Tour in Thailandia: La Via dei Templi

Voglio Prenotare Questo Viaggio Dettagli del Viaggio €       Voglio Scoprire l’Itinerario del Viaggio Dream Coordinator ITINERARIO DI VIAGGIO Giorno 1 – Il viaggio da sogno comincia! Partenza da Milano per Bangkok: che il viaggio da sogno abbia inizio! Giorno 2 – Welcome to Bangkok Benvenuti all’arrivo all’aeroporto internazionale di Bangkok! Il nostro transfer privato fino al centro di Bangkok è pronto e ci accompagnerà al nostro hotel, per poi prenderci il tempo necessario per riposare dopo un lungo volo: faremo comunque insieme un giro nella per ambientarci e iniziare già con la prima cena insieme 🙂 Giorno 3 – Bangkok, la città dei Templi Dopo la prima colazione ci prenderemo l’intera giornata per esplorare Bangkok, la città dei templi d’oro. La prima destinazione è il Palazzo Grande. Questo enorme complesso architettonico si estende per oltre 2 chilometri quadrati e comprende 3 siti principali: Palazzo Reale, Ufficio Reale e pagode (Wat) costruite nel 1770. Al giorno d’oggi, il Palazzo Grande non è più la sede dei reali di Thailandia, ma la maggior parte degli eventi nazionali importanti si svolge lì. Wat Phra Kaew è l’architettura più imponente del complesso, costruita nel 1785 quando il re Rama I trasferì la capitale a Bangkok. Il Wat Pra Kwae è famoso non solo per la bellezza dell’architettura unica del buddismo tailandese, ma anche per la statua sacra del Buddha di giada. I thailandesi credono che la statua porti fortuna e prosperità alla nazione. Nelle vicinanze del Palazzo Grande si trova il Wat Pho, la pagoda più antica e più grande di Bangkok con più di 1000 statue di Buddha e un enorme Buddha seduto in oro. Questa pagoda è anche famosa per essere il luogo di nascita del massaggio tradizionale thailandese, in quanto vi è una scuola di medicina tradizionale fondata nel 1982, che insegna le arti del massaggio thailandese. Il complesso murario del Wat Pho è stato diviso in due da Soi Chetuphon, che corre da est a ovest. Il complesso settentrionale è quello che comprende la statua del Buddha in oro e la scuola di massaggio di cui sopra. Il complesso meridionale, Tukgawee, è un monastero e una scuola. Dopo la visita ci imbarcheremo su una barca per visitare il fiume Chao Phraya, osservando la vita della popolazione locale. Lungo il percorso, ci fermiamo al Wat Arun, noto come la pagoda più bella di Bangkok non solo per la sua posizione sulla riva del fiume Chao Phraya, ma anche per l’architettura diversa dalle altre pagode. “Arun” significa alba, ma è più bella al tramonto. La pagoda è stata decorata con pezzi di vetro e ceramica cinese, in uno stile complicato. È possibile salire in cima al Wat Arun per vedere il Chao Phraya, il Plazzo Grande e il Wat Pho sul lato opposto. Dopo aver pranzato, visitiamo l’ultima destinazione della giornata: Wat Traimit. Questa pagoda è famosa per la sua bellezza unica e storica, oltre che per l’enorme statua dorata del Buddha. I thailandesi credono che la statua rappresenti prosperità e purezza, oltre che forza e potere. La statua d’oro è stata costruita nel periodo di Sukhothai, il 13-15° secolo, uno dei periodi più famosi dell’architettura del buddismo thailandese. Pernottamento in hotel a Bangkok   Giorno 4 – Ayutthaya: il Buddha nell’albero e i mercati La giornata inizia con la partenza dal nostro hotel a Bangkok in direzione di Ayutthaya con transfer privato. La prima tappa sarà il Wat Mahathat, celebre per la testa di Buddha incastonata tra le radici di un albero, un simbolo unico e iconico. Proseguiremo poi verso il Wat Phra Si Sanphet, il maestoso Tempio della Famiglia Reale, caratterizzato dalle sue imponenti chedi bianche che un tempo custodivano le ceneri dei re. Dopo un pranzo libero in un ristorante locale, faremo ritorno a Bangkok nel pomeriggio. Pronti per lo shopping? Visiteremo il Mercato degli amuleti Tha Prachan, dove potremo scoprire talismani e oggetti spirituali tipici della cultura thailandese. La nostra giornata insieme si concluderà al mercato dei fiori Pak Khlong Talat, il più grande e vivace mercato floreale di Bangkok, ricco di colori e profumi. Rientro in hotel previsto per il tardo pomeriggio e cena libera in zona. Giorno 5: Volo per Chiang Rai Dopo la colazione, l’autista ci porterà con il nostro transfer all’aeroporto per prendere il volo per Chiang Rai. Alla sera faremo un giro per Walking Street, la zona che alla sera si anima con le bancarelle e gli spettacoli. Giorno 6 – Piantagioni di tè e Villaggio delle Donne dal Collo Lungo La giornata inizia presto con un’escursione al Doi Mae Salong, una montagna panoramica circondata da colline verdeggianti. Durante il tragitto, ammireremo il paesaggio montano e una volta in cima,  esploreremo questo villaggio storico di ispirazione cinese, famoso per le sue piantagioni di tè, il mercato locale e i sapori unici della cucina Yunnanese. Proseguiremo poi verso la splendida Choui Fong Tea Plantation, situata in una posizione pittoresca tra le colline. Qui avremo l’opportunità di passeggiare tra le piantagioni, scoprire il processo di produzione del tè e gustare una selezione di tè freschi accompagnati da dolci locali, il tutto in un’atmosfera rilassante. Nel pomeriggio, visiterete il tradizionale villaggio delle donne collo lungo, dove potremo conoscere questa comunità unica e le loro tradizioni culturali. Le donne del villaggio, famose per i loro anelli di ottone attorno al collo, ci accoglieranno con il loro artigianato e le storie legate alla loro cultura. Rientro in hotel a Chiang Rai e pernottamento. Giorno 7 – Chiang Mai: Templi Bianchi e Templi Blu Iniziamo oggi il nostro tour con una visita a Wat Rong Khun. Con le sue torri e le statue del Buddha di un bianco trasparente, Wat Rong Khun è altrettanto degno di nota dei templi dorati tipici del sorriso della Thailandia. Si tratta di una combinazione di architettura thailandese unica e stile di rappresentazione realistica. Completato alla fine del XX secolo, il tempio è una delle mete attrattive per un gran numero di turisti thailandesi e stranieri. Non possiamo perdere Wat

