Tour in Giappone per Famiglie: PikaTour! Agosto 2027

Un tour in Giappone pensato davvero per le famiglie, dai bambini ai nonni: questo è il PikaTour Estate 2026. In 14 giorni tra Tokyo, Kyoto, Nara, Osaka, Hiroshima e Miyajima scopri templi, samurai e geisha… ma anche il lato più pop del Paese: Akihabara con Mandarake, il quartiere dei manga, il Pokémon Center e Pokémon Café di Ikebukuro, la giornata intera agli Universal Studios Japan con Super Mario, Harry Potter, Minions e Jurassic Park, il treno a tema Hello Kitty verso Hiroshima e il Gundam gigante a Odaiba. È un tour in Giappone per famiglie con ritmi umani: alterniamo visite culturali, momenti di gioco, tempo libero per lo shopping e pause pensate anche per i più piccoli. Una notte si dorme in ryokan su tatami e futon, ci si perde tra i cervi di Nara, si sale tra i torii rossi di Fushimi Inari, si prende il battello per Miyajima, l’isola degli dei, e si chiude a Tokyo tra Asakusa, la baia di Odaiba e il Museo della Cacca che fa impazzire i bambini. Il tutto con accompagnatore italiano, Japan Rail Pass, biglietto incluso per gli Universal Studios e il supporto di Sogna Viaggi per rendere il Giappone un’avventura divertente e gestibile per tutta la famiglia. Dettagli di Viaggio € ISCRIVITI ORA! Dream Coordinator Itinerario del Tour in Giappone PER FAMIGLIE Giorno 1 – Comincia il viaggio da sogno! Si parte! Volo dall’Italia per Tokyo dai principali aeroporti nazionali: oggi si chiude la valigia e si apre ufficialmente il viaggio da sogno in Giappone con tutta la famiglia. In aeroporto tra Nintendo Switch, peluche di Pikachu e prime foto di gruppo, l’emozione dei bambini è contagiosa. Durante il volo potrai rilassarti, guardare film, chiacchierare con gli altri partecipanti e iniziare a immaginare Tokyo, Kyoto, Osaka, Hiroshima e Miyajima viste dal vivo. Giorno 2 – Tokyo: alla scoperta della grande città Arrivo a Tokyo e sistemazione in hotel. Primo impatto con la metropoli e poi si parte subito in esplorazione: raggiungiamo il quartiere di Akihabara, la famosa “città elettrica”, regno di manga, anime, videogiochi ed elettronica. Passeggeremo tra insegne colorate, negozi su più piani e sale giochi, con una tappa speciale da Mandarake, il negozio più famoso di manga e action figure: un paradiso per i più piccoli… e spesso anche per i genitori. È il modo perfetto per ambientarsi a Tokyo e iniziare il PikaTour alla grande. Pernottamento a Tokyo in hotel. Giorno 3 – Tokyo: parco di Ueno, Ameyoko e Pokémon ad Ikebukuro La giornata comincia nel quartiere di Ueno: faremo una passeggiata nel parco di Ueno, uno dei più amati della città, tra viali alberati, laghetti e piccoli templi. I bambini avranno spazio per correre e giocare, mentre gli adulti potranno scattare foto e respirare un po’ di verde nel cuore della metropoli. Per pranzo ci spostiamo al mercato di Ameyoko, un dedalo di bancarelle e negozi dove si respira il Giappone del dopoguerra: snack, dolcetti, tè, pesce, spezie e souvenir di ogni tipo. Nel pomeriggio raggiungiamo Ikebukuro, dove si trova il Pokémon Center + Pokémon Café più grande di Tokyo. Qui il sogno dei piccoli allenatori diventa realtà: peluche giganti, gadget, menù a tema, dessert a forma di Pikachu e tante occasioni per foto ricordo a prova di “wow”. Pernottamento a Tokyo in hotel. Giorno 4 –Tokyo moderna: Harajuku, Shibuya e Shinjuku Oggi scopriamo la Tokyo più moderna e colorata. Partiamo da Harajuku, dove visiteremo il Santuario Meiji, immerso nel verde del parco di Yoyogi e dedicato all’imperatore Meiji e all’imperatrice Shōken: una vera oasi di silenzio e spiritualità in mezzo alla città. Subito fuori, il contrasto è totale: lungo Takeshita-dōri vedremo moda giovanile, Gothic Lolita, crepes colorate, negozi pop e look che sembrano usciti da un anime. All’ora di pranzo ci spostiamo a Shibuya per ammirare dall’alto (e attraversare a piedi) il famosissimo incrocio più affollato del mondo, circondato da schermi e luci. Non può mancare una sosta alla statua di Hachikō, il cane più fedele del Giappone, per una foto di gruppo. Tempo libero per shopping tra negozi di moda e pop culture. Nel tardo pomeriggio andiamo a Shinjuku, quartiere dalle mille luci al neon che non dorme mai: insegne luminose, ristorantini, izakaya e l’atmosfera della Tokyo che si vede nei film. Qui ceneremo tutti insieme, immersi nel bailamme colorato della sera. Pernottamento a Tokyo in hotel. Giorno 5 – Kyoto, Fushimi Inari, torii rossi e notte in ryokan Al mattino lasciamo Tokyo e saliamo sul treno veloce shinkansen verso Kyoto: il modo più comodo e divertente per attraversare il Giappone, con i bambini incollati al finestrino a guardare il paesaggio. Pranzo in arrivo o appena sistemati. Nel pomeriggio andiamo a Fushimi Inari, il santuario con i torii rossi più famoso del Paese. Cammineremo tra i portali shintoisti color vermiglio che si arrampicano sulla collina, nel luogo reso celebre anche dal film “Memorie di una geisha”. Aspetteremo il tramonto tra i torii, quando la luce si fa più morbida e l’atmosfera è davvero magica. Questa notte è speciale: pernottamento in ryokan a Kyoto, con tatami e futon. I bambini adoreranno l’idea di dormire “sul pavimento” come nei cartoni, mentre i grandi potranno provare un pezzo di Giappone più autentico. NB: al mattino i bagagli grandi vengono spediti direttamente a Kyoto. Il costo è di circa 3.000 yen (20 €) per valigia, da pagare in contanti al Dream Coordinator, che si occupa di tutta l’organizzazione. Giorno 6 – Nara e Osaka: cervi, Grande Buddha e Bocca di Leone Escursione in giornata a Nara, antica capitale del Giappone dal 710 al 794 e oggi Patrimonio UNESCO. Passeggeremo nell’immenso parco di Nara, dove i cervi sacri girano liberi tra i visitatori e, se hai i biscotti appositi, si avvicinano per farsi nutrire (e fotografare). Visiteremo il tempio Tōdai-ji, che ospita il Grande Buddha in bronzo, uno dei più imponenti del Paese, e il santuario Kasuga Taisha, famoso per le sue lanterne di bronzo e le suggestive lanterne di pietra lungo il sentiero. Per cena
