assistere alle preghiere mattutine dei monaci. Non è un hotel di lusso, è un’esperienza autentica: un’occasione per provare, per una notte, un ritmo di vita completamente diverso dal nostro.

Per i cittadini italiani che viaggiano in Giappone per turismo e soggiorni inferiori a 90 giorni non è richiesto il visto, è sufficiente il passaporto in corso di validità. Le regole possono cambiare nel tempo, ma al momento il Giappone è visa free per chi parte dall’Italia per viaggio turistico di breve durata; prima della partenza ti manderemo comunque un promemoria aggiornato con le indicazioni ufficiali.

Il Giappone è considerato uno dei Paesi più sicuri al mondo: è ai primi posti nelle classifiche internazionali sulla sicurezza dei viaggiatori, con tassi di criminalità molto bassi e grande attenzione all’ordine pubblico e ai trasporti. Rapporti recenti lo collocano nei top 10 mondiali per sicurezza generale e addirittura al primo posto per sicurezza da crimine e sicurezza dei trasporti.
Tokyo, Kyoto e le altre città che visiteremo mantengono standard di sicurezza molto alti. Ovviamente è sempre necessario usare buon senso (come ovunque), ma in generale ti sentirai più tranquillo che in molte grandi città occidentali.

Nel dettaglio del viaggio trovi indicati con chiarezza i servizi inclusi (volo, trasferimenti, Japan Rail Pass, alcune esperienze, ecc.). Restano fuori pasti non indicati, ingressi a templi/santuari/musei non espressamente menzionati come inclusi, extra personali e assicurazione annullamento.
In Giappone puoi mangiare bene con budget molto diversi: da ramen-ya e bentō economici a ristoranti più particolari. In base al tuo stile (molto street food vs ristoranti più ricercati) ti forniremo una stima di budget giornaliero prima della partenza, così sai già cosa aspettarti e puoi organizzarti senza sorprese.

Durante il tour pernotteremo in hotel 3★ (o equivalenti) a Tokyo, Kyoto, Kanazawa, Osaka/Nara, con camere in stile occidentale, bagno privato e wi-fi. Solo sul Monte Koya utilizziamo uno shukubo, quindi camera tradizionale, futon, bagni condivisi e pasti vegetariani. È un mix pensato per darti sia comfort occidentale sia una vera esperienza monastica.

Gli spostamenti principali sono in treno (incluso shinkansen), con il supporto dell’accompagnatore che gestisce orari e cambi. All’interno delle città ci muoveremo a piedi, in metropolitana e con treni locali. Per raggiungere il Monte Koya utilizzeremo treni e la funicolare, seguendo il percorso classico dei pellegrini moderni. La logica è quella del Giappone vissuto “dal basso”, senza bus privati che ti lasciano davanti alla porta, ma sempre con assistenza.

Se viaggi da solo/a, puoi scegliere tra camera condivisa e camera singola. Nella due/twin verrai abbinato con un partecipante dello stesso sesso. Se preferisci non condividere, puoi richiedere la singola con il relativo supplemento indicato alla voce “Il viaggio non include”. La notte in shukubo può prevedere sistemazioni più semplici, ma la divisione per sesso rimane rispettata.

Durante tutto l’itinerario sarete accompagnati da un accompagnatore Sogna Viaggi in italiano, che conosce bene il Giappone e il percorso del tour. È la persona che si occupa di logistica (biglietti, orari, spostamenti), supporto linguistico, suggerimenti per pranzi/cene e piccoli imprevisti. Non sarai mai “lasciato in balia” di Tokyo o Kyoto: è un viaggio organizzato, non un fai-da-te.

Sì, se hai passioni particolari come manga, anime, bonsai, arte o cinema, puoi comunicarlo in fase di iscrizione. L’accompagnatore ti aiuterà a pianificare attività opzionali nei momenti liberi: ad esempio visitare il Museo Ghibli a Tokyo, negozi di manga ad Akihabara o mostre d’arte contemporanea a Kyoto.

ISCRIVITI ORA

Compila i campi qui sotto in ogni sua parte; riceverai alla mail che hai inserito il modulo di iscrizione,
che deve tornarci compilato all’indirizzo tour@sognaviaggi.it assieme alla ricevuta di bonifico pari al 30% dell’importo.
Il saldo dovrà tassativamente pervenire prima dei 45 giorni dalla partenza, nel frattempo ti contatteremo per darti tutte le info di viaggio.

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