Tour in Giappone: Samurai e Aceri Momiji Autunno 2026

Kenrokuen

Scoprire il Giappone in autunno è un’esperienza che va oltre il semplice viaggio: è un’immersione nei colori della natura e nella storia millenaria di un popolo che sa raccontare il suo passato con rispetto e poesia. Con questo tour di 14 giorni ti porteremo a vivere il meglio del momiji – il foliage autunnale che tinge di rosso, giallo e arancio templi, giardini e foreste – mentre percorriamo le città e i luoghi che hanno segnato la storia dei samurai. Il percorso unisce le grandi metropoli come Tokyo e Osaka con i borghi storici, i santuari di Kyoto, i cervi sacri di Nara, le strade postali di epoca Edo e paesaggi di campagna dove il Giappone tradizionale rivive in ogni dettaglio. Le giornate sono pensate per bilanciare bellezza paesaggistica e patrimonio culturale, con accompagnatore italiano e ritmi che favoriscono l’esperienza autentica, senza fretta. In autunno il Giappone si trasforma di colori: dai parchi urbani alle montagne, passando per antichi sentieri e pagode avvolte nei toni del momiji, ogni tappa diventa una cartolina da stampa. Un viaggio completo, intenso e profondamente suggestivo, perfetto per chi ama città, natura, storia e tradizione. Dettagli di Viaggio €       ISCRIVITI ORA! Dream Coordinator Itinerario del Tour in Giappone Giorno 1 – Il sogno si avvera Si parte dall’Italia per Tokyo. Oggi è il giorno dell’energia pura: valigia, fuso orario che incombe e quella sensazione bellissima che “questa volta è vero”. Da qui in poi, ogni giornata aggiunge un pezzo al puzzle: samurai, templi, momiji e città che non assomigliano a niente di europeo. Giorno 2 – Arrivo a Tokyo, la grande capitale Arrivo a Tokyo e check-in. Iniziamo nel modo giusto: Ueno è perfetto per atterrare anche mentalmente, tra parco, viali larghi e la zona dei musei. C’è tempo per scegliere un museo (o semplicemente godersi l’atmosfera) e poi ci si butta su Ameyoko, mercato popolare dove il Giappone si capisce anche con il naso e con lo stomaco. Nel pomeriggio si va ad Asakusa, cuore tradizionale della città: ingresso dal Kaminarimon con la lanterna gigante, passeggiata su Nakamise-dori tra bancarelle e snack, e arrivo al Sensō-ji dedicato a Kannon. È una prima giornata completa, senza essere massacrante. Pernottamento a Tokyo. Giorno 3 – La Tokyo moderna Qui Tokyo mostra le sue due facce: prima il silenzio del Meiji Jingu nel verde di Yoyogi, poi la parte “tribù urbane” a Harajuku e nella Takeshita-dōri, dove la moda giovanile è uno spettacolo continuo (e sì, puoi anche non comprare niente: basta guardare). Nel pomeriggio Shibuya: incrocio, energia, negozi e foto con Hachikō. La sera si passa a Shinjuku e Kabukichō: luci, strade infinite e visita al Museo dei Samurai per entrare davvero nel tema del tour. Pernottamento a Tokyo. Giorno 4 – Kanazawa: tra geisha e samurai Trasferimento in shinkansen verso Kanazawa. Qui cambia il mood: città elegante, meno caotica, con un ritmo più “da Giappone tradizionale”. Si parte dal mercato del pesce: sushi fresco, banchi colorati e atmosfera localissima. Poi si entra nel verde perfetto del Kenrokuen, uno dei giardini più famosi del Paese: in novembre spesso trovi i primi colori autunnali e quell’aria limpida che rende tutto più fotogenico (momento top per chi ama il momiji). Si visita anche il Castello di Kanazawa (clan Maeda) e si chiude a Higashi Chaya, quartiere storico con possibilità di visitare una casa di geisha e degustare sake. Pernottamento a Kanazawa. Giorno 5 – Shirakawa-go e Takayama Trasferimento in bus a Shirakawa-go, nel villaggio UNESCO di Ogimachi: le case gassho-zukuri con i tetti “a mani giunte” sembrano uscite da un’altra epoca. Qui l’autunno fa spesso il suo lavoro migliore: boschi intorno, aria di montagna e atmosfera da cartolina senza filtri. Nel tardo pomeriggio si arriva a Takayama, cittadina Edo super curata: stradine, botteghe e profumo di legno ovunque. È uno di quei posti che non “gridano”, ma ti restano addosso. In serata, se vuoi fare la cosa giusta: prova il manzo di Hida. Pernottamento a Takayama. Giorno 6 – Arrivo a Kyoto Mattina al mercato di Jinya-Mae, dove trovi prodotti freschi di stagione e oggetti artigianali: è un bel modo per vedere il lato quotidiano del Giappone, quello che di solito sfugge nei tour troppo “da checklist”.Poi visita al Takayama Jinya, ex sede del governo nell’era Tokugawa: perfetto per collegare la parte storica alla “Via dei Samurai” senza fare teoria. Nel pomeriggio trasferimento verso Kyoto. Arrivati, si passeggia tra Shijō-dōri, lungofiume e Gion: qui senti subito che il Giappone cambia tono, diventa più intimo e scenografico. La sera Pontocho è ideale: vicolo stretto, lanterne, locali minuscoli e quell’atmosfera da Kyoto “senza tempo”. Pernottamento a Kyoto. Giorno 7 – Kyoto e Osaka Mattina a Kyoto con il santuario Yasaka nel distretto di Gion. Nota importante da sistemare in pagina: il testo parla di “periodo primaverile e bancarelle dei matsuri”, ma qui siamo in novembre. Io lo renderei così: “zona spesso animata e perfetta per street food e atmosfera, soprattutto nei periodi di eventi stagionali”. Così resta vero senza inciampare. Poi passeggiata tra le vie tradizionali delle maiko fino al Kiyomizu-dera (qui correggere proprio il refuso: non “Kiyumizu”). In autunno, tra colline e pagode, i colori del momiji iniziano a diventare protagonisti. Nel pomeriggio treno per Osaka: cambio energia totale. Si gira tra Namba, Den Den Town (nerd heaven), Shinsekai e si cena a Dotonbori, dove Osaka ti mette in mano lo street food e ti dice “adesso rilassati”. Pernottamento a Kyoto. Giorno 8 – Nara: Buddha gigante e cervi sacri Giornata a Nara, antica capitale: parco enorme, cervi liberi e templi che sembrano respirare storia. Visita al Tōdai-ji con il Grande Buddha (dal vivo è uno di quei momenti che zittiscono anche i più chiacchieroni) e poi il santuario Kasuga con lanterne e sentiero nel bosco. Al rientro tappa al Fushimi Inari: i torii vermigli sembrano un corridoio infinito che ti inghiotte piano piano. Qui il bello è camminare: più sali, più la folla si dirada, e diventa tutto più “tuo”. Pernottamento a Kyoto. Giorno