Tour in Tibet: Campo Base Everest – Agosto 2027

Dettagli del Viaggio Presto Online Categoria: Dream Dream Coordinator ATTENZIONE Il Tibet è una delle destinazioni più straordinarie al mondo, ma la sua altitudine elevata può rappresentare una sfida per chi non è abituato a viaggiare in montagna. Le altitudini che si raggiungono durante un viaggio in Tibet, come Lhasa a 3.650 metri, o il Campo Base dell’Everest a oltre 5.200 metri, possono influire sul nostro corpo in modi diversi. Per goderci il nostro viaggio di gruppo in totale sicurezza ci sono alcuni aspetti da tenere a mente. Una delle problematiche principali legate all’altitudine è il mal di montagna acuto, che può manifestarsi con sintomi come mal di testa, vertigini, nausea, difficoltà respiratorie e affaticamento. Questi sintomi sono causati dalla riduzione dell’ossigeno nell’aria. La cosa più importante è ascoltare il proprio corpo. Se si avvertono questi sintomi, è fondamentale fermarsi e riposare. Per questo motivo questo itineario prevede ritmi lenti: l’acclimatazione è fondamentale. Non bisogna mai salire troppo velocemente. È necessario del tempo per adattarsi, specialmente nei primi giorni fin dal nostro arrivo a Lhasa. L’idratazione è un altro aspetto cruciale. L’aria in alta quota è molto secca e il corpo perde rapidamente liquidi, quindi è importante bere molta acqua per evitare la disidratazione. Seppur la fatica sia inevitabile in alta quota, è fondamentale non forzare troppo il proprio corpo. Le camminate saranno tranquille, con frequenti pause per riprenderci. ITINERARIO DI VIAGGIO Giorno 1 – Che il viaggio da sogno abbia inizio! Partenza dall’Italia per Pechino da Milano o Roma. Giorno 2 – Pechino, sosta tecnica Arrivo a Pechino e transfer in hotel.Tempo per riposarsi: oggi è solamente una sosta tecnica in quanto dovremo ricevere i documenti e i visti per il nostro viaggio in Tibet. Con il Dream Coordinator faremo una passeggiata nella zona di Wanfunjing e /o Sanlintun. Pernottamento a Pechino. Giorno 3 – Partenza per Lhasa Alla mattina presto avremo il volo diretto da Pechino a Lhasa. All’arrivo in Tibet ci sarà la nostra guida parlante inglese ad accoglierci e ci accompagnerà in hotel per check-in con il transfer privato Il resto della giornata e della serata lo dedicheremo al riposo per acclimatarci: è davvero molto importante non sforzare il corpo per non stare male (fidatevi di noi che già abbiamo provato questo itinerario!) Pernottamento a Lhasa. Giorno 4 – Lhasa e il Buddhismo Dopo la colazione in hotel, visiteremo l’incredibile Palazzo Potala – il palazzo più alto del mondo. Mentre saliamo verso il cancello d’ingresso, avremo una vista spettacolare su tutta Lhasa. Dopo aver esplorato le numerose cappelle interessanti e aver imparato la storia e la cultura tradizionale del palazzo e della città, ci sposteremo verso il tempio spiritualmente significativo Jokhang, uno dei templi più importanti del buddhismo tibetano. Per vedere la “vera” Lhasa, faremo una passeggiata per Barkhor Street, con il suo vivace mercato locale dove potremo acquistare artigianato tibetano, nepalese e indiano. Consigli per visitare il Palazzo Potala: Il numero di visitatori al palazzo è limitato a 2.300 al giorno. I visitatori possono accedere solo durante l’orario specificato sul biglietto di ingresso quindi è importante essere puntuali. Ci sono molte scale al Palazzo Potala, quindi è meglio procedere lentamente per evitare possibili disagi dovuti all’altitudine. I visitatori devono rispettare le regole durante la visita: non indossare cappelli, abiti provocanti o calpestare i davanzali, in quanto queste azioni violano le usanze locali. Fotografie e video sono vietati all’interno del Palazzo Potala. Giorno 5 – Lhasa e i Monasteri Oggi visiteremo due dei monasteri più importanti del buddhismo tibetano: il Monastero Drepung e il Monastero Sera. Il Monastero Drepung si trova sulla collina a ovest di Lhasa ed è stato un tempo il monastero più grande del mondo, con circa 10.000 monaci che vi risiedevano. Una piacevole passeggiata su per la collina ci condurrà all’interno del monastero, tra le sue numerose sale e cappelle. Dopo Drepung, ci sposteremo al Monastero Sera. Il momento culminante del Monastero Sera è assistere ai monaci che dibattono nel cortile ombreggiato dietro il tempio principale. Ogni giorno, tranne la domenica, centinaia di monaci in veste rossa si riuniscono in piccoli gruppi e praticano le loro abilità nel dibattere su vari aspetti delle scritture buddhiste, una vista molto impressionante, dato che i monaci sono molto animati nei loro dibattiti. Pernottamento in hotel a Lhasa Giorno 6 – Passo di Kampala e Lago Yamdrok Questa mattina faremo una sosta al Passo di Kampala (elevazione 4797 metri), dove avremo una vista del Lago Yamdrok sottostante e delle spettacolari montagne sacre Nyenchen Khangsar in lontananza. Preparate la fotocamera per immortalare le acque turchesi del Lago Yamdrok, uno dei tre laghi sacri del Tibet, e l’incantevole ghiacciaio del Monte Nyenchen Khangsar visto dal Passo Karola: vi assicuriamo che sarà uno spettacolo indimenticabile! Successivamente, visiteremo il Ghiacciaio Karola prima di proseguire lungo l’Autostrada dell’Amicizia verso Gyantse, dove potremo ammirare il famoso Gyantse Kumbum, una delle meraviglie architettoniche più affascinanti del Tibet. Nel tardo pomeriggio, continueremo verso Shigatse dove passeremo la notte in hotel. Giorno 7 – Shigatse e i panorami infiniti Dopo la colazione, partendo da Shigatse e passando per Lhatse e Tingri, ammireremo alcuni dei paesaggi più belli e unici al mondo: cieli incredibilmente azzurri, nuvole fluttuanti, prati senza fine e le vette più alte del pianeta. Faremo anche una sosta al Monastero Rongbuk per poi tornare a Shigatse per il pernottamento: questa sera andiamo a letto presto, domattina vedremo il sole sorgere dal Monte Everest! Giorno 8 – L’alba al Campo Base Everest Questa mattina sveglia prestissimo: partiamo per vedere il sole sorgere al Campo Base Everest! L’altitudine molto probabilmente si farà sentire perchè il Campo Base Everest tocca i 5200 metri: è importante non affaticarci. Dopo aver visto una emozionante alba, torneremo a Shigatse facendo varie soste per delle foto indimenticabili. Giorno 9 – Ritorno a Lhasa Partiremo presto per visitare il Monastero Tashilunpo, fondato nel 1447 dal 1° Dalai Lama. Dopo la visita a questo antico monastero, uno dei siti più importanti del buddhismo tibetano, prenderemo il treno per
Tour in Giappone: Antiche Leggende e Tradizioni – Agosto 2027

Se il tuo Giappone ideale è fatto di templi, quartieri storici, villaggi di montagna e quella sensazione di “sto camminando dentro un’altra epoca”, questo è il tour giusto. In 14 giorni attraversiamo un Giappone che alterna la grande energia di Tokyo alla bellezza più silenziosa di luoghi come Kanazawa, Shirakawa-go e Takayama, fino alla classicissima Kyoto. È un itinerario pensato per farti vivere tradizioni e atmosfere autentiche: giardini storici, castelli, distretti delle geisha, mercati locali e – sì – anche una bella parentesi di sapori, con la degustazione di sake e le specialità della zona di Takayama come il manzo di Hida. Si parte dal 22 agosto al 4 settembre 2026, gruppo piccolo (fino a 16 posti) e accompagnatore per tutta la durata del viaggio. Tu devi solo arrivare con la voglia di partire: al resto ci pensa Sogna Viaggi. Dettagli di Viaggio € ISCRIVITI ORA! Dream Coordinator Itinerario del Tour in Giappone Giorno 1 – Si parte per un viaggio da sogno! Si parte dall’Italia direzione Tokyo. È il classico giorno in cui il Giappone è ancora “là”, ma nella testa già cominciano a comparire luci al neon, stazioni enormi e quel mix unico tra tradizione e futuro. Notte in volo e si entra ufficialmente in modalità viaggio. Giorno 2 – Tokyo, la grande capitale Arrivo a Tokyo e sistemazione in hotel. Prima immersione nel quartiere di Ueno, con il parco più famoso della capitale e un sacco di scelte culturali: Museo Nazionale di Tokyo, Museo delle Scienze, Museo d’Arte e musei dedicati alla storia della città. Tempo libero per un museo a scelta oppure per curiosare ad Ameyoko, mercato perfetto per assaggiare e comprare prodotti tipici giapponesi (snack, tè, dolcetti, spezie). La sera ci spostiamo ad Akihabara, tra insegne, sale giochi e negozi “da otaku”: un set ideale per foto notturne piene di luci. Pernottamento a Tokyo. Giorno 3 – Tokyo, i quartieri moderni iornata dedicata alla Tokyo più iconica. Si parte dal Santuario Meiji nel parco Yoyogi, una bolla di verde e silenzio in mezzo alla metropoli. Poi cambio totale di atmosfera: Harajuku e Takeshita-dōri, tra moda, colori e stili fuori di testa (sì, anche le Gothic Lolita). Nel pomeriggio andiamo a Shibuya: attraversiamo (e fotografiamo) il celebre incrocio e salutiamo Hachikō. In serata Shinjuku, salita al Tokyo Metropolitan Government Building per un primo vero panorama sulla capitale, e poi passeggiata a Kabukichō tra insegne, Love Hotel e Host Club. Pernottamento a Tokyo. Giorno 4 – Il giardino dei sei elementi Trasferimento in shinkansen verso Kanazawa: si sente subito che stiamo entrando in un Giappone più elegante e “storico”. Prima tappa al mercato del pesce, dove il sushi qui ha proprio un altro senso. Poi si entra nel verde perfetto del Kenrokuen, uno dei giardini più celebrati del Paese, con i suoi equilibri studiati al millimetro. Nel pomeriggio visitiamo il castello di Kanazawa e ci perdiamo nell’atmosfera di Higashi Chaya, dove (per chi vuole) c’è anche la possibilità di visitare una casa di geisha e fare una degustazione di sake. Pernottamento a Kanazawa. Giorno 5 – I tetti dalle mani giunte Oggi si va nel Giappone da cartolina: in bus verso Shirakawa-go (Ogimachi), patrimonio UNESCO, tra le case gassho-zukuri con i tetti “a mani giunte” che raccontano un’altra epoca (e un modo di vivere molto più duro e autentico). È una di quelle tappe che non hai bisogno di spiegare: la guardi e basta. Nel tardo pomeriggio ci spostiamo a Takayama e facciamo un salto nel passato tra vie e atmosfere del periodo Edo: qui il bello è proprio camminare e lasciarsi sorprendere. Non manca la parte “golosa”: degustazione di sake e, per chi vuole, assaggio del manzo di Hida. Pernottamento a Takayama. Giorno 