MaryAnna

Dream Coordinator su New York SONO SEMPRE IN VIAGGIO… …appena rientro posterò la mia bio! Prossime partenze con MaryAnna:

Giulia

Dream Coordinator su Giappone SONO COME UN COCKTAIL! Da una persona astemia vi aspettereste la metafora “sono come un cocktail”?  Un equilibrio di sapori, colori, profumi ed emozioni. Proprio come la mia vita, proprio come i miei viaggi passati e futuri. Passo tranquillamente da un laboratorio  universitario al Mar Baltico, dalla stanza dove dipingo ad un treno in corsa verso Kyoto. Tutto è ispirazione, tutto è crescita. Cosa mi piace? Dipingere, fotografare, stupirmi e ovviamente viaggiare! Prossime partenze con Giulia:

Aurora

Dream Coordinator su Corea e Giappone SONO SEMPRE IN VIAGGIO… …appena rientro posterò la mia bio! Prossime partenze con Aurora:

Francesca

Dream Coordinator su Corea e Giappone DA STUDENTESSA A VIAGGIATRICE È UN ATTIMO! Ciao, sono Francesca, appassionata esploratrice dell’Oriente, in particolar modo del Giappone e della Corea del Sud. Come studentessa di lingua giapponese e amante dei viaggi, ho imparato quanto sia meraviglioso scoprire nuove culture e immergersi in esperienze uniche. Ogni viaggio mi arricchisce e mi apre la mente, insegnandomi qualcosa di nuovo ad ogni passo. Adoro portare con me ricordi indimenticabili e, perché no, lasciare un pezzetto del mio cuore in ogni luogo che visito! Credo fortemente che viaggiare non sia solo un’avventura, ma un’occasione per connettersi con il mondo che ci circonda. Prossime partenze con Francesca:

Tour in Vietnam e Cambogia: Edizione Primavera 2027

Cittadella Reale Hue

Questo tour di gruppo in Vietnam e Cambogia di 14 giorni, con accompagnatore italiano Sogna Viaggi, ti porta nella primavera del Sud-Est asiatico. Dalle stradine di Hanoi alla crociera tra i faraglioni della Baia di Halong, dalla storia imperiale di Hué alle lanterne di Hoi An, fino all’energia di Ho Chi Minh City e alla magia dei templi di Angkor Wat. È un viaggio organizzato in Vietnam e Cambogia pensato per chi vuole vivere questi Paesi in modo autentico ma senza stress: piccoli gruppi, ritmi umani, esperienze locali (farmstay sul Delta del Mekong, street food, mercati e tramonti sul fiume) e la sicurezza di un itinerario curato in ogni dettaglio. Tu devi solo preparare lo zaino e iniziare a sognare la primavera 2027. Dettagli di Viaggio €       ISCRIVITI ORA! Dream Coordinator Itinerario di viaggio in Vietnam e Cambogia A Primavera 2027 Giorno 1 –Partenza per Hanoi Decollo dall’Italia (Milano) verso il Vietnam. Notte in volo. Giorno 2 – Alla scoperta di Hanoi Benvenuti in Vietnam! Arrivo ad Hanoi, la capitale del Vietnam, che letteralmente significa “La Città tra i due fiumi”, in quanto sorge tra il Fiume Rosso ed il Fiume Duong. Accoglienza in aeroporto e trasferimento in hotel. Nel pomeriggio, visiteremo il museo delle donne vietnamite, che illustra il ruolo delle donne nella società e nella cultura del Vietnam. In seguito, passeggeremo nei pressi del quartiere vecchio e del Lago Hoan Kiem, dove sorge il piccolo tempio di Ngoc Son. La leggenda del “Lago della Spada Sacra” o anche “della Spada Restituita”, narra che verso metà del XV secolo l’Imperatore Le Loi ricevette dagli Dei una spada magica, utilizzata da quest’ultimo per sconfiggere i Cinesi della dinastia Ming. Dopo aver scacciato i Cinesi, un’enorme tartaruga dorata emerse dalle acque del lago per riprendersi la spada e si immerse per riconsegnarla agli Dei. Nel quartiere vecchio, con ben 36 vie storiche che corrispondevano ciascuna alle singole corporazioni di artigiani che avevano le rispettive botteghe lungo queste strade, ci sono la via dei sarti, dei calzolai, degli scultori, dei lattonieri, che hanno tutt’oggi conservato la loro antica vocazione.  Nei suoi animati mercati dove potremo assaggiare l’autentico street food del luogo e nella famosa strada della birra di Hanoi, Ta Hien Beer Street, troveremo una fila infinita di localini dove bere ottima birra vietnamita e mangiare qualche prelibatezza locale a ritmo di musica assordante e circondati da giovani locali. Pernottamento a Hanoi in hotel. Giorno 3 – La meraviglia della Baia di Halong Al mattino, trasferimento alla Baia di Hạ Long. Ci imbarcheremo per la crociera con pernottamento a bordo. Tra faraglioni calcarei e isolotti verdeggianti del Golfo del Tonchino, scopriremo le grotte e l’isola di Cát Bà, con possibilità di escursioni kayak. La leggenda narra del drago che, tuffandosi in mare, creò valli e picchi: Hạ Long significa “dove il drago scende nel mare”. Nota: le camere dell’hotel ad Hanoi restano prenotate per lasciare i bagagli e partire leggeri. Giorno 4 – Hanoi e le marionette sull’acqua Sbarco e rientro ad Hanoi nel primo pomeriggio. Al nostro arrivo andremo a sorseggiare un caffè o una birra locale, per assistere al passaggio del treno a pochi centimetri dalle abitazioni nella famosa Train street.  