6 – Dalle alpi a Kyoto La giornata parte con il mercato di Jinya-Mae, dove l’aria è quella delle cose semplici e vere: prodotti di stagione, banchi locali, ritmo lento. Poi visita al Takayama Jinya, un luogo che ti fa capire davvero com’era amministrata la città nel periodo dello shogunato. Nel pomeriggio trasferimento in treno verso Kyoto. All’arrivo ci godiamo una prima immersione: Shijō-dōri tra negozi e vita cittadina, il lungofiume e poi Gion, il quartiere delle geisha, con quella bellezza discreta che Kyoto sa tirare fuori senza sforzo. La sera passeggiata a Pontochō. Pernottamento a Kyoto. Giorno 7 – La foresta di bambù Kyoto oggi è pura scena. Si va ad Arashiyama, entrando nella foresta di bambù passando dai giardini zen del Tenryū-ji: un inizio che mette subito in modalità “Giappone antico”. Attraversiamo il ponte Togetsukyō e raggiungiamo Iwatayama, dove le scimmie vivono libere e l’atmosfera è sorprendentemente “naturale” per essere così vicini alla città. Nel pomeriggio visita al Fushimi Inari, con i suoi torii vermigli che sembrano non finire mai: una di quelle esperienze che più che vedere… si attraversano. Pernottamento a Kyoto. Giorno 8 – La collina dei templi Mattina al Kiyomizu-dera, uno dei templi simbolo di Kyoto: qui la sensazione è di essere sospesi tra spiritualità e panorama sulla città. Poi scendiamo per le vie tradizionali legate alle maiko, fino ad arrivare al Kodaiji: Kyoto in versione più intima, più silenziosa, più “antica”. Chiudiamo al santuario Yasaka nel distretto di Gion, dove la giornata si spegne nel modo giusto: luci morbide, atmosfera storica e il piacere di prendersi il tempo. Serata libera e pernottamento a Kyoto. Giorno 9 – L’oro e l’argento Visitiamo il castello di Nijō, residenza dello shogun: qui la storia non è un pannello informativo, la senti proprio nei dettagli. Poi due icone: Kinkaku-ji (il Padiglione d’Oro) e Ginkaku-ji (il Padiglione d’Argento), con giardini zen che sembrano disegnati per calmare la testa. A seguire la Passeggiata del Filosofo, un tratto di Kyoto che invita a rallentare. Nel tardo pomeriggio treno per Osaka: si passa a un’energia completamente diversa, tra Namba e cena nella zona di Dotonbori. Rientro e pernottamento a Kyoto. Giorno 10 – L’antica capitale Escursione a Nara, antica capitale e sito UNESCO: qui il Giappone sembra “respirare” in modo
Aurora

Dream Coordinator su Giappone OGNI DESTINAZIONE È UNA STORIA DA RACCONTARE C’è chi viaggia per correre e chi viaggia per osservare. Io appartengo decisamente alla seconda categoria. Dalle solitarie esplorazioni europee alle meraviglie del Giappone, amo immergermi nelle tradizioni, nel folklore e nella cultura visiva dei luoghi che visito. L’arte è la mia lente d’ingrandimento sul mondo: che sia attraverso il disegno, la scultura o i tatuaggi, cerco sempre l’anima autentica di un posto. La mia grande pazienza e l’attenzione per i dettagli sono i miei punti di forza: amo ascoltare, comprendere le esigenze di chi viaggia con me e far sentire ognuno a proprio agio, guidando il gruppo con serenità e azzerando ogni barriera linguistica. Partiamo? Prossime partenze con Aurora:
Rudy

Dream Coordinator su Giappone SONO COME UN TACCUINO DI VIAGGIO: PIENO DI APPUNTI, DRITTE E PIANI B Mi chiamo Rudy e il Giappone è quel posto che, ogni volta, riesce a sorprendermi come se fosse la prima. Da anni lo giro, lo studio e lo racconto: dai quartieri che ti fanno dire “ok, qui potrei vivere” ai templi che ti zittiscono per davvero, passando per ramen, izakaya, mercatini, stazioni infinite e quelle stradine laterali dove succede sempre qualcosa. Oltre ad accompagnare i viaggi, mi occupo anche del “dietro le quinte” di Sogna Viaggi: seguo il sito e i contenuti, perché per me l’esperienza inizia molto prima della partenza (e deve essere chiara, utile e semplice già da lì). Nel tempo ho costruito anche un mio spazio dove racconto itinerari, consigli e guide pratiche: il blog sonoinviaggio.com. E se ti piace il formato più diretto, mi trovi anche su YouTube, dove porto viaggi, idee e chiacchiere sul Giappone senza filtri e senza fuffa. Nel viaggio mi piace unire l’iconico al “non ci sarei mai arrivato da solo”: la foto da cartolina sì, ma anche il momento piccolo e autentico che ti rimane addosso. E soprattutto: zero ansia da logistica. Treni, coincidenze, check-in, biglietti, regolette non scritte… ci penso io, così tu puoi concentrarti sul bello (e sul menù, che è una cosa seria). Sono diretto, pratico, molto presente quando serve e molto “invisibile” quando vuoi goderti la giornata per conto tuo. Se ami i viaggi pieni di cose da vedere ma senza la sensazione di correre a caso, direi che ci capiamo. Prossime partenze con Rudy:
Tour di Gruppo Corea del Sud Agosto 2027: Storia e Tradizioni

Seoul è una città che non sceglie tra passato e futuro: li tiene insieme. Un palazzo Joseon di cinquecento anni fa, e a due passi un grattacielo di vetro con dentro una libreria da sogno. In agosto ci aggiungi il verde delle colline, il rumore delle cicale e un caffè freddo in mano, che qui è quasi un’istituzione. Noi ti portiamo a leggerla da vicino, per 14 giorni. Da Seoul a Busan e ritorno, tra palazzi reali, templi affacciati sul mare, la tensione silenziosa della DMZ e le mura di Suwon. Ogni tanto una pausa vera: un’isola uscita da una fiaba, un banchetto di street food, una cena lunga con il gruppo. Con te c’è un coordinatore italiano dall’aeroporto di andata a quello del ritorno. Voli, hotel, transfer li abbiamo già sistemati noi, e i ritmi li abbiamo provati sulle nostre gambe (camminerai, ma non da maratona). Tu porta la curiosità e un paio di scarpe comode: il tuo viaggio da sogno in Corea parte da qui. Dettagli di Viaggio € ISCRIVITI ORA! Dream Coordinator Itinerario di viaggio in COREA DEL SUD A AGOSTO 2027 Giorno 1 –Partenza verso l’anima della Corea Voli dall’Italia a Seoul, da Milano o da Roma. Da qui il tuo Dream Coordinator resta con te fino al rientro. Giorno 2 – Seoul: nel cuore della città Arrivo a Seoul, incontro con il Dream Coordinator, transfer e sistemazione in hotel. Prima passeggiata a Myeongdong, tra negozi cosmetici, street food e brand coreani. Che il Viaggio da Sogno abbia inizio! Pernottamento in hotel. Giorno 3 – Seoul: la storia della Corea, Grandi Re e il villaggio perfetto Il mattino ci recheremo alla Gwanghwamun Square, dove si ergono le statue del Re Sejong il Grande, fondatore dell’Hangul (l’alfabeto coreano), e dell’ammiraglio Yi Sun Sin che ha combattuto durante l’invasione giapponese della penisola. Subito dopo visiteremo il Gyeongbokgung Palace, il principale dei 5 palazzi costruiti in epoca Joseon, diventato ad oggi una tra le location più ambite per numerosi k-drama storici. Nel pomeriggio andremo a passeggiare per il Bukchon Hanok Village, un villaggio tradizionale perfetto per ammirare l’architettura e i colori della Corea antica: qui più di 900 edifici tradizionali sono stati adibiti a piccoli caffè, ristoranti, botteghe e musei. Termineremo la giornata con una tranquilla passeggiata al Cheonggyecheon, un piccolo ruscello che scorre fin dall’epoca Joseon. Pernottamento a Seoul in hotel. Giorno 4 – Seoul: Palazzi Imperiali e Meravigliosi Giardini Anche in questa giornata facciamo un salto nella storia della dinastia Joseon, visitando alcuni tra i più bei palazzi imperiali che la Corea del Sud ci offre. Partiremo con una visita al Deoksugung Palace, il più piccolo tra i palazzi imperiali di Seoul, ma noto come il “Palazzo della virtù e della longevità” per garantire una lunga vita all’imperatore Gojong. Vicino si trova il Tapgol Park, un parco diventato importante per essere stato il punto di riferimento per il Movimento di Indipendenza coreana cominciato il 1°marzo del 1919. Nel pomeriggio visiteremo i Giardini Segreti del Changdeokgung Palace annessi al complesso dei palazzi imperiali Changdeokgung e Changgyeonggung. Giorno 5 – Seoul: Zona Demilitarizzata del 38° parallelo Cominceremo questa nuova giornata con un tour del DMZ, conosciuta come la Zona Demilitarizzata del 38° parallelo che divide la Corea del Nord dalla Corea del Sud. Nel pomeriggio, al rientro dall’escursione, ci recheremo sulla collina di Namsan che ospita l’omonima Namsan Seoul Tower, da cui potremmo avere una visuale a 360° del panorama di Seoul. Rientro in hotel dopo cena e pernottamento. Giorno 6 – Trasferimento a Busan Trasferimento a Busan. In questa prima giornata al sud della penisola, visiteremo il Gamcheon Culture Village, un villaggio creato per ospitare le famiglie più povere all’inizio del ‘900. E’ una zona caratteristica, molto colorata e situata su un’altura, che offre paesaggi mozzafiato. Nel tardo pomeriggio faremo una passeggiata alla spiaggia di Gwangalli, una delle più famose di Busan, così da goderci un po’ la brezza dell’Oceano e la vista serale del Gwangan Bridge. Pernottamento a Busan Giorno 7 – Suwon, l’ultima roccaforte In mattinata ci immergeremo nella pace del tempio buddhista di Haedong Yonggungsa, costruito in epoca Goryeo a strapiombo sul mare. L’edificio principale, il Daeungjeon, riprende fedelmente i colori e le forme dell’architettura tradizionale Goryeo, mentre una particolarità del complesso è il tempio Gulbeop che sorge dentro ad una grotta. Nel pomeriggio cammineremo per il Dongbaek Island Park, seguendo dei sentieri immersi nella natura verdeggiante dell’isola, o lungo la scogliera. Finito il percorso, ci ritroveremo direttamente sulla spiaggia di Haeundae, una delle più belle di Busan. Poco distante dalla spiaggia, c’è un meraviglioso quartiere pieno di ristoranti tipici coreani e bancarelle di street food: ci ceniamo insieme? Giorno 8 – Busan dall’alto Per cominciare al meglio questa giornata, faremo un’escursione sul monte Geumjeong. Seguiremo un sentiero circondati dalle meraviglie del boschetto che ricopre il monte, fino a raggiungerne la cima e ammirare dall’alto la città di Busan. Poco distante dal monte Geumjeong sarà possibile visitare il piccolo tempio buddhista di Beomeosa, uno dei tre principali templi della zona, costruito in epoca Joseon. Trasferimento a Seoul. Giorno 9 – War Memorial e Insadong Dedicheremo la mattinata a visitare uno dei Musei più interessanti della capitale, il War Memorial of Korea. Il museo raccoglie più di 33.000 artefatti bellici suddivisi in 6 padiglioni che ripercorrono la storia militare del paese; inoltre è possibile passeggiare nel parco antistante alla struttura, dove sono collocati monumenti commemorativi della Guerra di Corea, combattuta tra il 1950-1953. Nel pomeriggio ci sposteremo nel quartiere di Insadong, celebre per le sue caffetterie, sale da tè e pasticcerie. Faremo una breve fermata anche al tempio Jogyesa, sicuramente uno dei più importanti della capitale. Ultima tappa della serata sarà Myeongdong, quartiere perfetto per provare lo street food e per fare shopping. Giorno 10 – Nami Island, l’isola delle favole Dedicheremo la giornata ad una escursione alla Nami Island, un isolotto a forma di mezzaluna raggiungibile con battello. È noto per il suo concept di “villaggio delle favole”, circondato da boschetti, piccole