Nel tardo pomeriggio, assisteremo allo spettacolo tradizionale delle marionette sull’acqua. Questo spettacolo consiste in un’antica tradizione le cui origini risalgono all’XI secolo, periodo in cui i contadini della valle del Fiume Rosso iniziarono a creare delle marionette in legno per intrattenere le proprie famiglie e la comunità locale ma anche per distogliere l’attenzione degli spiriti maligni, per evitare che potessero compiere danni al raccolto. Le marionette sono in legno, realizzate manualmente da artigiani locali, con un peso che in alcuni casi raggiunge i 15 kg e si muovono grazie a lunghe aste di bambù e a una sorta di telaio a corde nascosto sotto la superficie dell’acqua. I burattini si muovono infatti in acqua. Pernottamento a Hanoi in hotel. Giorno 5 – Ho Chi Minh e la storia del Vietnam Giornata dedicata al complesso di Hồ Chí Minh: Mausoleo, Casa su palafitta, Museo di Hồ Chí Minh e Pagoda a un solo pilastro. A seguire, Tempio della Letteratura (1070), dedicato a Confucio, con cortili, laghetto e statue. Tempo libero.In serata treno notturno con cuccette per Huế. Giorno 6 – Huế e la Città Proibita Hué. La città, sorge lungo le rive del Fiume dei Profumi e fu fondata nel 1687 prendendo il nome di Phu Xuan e divenendo capitale della parte meridionale del Vietnam nel 1744. Fu ancora capitale del Vietnam dal 1802 al 1945 sotto il regno dei 13 imperatori della dinastia Nguyen. Nel 1802 l’imperatore Nguyen An, ne fece la capitale dell’intero Paese, ribattezzandola Hué.La Città Vecchia, con la Cittadella e la residenza imperiale, sorgono sulla sponda sinistra del fiume, mentre la Città Nuova (dove un tempo sorgeva la residenza degli europei) e le tombe imperiali sono sulla sponda destra.La giornata sarà dedicata alla Cittadella Imperiale. Inizieremo la visita dalla Cittadella Reale, costruita dall’imperatore Gia Long nello stile dell’architetto militare francese Vauban durante il primo decennio del XIX secolo, che contiene la Città Imperiale e la Città Purpurea Proibita, la residenza privata dell’Imperatore, al cui interno ci sono molti palazzi e templi. Altre attrazioni sono il Museo Imperiale, la tomba di Minh Mang e il vivace mercato del fiume Dong Ba. Pernottamento a Huè in hotel. Giorno 7 – Hoi An, la città sul fiume Trasferimento a Hoi An. Visita alla Città vecchia di Hoi An e al suo magnifico patrimonio di vacillanti case di mercanti giapponesi, templi cinesi e antichi magazzini del tè.Hoi An e un’incantevole cittadina, un tempo fiorente porto commerciale e centro di scambi culturali tra oriente e occidente, sulle cui suggestive vie si affacciano decine e decine di botteghe, negozi, boutique e gallerie d’arte. Percorrendole raggiungeremo il delizioso Ponte Giapponese fermandoci a visitare la Sala Riunioni della Congregazione Cinese di Fujian, in seguito trasformata in un tempio, la Casa di Tan Ky ed il piccolo Tempio di Quan Cong. Pernottamento a Hoi An in hotel. Giorno 8 – Arrivo a Ho Chi Minh Volo interno