Tour in Giappone: Speciale Panorami Natsu no Hagaki – Agosto 2027

Se sogni il Giappone da cartolina, quello dei grandi panorami e delle viste che sembrano uscite da un anime, il tour Natsu no Hagaki – Speciale Panorami è fatto apposta per te. In 14 giorni, dal 3 al 16 agosto 2026, attraverserai il Giappone classico tra Tokyo, Kamakura, Kyoto, Nara, Osaka, Hiroshima e Miyajima, alternando skyline ultramoderni, templi antichi, castelli e alcuni dei tre panorami più famosi del Paese. Saliremo sui grattacieli di Shinjuku per vedere Tokyo dall’alto, osserveremo le onde di Hokusai nel quartiere di Ryogoku, cammineremo tra i templi zen di Kamakura, ci perderemo tra i torii vermigli di Fushimi Inari, fotograferemo il castello di Himeji – l’Airone Bianco – e chiuderemo con il torii galleggiante di Miyajima e le luci della Tokyo Tower e della baia di Odaiba. È un tour in Giappone pensato per chi ama i panorami, le viste ampie e le immagini da “natsu no hagaki”, le cartoline d’estate giapponesi, con accompagnatore italiano e la solita formula Sogna Viaggi: zero stress, tanta sostanza. Dettagli di Viaggio € ISCRIVITI ORA! Dream Coordinator Itinerario del Tour in Giappone Giorno 1 – Il sogno comincia! Partenza dall’Italia per Tokyo. Si chiude la valigia (e si apre ufficialmente la modalità “Giappone da cartolina”): nelle prossime due settimane alterneremo metropoli futuristiche, quartieri tradizionali e una bella collezione di panorami memorabili. Giorno 2 – Tokyo, la grande capitale Arrivo a Tokyo e sistemazione in hotel. Prima immersione nel quartiere di Ueno, con il parco più famoso della capitale e un sacco di scelte culturali: Museo Nazionale di Tokyo, Museo delle Scienze, Museo d’Arte e musei dedicati alla storia della città. Tempo libero per un museo a scelta oppure per curiosare ad Ameyoko, mercato perfetto per assaggiare e comprare prodotti tipici giapponesi (snack, tè, dolcetti, spezie). La sera ci spostiamo ad Akihabara, tra insegne, sale giochi e negozi “da otaku”: un set ideale per foto notturne piene di luci. Pernottamento a Tokyo. Giorno 3 – Tokyo, i quartieri moderni Giornata dedicata alla Tokyo più iconica. Si parte dal Santuario Meiji nel parco Yoyogi, una bolla di verde e silenzio in mezzo alla metropoli. Poi cambio totale di atmosfera: Harajuku e Takeshita-dōri, tra moda, colori e stili fuori di testa (sì, anche le Gothic Lolita). Nel pomeriggio andiamo a Shibuya: attraversiamo (e fotografiamo) il celebre incrocio e salutiamo Hachikō. In serata Shinjuku, salita al Tokyo Metropolitan Government Building per un primo vero panorama sulla capitale, e poi passeggiata a Kabukichō tra insegne, Love Hotel e Host Club. Pernottamento a Tokyo. Giorno 4 – Tokyo: sumo, Hokusai, Asakusa e Sky Tree Mattina con una chicca: andiamo a sbirciare gli allenamenti di sumo e poi esploriamo Ryogoku, il “quartiere del sumo”, con la grande arena Ryogoku Kokugikan, il museo di Hokusai (la sua “Grande Onda” qui è di casa) e il museo della spada giapponese. Poi si passa alla Tokyo tradizionale: Asakusa e il Sensō-ji, attraversando la Kaminarimon con la lanterna gigante e la via di bancarelle perfetta per souvenir e snack. Gran finale panoramico alla Tokyo Skytree, la torre più alta del Giappone. Pernottamento a Tokyo. Giorno 5 – Kamakura e il Grande Buddha In treno raggiungiamo Kamakura, antica capitale e regno dei templi. Si inizia dal Kencho-ji, uno dei più importanti templi zen della zona, e poi si arriva al protagonista: il Grande Buddha di Kamakura, una delle statue in bronzo più famose del Paese. Proseguiamo esplorando la città fino al mare: qui si vede un Giappone diverso, fatto di spiaggia, surf e atmosfera estiva. Rientro a Tokyo prima di cena e serata libera. Pernottamento a Tokyo Giorno 6 – Kyoto, l’antica capitale Trasferimento in shinkansen verso Kyoto e sistemazione in hotel. Si entra subito nel cuore della città con il Kiyomizu-dera, il tempio dell’Acqua Pura, uno dei luoghi sacri più importanti di Kyoto. A seguire, visita al santuario Yasaka. Nel tardo pomeriggio passeggiata a Gion, il quartiere più famoso legato al mondo delle geisha: lanterne, vicoli, case in legno e quell’atmosfera “da film” che Kyoto sa tirare fuori quando vuole. Pernottamento a Kyoto. Giorno 7 – Kyoto e Osaka: padiglioni, giardini zen e street food Kyoto al mattino con due tappe super iconiche: il Castello di Nijō (giardini zen e storia degli shogun) e il Kinkaku-ji, il leggendario Padiglione d’Oro. Poi ci spostiamo al Ginkaku-ji, il Padiglione d’Argento, famoso per i suoi giardini e per l’atmosfera più “poetica” rispetto al fratello dorato. Nel tardo pomeriggio treno per Osaka: giro tra Namba, Den Den Town, Shinsekai e cena a Dotonbori, dove tra insegne giganti e profumi di street food capisci subito perché Osaka è la capitale del “si mangia bene”. Rientro e pernottamento a Kyoto. Giorno 8 – Nara: Buddha giganti e cervi sacri Escursione a Nara, antica capitale e sito UNESCO. Passeggiata nel grande parco dove i cervi girano liberi e visita ai due luoghi clou: il Tōdai-ji con il Buddha gigante e il Kasuga Taisha, celebre per le sue lanterne (bronzo e pietra) che rendono l’atmosfera super suggestiva. Pernottamento a Kyoto. Giorno 9 – Arashiyama e Fushimi Inari: bambù, panorami e torii vermigli Mattina ad Arashiyama, tra natura e templi: visitiamo il Tenryū-ji con i suoi giardini e poi camminiamo nella celebre foresta di bambù. Si prosegue fino alla villa di Ōkōchi Sansō, con uno dei migliori panorami su Arashiyama e su Kyoto: qui siamo proprio in modalità “cartolina”. Passaggio al ponte Togetsukyō sul fiume Katsura e, per chi vuole, al parco delle scimmie. Nel pomeriggio/sera visita al Fushimi Inari, con i suoi sentieri di torii rossi dedicati al kami Inari: uno dei luoghi più scenografici di tutto il viaggio. Pernottamento a Kyoto. Giorno 10 – Himeji e Hiroshima: il Castello dell’Airone Bianco e la memoria Trasferimento verso Hiroshima in shinkansen, con sosta a Himeji per visitare uno dei castelli più spettacolari del Giappone: il Castello di Himeji, detto Airone Bianco, tra i pochi scampati a incendi, terremoti e guerra, e sito UNESCO. Arrivo a Hiroshima, sistemazione in hotel e visita al Parco della Pace, con
Tour in Giappone: Scalata al Monte Fuji – Agosto 2027

Questo è il tour per chi vuole il Giappone classico… ma con una giornata che fa battere il cuore: il Monte Fuji. In 14 giorni (8–21 agosto 2026) vivi Tokyo tra quartieri moderni e tradizione, ti concedi una parentesi “estate vera” al mare a Onjuku, poi sali verso Kawaguchiko nella zona dei 5 laghi con onsen e la scelta più importante: scalare il Fuji (in autonomia, ognuno col suo ritmo) oppure godersi la natura con un giro panoramico tra sentieri e bici elettriche. Dopo la montagna arriva la poesia di Kyoto (templi, bambù, torii rossi e cerimonia del tè), una giornata tra Nara e i cervi sacri, una fuga a Kanazawa tra mercato, samurai e giardini, e infine di nuovo Tokyo con una chiusura super scenografica tra Ginza e Odaiba. È un itinerario pieno, ma pensato per farti vivere il Giappone senza stress organizzativo: tu devi solo scegliere quando scattare la foto “da copertina”. Dettagli di Viaggio € ISCRIVITI ORA! Dream Coordinator Itinerario di viaggio IN GIAPPONE Giorno 1 – Si parte: Giappone, arriviamo Si vola dall’Italia verso Tokyo e già qui inizia la parte bella: non è “solo” uno spostamento, è quel momento in cui ti rendi conto che tra pochi giorni potresti essere ai piedi del Monte Fuji. Tra film sul sedile, prime chiacchiere con il gruppo e l’eccitazione da “sto andando davvero in Giappone”, si entra subito nel mood. Notte in volo. Giorno 2 – Arrivo a Tokyo: Ueno, Ameyoko e Akihabara by night Arrivo a Tokyo, sistemazione in hotel e primo assaggio della città con un ritmo umano: iniziamo da Ueno, che è perfetto per “atterrare” anche mentalmente. Il parco, il laghetto, l’atmosfera da Tokyo più quotidiana. Se ti va, puoi infilarti in un museo e farti travolgere subito dalla storia e dall’arte giapponese, oppure lasciarti guidare dall’istinto tra viali, caffè e prime foto.Poi ci spostiamo ad Ameyoko, un mercato pieno di odori, voci e snack che non sai nemmeno nominare: è la Tokyo che non si vede nei grattacieli, ma che ti fa capire come vive davvero la città. La sera cambiamo completamente scena: Akihabara. Neon, sale giochi, negozi su più piani, suoni elettronici ovunque. La Tokyo “pop” che ti entra in testa e non esce più. Pernottamento a Tokyo. Giorno 3 – Tokyo iconica: dal silenzio del Meiji al caos di Shibuya Oggi è la giornata delle immagini che conosci già… ma dal vivo fanno un altro effetto. Si parte dal Santuario Meiji nel verde del parco Yoyogi: pochi minuti e sembra impossibile che fuori ci sia una delle metropoli più grandi del mondo. Poi entriamo a Harajuku, con la sua energia assurda, e attraversiamo Takeshita-dōri: è uno di quei posti dove anche chi dice “io non faccio shopping” finisce a guardare vetrine e a ridere per quanto è tutto esagerato. Nel pomeriggio arriva Shibuya: incrocio, maxi schermi, foto con Hachikō e quella sensazione che Tokyo stia correndo anche quando tu sei fermo. La sera Shinjuku: luci, atmosfera notturna e un primo grande regalo di questo tour: la salita al Tokyo Metropolitan Government Building per vedere Tokyo dall’alto. È uno di quei panorami che ti mettono in prospettiva: tu sei minuscolo, eppure sei lì. Pernottamento a Tokyo. Giorno 4 –Sumo, templi e Tokyo di notte Mattinata a Ryogoku, dove Tokyo diventa improvvisamente tradizione: qui si respira davvero la cultura del sumo, e vedere da vicino quell’ambiente (anche solo “sbirciandolo”) dà un senso diverso a uno sport che spesso conosciamo solo per stereotipi. Poi si va ad Asakusa: la Kaminarimon con la lanterna gigante è “l’icona”, ma la cosa bella è la strada che porta al Sensō-ji: bancarelle, dolci, souvenir, incenso, piccoli rituali. È Tokyo che si prende il tempo, anche se intorno corre tutto. In serata chiudiamo con la Tokyo Tower: non è solo una torre, è la Tokyo “da film”, quella che quando la vedi illuminata ti fa dire “ok, ci sono dentro”. Pernottamento a Tokyo. Giorno 5 – Onjuku: pausa oceano, Giappone estivo vero Oggi si cambia ritmo e si va a Onjuku. È una giornata intelligente: ad agosto Tokyo può essere intensa e umida, e avere un momento “mare, respiro, relax” fa la differenza. Qui il Giappone diventa più leggero: spiaggia, atmosfera estiva, camminata lenta, foto senza fretta. Non è una tappa “di riempimento”: è il reset perfetto prima della zona Fuji. Rientro e pernottamento a Tokyo. Giorno 6 – Kawaguchiko e i Cinque Laghi: il Fuji si avvicina Ci spostiamo verso Kawaguchiko, nell’area dei 5 Laghi, e lo senti