Tour Giappone ottobre 2026: Speciale Festival Jidai Matsuri a Kyoto

Immagina Kyoto che si “riavvolge” come una pellicola: armature, kimono storici, musiche e cortei che attraversano la città. Questo tour è pensato per farti vivere il Jidai Matsuri, il Festival delle Ere, con posti a sedere inclusi: il modo migliore per goderti la parata senza stress e senza ore in piedi. Dal cuore di Kyoto ci muoviamo poi tra i grandi classici e le sorprese: Uji e il Byōdō-in, la Tokyo dei quartieri iconici, l’escursione a Nikkō, e infine la bellezza elegante di Kanazawa, Nara, Osaka e Himeji. Un itinerario pieno ma con ritmi umani, perfetto per un Giappone d’autunno. Dettagli di Viaggio €       ISCRIVITI ORA! Dream Coordinator Itinerario del Tour in Giappone Giorno 1 – Il sogno comincia! Si comincia: volo dall’Italia verso Osaka. È la giornata “di passaggio”, ma è anche quella in cui il cervello fa clic: stai andando in Giappone nel periodo più bello, quando l’aria si fa più fresca e le città iniziano ad accendersi con luci e atmosfera d’autunno. Notte in volo, e domani si entra subito nel vivo. Giorno 2 – Benvenuti a Kyoto e i torii di Fushimi Inari Arrivo in Giappone e trasferimento a Kyoto. Primo impatto con il Paese e subito un’icona che mette tutti d’accordo: Fushimi Inari. Camminare sotto i torii vermigli è uno di quei momenti che dal vivo cambia completamente rispetto alle foto: i portali sembrano chiudersi alle spalle uno dopo l’altro, e più vai avanti più la città sparisce, lasciandoti solo il rosso, il verde e quel silenzio particolare che Kyoto riesce a tirare fuori anche quando è piena di gente. Serata per ambientarsi e primo assaggio del ritmo giapponese. Pernottamento a Kyoto. Giorno 3 – Kyoto: templi, Gion e cerimonia del tè Oggi Kyoto si presenta nella sua versione più “classica”, quella che ti fa dire: ok, questa città è davvero diversa da tutto. Si parte dal Kiyomizu-dera, con la sua atmosfera sospesa e quella sensazione di essere in un luogo che ha visto passare secoli di pellegrini, viaggiatori e storie. Da lì si scende verso il santuario Yasaka, entrando gradualmente nel cuore storico della città fino a Gion, dove ogni vicolo sembra fatto apposta per farti rallentare.Poi tappa al Kennin-ji, un luogo che cambia registro: più raccolto, più zen, più “respira e guarda”. Nel corso della giornata viviamo anche la cerimonia del tè: qui non è una cosa “da spuntare”, è proprio un modo di capire come i giapponesi trattano il tempo, i gesti e l’attenzione al dettaglio. La sera Kyoto diventa ancora più suggestiva: passeggiata a Gion e visita al Kōdai-ji per l’illuminazione stagionale. È uno di quei momenti in cui la città sembra abbassare la voce e alzare la magia. Pernottamento a Kyoto. Giorno 4 – Kinkaku-ji e Arashiyama: bambù, giardini e scimmie Si parte con un colpo d’occhio che resta: il Padiglione d’Oro (Kinkaku-ji). Dal vivo non è “solo bello”: è ipnotico, soprattutto quando la luce prende l’oro e lo fa sembrare quasi irreale. Poi si va ad Arashiyama: il bello qui è che non è una singola cosa, è l’atmosfera completa. Entriamo passando dai giardini zen del Tenryū-ji, poi camminata nella foresta di bambù, dove anche i rumori cambiano e ti viene automatico parlare più piano. Foto sul ponte Togetsukyō e poi salita a Iwatayama: vedere le scimmie in libertà è divertente, ma la vera sorpresa è la sensazione “naturale” del posto, pur essendo così vicino alla città. Rientro e serata libera per godersi Kyoto senza orari. Pernottamento a Kyoto. Giorno 5 –Il giorno del Jidai Matsuri e Uji Questa è la giornata “firma” del viaggio. La mattina si parte dal Palazzo Imperiale di Kyoto, che dà subito il tono: solenne, storico, pieno di racconti anche solo camminandoci intorno. Poi arriva il clou: Jidai Matsuri, la grande parata storica del 22 ottobre. Qui la differenza la fa un dettaglio enorme: posti a sedere inclusi. Significa vivere l’evento bene, senza la guerra del posto, senza ore in piedi e con la possibilità di goderti davvero costumi, cortei e ritmo della sfilata. È Kyoto che si “traveste” da se stessa attraverso le epoche, ed è uno spettacolo che ha senso proprio perché lo vedi in una città come questa. Nel pomeriggio ci spostiamo a Uji per il Byōdō-in: dopo l’energia del festival, Uji è perfetta per ritrovare calma e bellezza “pulita”, con un luogo iconico che sembra disegnato per chiudere la giornata con un respiro più lento. Pernottamento a Kyoto Giorno 6 – Kyoto “antica capitale”: zen, shogun e giardini Oggi Kyoto si fa più meditativa e, in un certo senso, più profonda. Si comincia dal Ryōan-ji, famoso per il suo giardino secco: qui non “visiti” e basta, ti fermi e guardi, e capisci perché questo posto è diventato un simbolo. Poi il Castello di Nijō, residenza dello shogun: è uno di quei luoghi dove la storia non è teoria, la senti nei corridoi, nella disposizione degli spazi, nell’idea stessa di potere. A seguire Daigo-ji con il suo giardino di paesaggio: Kyoto qui ti mostra la bellezza costruita con pazienza, non per stupire con effetti speciali, ma per farti restare. Serata libera. Pernottamento a Kyoto. Giorno 7 – Tokyo: Ueno, Ameyoko, Ryogoku e Akihabara Shinkansen verso Tokyo: cambio di mondo. Si riparte da una Tokyo più “vivibile” con Ueno Park, perfetto per ritrovare un po’ di verde e scegliere se infilarsi in un museo o semplicemente camminare senza fretta. Poi si va ad Ameyoko, che è Tokyo vera: mercato, odori, colori, snack, gente che si muove veloce e tu che inizi a dire “ok, qui potrei passare ore”. Passaggio a Ryogoku, quartiere del sumo, e visita al museo legato a Hokusai: qui Tokyo si racconta con l’arte, e ti accorgi di quanta immagine del Giappone “moderno” sia nata proprio da qui. La sera si chiude con Akihabara, dove la città si accende e diventa neon, videogiochi e cultura pop. Rientro e pernottamento a Tokyo. Giorno 8 – Tokyo moderna: Meiji, Harajuku, Shibuya e Shinjuku Oggi Tokyo te la

Tour in Giappone: Antiche Leggende e Tradizioni Agosto 2026

Ogimachi

Se il tuo Giappone ideale è fatto di templi, quartieri storici, villaggi di montagna e quella sensazione di “sto camminando dentro un’altra epoca”, questo è il tour giusto. In 14 giorni attraversiamo un Giappone che alterna la grande energia di Tokyo alla bellezza più silenziosa di luoghi come Kanazawa, Shirakawa-go e Takayama, fino alla classicissima Kyoto. È un itinerario pensato per farti vivere tradizioni e atmosfere autentiche: giardini storici, castelli, distretti delle geisha, mercati locali e – sì – anche una bella parentesi di sapori, con la degustazione di sake e le specialità della zona di Takayama come il manzo di Hida. Si parte dal 22 agosto al 4 settembre 2026, gruppo piccolo (fino a 16 posti) e accompagnatore per tutta la durata del viaggio. Tu devi solo arrivare con la voglia di partire: al resto ci pensa Sogna Viaggi. Dettagli di Viaggio €       ISCRIVITI ORA! Dream Coordinator Itinerario del Tour in Giappone Giorno 1 – Si parte per un viaggio da sogno! Si parte dall’Italia direzione Tokyo. È il classico giorno in cui il Giappone è ancora “là”, ma nella testa già cominciano a comparire luci al neon, stazioni enormi e quel mix unico tra tradizione e futuro. Notte in volo e si entra ufficialmente in modalità viaggio. Giorno 2 – Tokyo, la grande capitale Arrivo a Tokyo e sistemazione in hotel. Prima immersione nel quartiere di Ueno, con il parco più famoso della capitale e un sacco di scelte culturali: Museo Nazionale di Tokyo, Museo delle Scienze, Museo d’Arte e musei dedicati alla storia della città. Tempo libero per un museo a scelta oppure per curiosare ad Ameyoko, mercato perfetto per assaggiare e comprare prodotti tipici giapponesi (snack, tè, dolcetti, spezie). La sera ci spostiamo ad Akihabara, tra insegne, sale giochi e negozi “da otaku”: un set ideale per foto notturne piene di luci. Pernottamento a Tokyo. Giorno 3 – Tokyo, i quartieri moderni iornata dedicata alla Tokyo più iconica. Si parte dal Santuario Meiji nel parco Yoyogi, una bolla di verde e silenzio in mezzo alla metropoli. Poi cambio totale di atmosfera: Harajuku e Takeshita-dōri, tra moda, colori e stili fuori di testa (sì, anche le Gothic Lolita). Nel pomeriggio andiamo a Shibuya: attraversiamo (e fotografiamo) il celebre incrocio e salutiamo Hachikō. In serata Shinjuku, salita al Tokyo Metropolitan Government Building per un primo vero panorama sulla capitale, e poi passeggiata a Kabukichō tra insegne, Love Hotel e Host Club. Pernottamento a Tokyo. Giorno 4 – Il giardino dei sei elementi Trasferimento in shinkansen verso Kanazawa: si sente subito che stiamo entrando in un Giappone più elegante e “storico”. Prima tappa al mercato del pesce, dove il sushi qui ha proprio un altro senso. Poi si entra nel verde perfetto del Kenrokuen, uno dei giardini più celebrati del Paese, con i suoi equilibri studiati al millimetro. Nel pomeriggio visitiamo il castello di Kanazawa e ci perdiamo nell’atmosfera di Higashi Chaya, dove (per chi vuole) c’è anche la possibilità di visitare una casa di geisha e fare una degustazione di sake. Pernottamento a Kanazawa.   Giorno 5 – I tetti dalle mani giunte Oggi si va nel Giappone da cartolina: in bus verso Shirakawa-go (Ogimachi), patrimonio UNESCO, tra le case gassho-zukuri con i tetti “a mani giunte” che raccontano un’altra epoca (e un modo di vivere molto più duro e autentico). È una di quelle tappe che non hai bisogno di spiegare: la guardi e basta. Nel tardo pomeriggio ci spostiamo a Takayama e facciamo un salto nel passato tra vie e atmosfere del periodo Edo: qui il bello è proprio camminare e lasciarsi sorprendere. Non manca la parte “golosa”: degustazione di sake e, per chi vuole, assaggio del manzo di Hida. Pernottamento a Takayama. Giorno 6 – Dalle alpi a Kyoto La giornata parte con il mercato di Jinya-Mae, dove l’aria è quella delle cose semplici e vere: prodotti di stagione, banchi locali, ritmo lento. Poi visita al Takayama Jinya, un luogo che ti fa capire davvero com’era amministrata la città nel periodo dello shogunato. Nel pomeriggio trasferimento in treno verso Kyoto. All’arrivo ci godiamo una prima immersione: Shijō-dōri tra negozi e vita cittadina, il lungofiume e poi Gion, il quartiere delle geisha, con quella bellezza discreta che Kyoto sa tirare fuori senza sforzo. La sera passeggiata a Pontochō. Pernottamento a Kyoto. Giorno 7 – La foresta di bambù Kyoto oggi è pura scena. Si va ad Arashiyama, entrando nella foresta di bambù passando dai giardini zen del Tenryū-ji: un inizio che mette subito in modalità “Giappone antico”. Attraversiamo il ponte Togetsukyō e raggiungiamo Iwatayama, dove le scimmie vivono libere e l’atmosfera è sorprendentemente “naturale” per essere così vicini alla città. Nel pomeriggio visita al Fushimi Inari, con i suoi torii vermigli che sembrano non finire mai: una di quelle esperienze che più che vedere… si attraversano. Pernottamento a Kyoto. Giorno 8 – La collina dei templi Mattina al Kiyomizu-dera, uno dei templi simbolo di Kyoto: qui la sensazione è di essere sospesi tra spiritualità e panorama sulla città. Poi scendiamo per le vie tradizionali legate alle maiko, fino ad arrivare al Kodaiji: Kyoto in versione più intima, più silenziosa, più “antica”. Chiudiamo al santuario Yasaka nel distretto di Gion, dove la giornata si spegne nel modo giusto: luci morbide, atmosfera storica e il piacere di prendersi il tempo. Serata libera e pernottamento a Kyoto. Giorno 9 – L’oro e l’argento Visitiamo il castello di Nijō, residenza dello shogun: qui la storia non è un pannello informativo, la senti proprio nei dettagli. Poi due icone: Kinkaku-ji (il Padiglione d’Oro) e Ginkaku-ji (il Padiglione d’Argento), con giardini zen che sembrano disegnati per calmare la testa. A seguire la Passeggiata del Filosofo, un tratto di Kyoto che invita a rallentare. Nel tardo pomeriggio treno per Osaka: si passa a un’energia completamente diversa, tra Namba e cena nella zona di Dotonbori. Rientro e pernottamento a Kyoto. Giorno 10 – L’antica capitale Escursione a Nara, antica capitale e sito UNESCO: qui il Giappone sembra “respirare” in modo

Tour in Giappone: Scalata al Monte Fuji

monte fuji

Questo è il tour per chi vuole il Giappone classico… ma con una giornata che fa battere il cuore: il Monte Fuji. In 14 giorni (8–21 agosto 2026) vivi Tokyo tra quartieri moderni e tradizione, ti concedi una parentesi “estate vera” al mare a Onjuku, poi sali verso Kawaguchiko nella zona dei 5 laghi con onsen e la scelta più importante: scalare il Fuji (in autonomia, ognuno col suo ritmo) oppure godersi la natura con un giro panoramico tra sentieri e bici elettriche. Dopo la montagna arriva la poesia di Kyoto (templi, bambù, torii rossi e cerimonia del tè), una giornata tra Nara e i cervi sacri, una fuga a Kanazawa tra mercato, samurai e giardini, e infine di nuovo Tokyo con una chiusura super scenografica tra Ginza e Odaiba. È un itinerario pieno, ma pensato per farti vivere il Giappone senza stress organizzativo: tu devi solo scegliere quando scattare la foto “da copertina”. Dettagli di Viaggio €       ISCRIVITI ORA! Dream Coordinator Itinerario di viaggio IN GIAPPONE Giorno 1 – Si parte: Giappone, arriviamo Si vola dall’Italia verso Tokyo e già qui inizia la parte bella: non è “solo” uno spostamento, è quel momento in cui ti rendi conto che tra pochi giorni potresti essere ai piedi del Monte Fuji. Tra film sul sedile, prime chiacchiere con il gruppo e l’eccitazione da “sto andando davvero in Giappone”, si entra subito nel mood. Notte in volo. Giorno 2 – Arrivo a Tokyo: Ueno, Ameyoko e Akihabara by night Arrivo a Tokyo, sistemazione in hotel e primo assaggio della città con un ritmo umano: iniziamo da Ueno, che è perfetto per “atterrare” anche mentalmente. Il parco, il laghetto, l’atmosfera da Tokyo più quotidiana. Se ti va, puoi infilarti in un museo e farti travolgere subito dalla storia e dall’arte giapponese, oppure lasciarti guidare dall’istinto tra viali, caffè e prime foto.Poi ci spostiamo ad Ameyoko, un mercato pieno di odori, voci e snack che non sai nemmeno nominare: è la Tokyo che non si vede nei grattacieli, ma che ti fa capire come vive davvero la città. La sera cambiamo completamente scena: Akihabara. Neon, sale giochi, negozi su più piani, suoni elettronici ovunque. La Tokyo “pop” che ti entra in testa e non esce più. Pernottamento a Tokyo. Giorno 3 – Tokyo iconica: dal silenzio del Meiji al caos di Shibuya Oggi è la giornata delle immagini che conosci già… ma dal vivo fanno un altro effetto. Si parte dal Santuario Meiji nel verde del parco Yoyogi: pochi minuti e sembra impossibile che fuori ci sia una delle metropoli più grandi del mondo. Poi entriamo a Harajuku, con la sua energia assurda, e attraversiamo Takeshita-dōri: è uno di quei posti dove anche chi dice “io non faccio shopping” finisce a guardare vetrine e a ridere per quanto è tutto esagerato. Nel pomeriggio arriva Shibuya: incrocio, maxi schermi, foto con Hachikō e quella sensazione che Tokyo stia correndo anche quando tu sei fermo. La sera Shinjuku: luci, atmosfera notturna e un primo grande regalo di questo tour: la salita al Tokyo Metropolitan Government Building per vedere Tokyo dall’alto. È uno di quei panorami che ti mettono in prospettiva: tu sei minuscolo, eppure sei lì. Pernottamento a Tokyo. Giorno 4 –Sumo, templi e Tokyo di notte Mattinata a Ryogoku, dove Tokyo diventa improvvisamente tradizione: qui si respira davvero la cultura del sumo, e vedere da vicino quell’ambiente (anche solo “sbirciandolo”) dà un senso diverso a uno sport che spesso conosciamo solo per stereotipi. Poi si va ad Asakusa: la Kaminarimon con la lanterna gigante è “l’icona”, ma la cosa bella è la strada che porta al Sensō-ji: bancarelle, dolci, souvenir, incenso, piccoli rituali. È Tokyo che si prende il tempo, anche se intorno corre tutto. In serata chiudiamo con la Tokyo Tower: non è solo una torre, è la Tokyo “da film”, quella che quando la vedi illuminata ti fa dire “ok, ci sono dentro”. Pernottamento a Tokyo. Giorno 5 – Onjuku: pausa oceano, Giappone estivo vero Oggi si cambia ritmo e si va a Onjuku. È una giornata intelligente: ad agosto Tokyo può essere intensa e umida, e avere un momento “mare, respiro, relax” fa la differenza. Qui il Giappone diventa più leggero: spiaggia, atmosfera estiva, camminata lenta, foto senza fretta. Non è una tappa “di riempimento”: è il reset perfetto prima della zona Fuji. Rientro e pernottamento a Tokyo. Giorno 6 – Kawaguchiko e i Cinque Laghi: il Fuji si avvicina Ci spostiamo verso Kawaguchiko, nell’area dei 5 Laghi, e lo senti subito: cambia l’aria, cambia la luce, cambia la sensazione. Qui inizi a cercare con lo sguardo il profilo del Monte Fuji anche quando non lo vedi ancora. Nel pomeriggio arriva una delle esperienze più giapponesi che ci siano: onsen. Acqua calda, vapori, silenzio, corpo che finalmente si rilassa. È quel momento in cui capisci perché in Giappone l’onsen non è “spa”, è proprio cultura del benessere. Pernottamento a Kawaguchiko. Giorno 7 – La scelta: scalata al Fuji o giro panoramico dei laghi Oggi scegli tu: scalata del Monte Fuji oppure bici elettriche e giro panoramico dei laghi. Si sale in pullman fino alla sesta stazione (circa 2300 m): già da lì la vista è notevole. Chi scala lo fa in autonomia, con il proprio ritmo e senza l’obbligo di arrivare “per forza” in cima: lungo il percorso ci sono rifugi per pause e ristoro. Non è una salita tecnica, ma è comunque impegnativa: serve vestirsi a strati perché in quota può fare freddo. Chi non scala si gode la giornata nella natura, tra sentieri e pedalata intorno ai laghi. Pernottamento a Kawaguchiko. Giorno 8 – Kyoto: templi, quartieri storici e cerimonia del tè Si parte verso Kyoto: il passaggio da “natura Fuji” a “capitale spirituale” è uno dei contrasti più belli del viaggio.Visitiamo il Kiyomizu-dera, con la sua terrazza che sembra sospesa sulla città: è uno di quei luoghi che dal vivo hanno una presenza enorme, soprattutto quando inizi a guardare Kyoto dall’alto e capisci quanto sia