subito: cambia l’aria, cambia la luce, cambia la sensazione. Qui inizi a cercare con lo sguardo il profilo del Monte Fuji anche quando non lo vedi ancora. Nel pomeriggio arriva una delle esperienze più giapponesi che ci siano: onsen. Acqua calda, vapori, silenzio, corpo che finalmente si rilassa. È quel momento in cui capisci perché in Giappone l’onsen non è “spa”, è proprio cultura del benessere. Pernottamento a Kawaguchiko. Giorno 7 – La scelta: scalata al Fuji o giro panoramico dei laghi Oggi scegli tu: scalata del Monte Fuji oppure bici elettriche e giro panoramico dei laghi. Si sale in pullman fino alla sesta stazione (circa 2300 m): già da lì la vista è notevole. Chi scala lo fa in autonomia, con il proprio ritmo e senza l’obbligo di arrivare “per forza” in cima: lungo il percorso ci sono rifugi per pause e ristoro. Non è una salita tecnica, ma è comunque impegnativa: serve vestirsi a strati perché in quota può fare freddo. Chi non scala si gode la giornata nella natura, tra sentieri e pedalata intorno ai laghi. Pernottamento a Kawaguchiko. Giorno 8 – Kyoto: templi, quartieri storici e cerimonia del tè Si parte verso Kyoto: il passaggio da “natura Fuji” a “capitale spirituale” è uno dei contrasti più belli del viaggio.Visitiamo il Kiyomizu-dera, con la sua terrazza che sembra sospesa sulla città: è uno di quei luoghi che dal vivo hanno una presenza enorme, soprattutto quando inizi a guardare Kyoto dall’alto e capisci quanto sia
Tour in Giappone: Natura e Matsuri in Hokkaido – Estate 2027

Un viaggio in Hokkaido è l’occasione per scoprire il Giappone più autentico, lontano dalle folle delle grandi città. In questo tour estate 2026 di 14 giorni tra Tokyo, Sapporo, Toya e Hakodate vivrai l’isola del nord nel suo momento più festoso: matsuri sul mare, fuochi d’artificio sul lago, villaggi Ainu, vulcani attivi e onsen fumanti immerse nella natura. Parteciperai allo Ushio Matsuri di Otaru e al Minato Matsuri di Hakodate, ti rilasserai nelle acque termali di Toya dopo aver camminato sui pendii del vulcano Usuzan, scoprirai la cultura degli Ainu a Upopoy e ti godrai le serate tra ramen, birra di Sapporo e hanabi sul lago. Con accompagnatore italiano e Japan Rail Pass incluso, pensiamo noi alla logistica: tu devi solo scegliere da dove iniziare a riempire la memoria del telefono. Dettagli di Viaggio € ISCRIVITI ORA! Dream Coordinator Itinerario del Tour in Giappone Giorno 1 – Comincia il viaggio da sogno! Partenza dall’Italia per Tokyo dai principali aeroporti nazionali. Inizia il tuo viaggio in Giappone del nord, con la testa già piena di matsuri, onsen e vulcani. Volo intercontinentale, film, libri e qualche appunto di viaggio: la prossima volta che scenderai dall’aereo sarai nel Paese del Sol Levante. Giorno 2 – Tokyo: parco, mercato e musei Arrivo a Tokyo e sistemazione in hotel per una prima pausa dopo il viaggio. Nel pomeriggio andiamo a Ueno, quartiere che ospita il parco più famoso della capitale, con il Museo Nazionale di Tokyo, il Museo Nazionale delle Scienze, il Museo d’Arte e il Museo della Storia della Città di Tokyo: avrai tempo libero per visitare il museo che ti ispira di più o per passeggiare nel verde. Scendiamo poi verso il mercato di Ameyoko, un dedalo di bancarelle e negozi dove si trovano prodotti tipici giapponesi, street food, snack e oggetti di ogni tipo: il primo assaggio di Giappone quotidiano.Pernottamento a Tokyo. Giorno 3 – Tokyo: le mille luci della capitale iornata dedicata ai quartieri più moderni di Tokyo. Si parte dal santuario shintoista Meiji, nel verde del parco Yoyogi, dedicato alle anime dell’imperatore Mutsuhito e dell’imperatrice Shōken: un corridoio di torii in legno e alberi altissimi che ti fa dimenticare per un attimo di essere in una megacity. A pochi passi entriamo nel mondo coloratissimo di Harajuku e della Takeshita-dōri, la via dove i giovani fanno shopping e nascono le ultime tendenze di moda giovanile: Gothic Lolita, stili kawaii, negozi di crepes e accessori improbabili. Nel pomeriggio raggiungiamo Shibuya, con il suo incrocio mozzafiato, gli enormi schermi e la statua del fedele Hachikō. Qui hai la sensazione di essere al centro del mondo. In serata ci spostiamo a Shinjuku, tra grattacieli, luci al neon e la zona a luci rosse di Kabukichō, con i suoi Love Hotel e Host Club: è il lato più “notturno” della città.Pernottamento a Tokyo. Giorno 4 – Sapporo e la festa della birra Trasferimento a Sapporo con il treno veloce shinkansen e sistemazione in hotel. Nel pomeriggio iniziamo a scoprire questa città giovane, fondata nel 1868, capitale dell’Hokkaido e patria della famosissima birra Sapporo. Passeggeremo nel parco di Odori, il grande viale verde che attraversa la città, e saliremo sulla Torre di Sapporo per godere il panorama dall’alto. Qui si svolge il celebre Beer Festival: tra stand, tavolate e boccali potrai degustare diverse birre giapponesi e assaggiare street food locale.Pernottamento a Sapporo. Giorno 5 – Yoichi e Otaru, le antiche cittadine Escursione alla cittadina di Yoichi, dove visiteremo la storica distilleria Nikka Whisky, fondata da Taketsuru Masataka. Dopo aver studiato in Scozia le tecniche di produzione, Taketsuru rientrò in Giappone e contribuì a rendere il whisky giapponese famoso nel mondo. Proseguiamo verso la città portuale di Otaru: passeggeremo lungo Sakaimachi-dōri, l’antica via dei mercanti dell’Hokkaido, tra botteghe, caffè e negozi di vetro di Otaru. Raggiungeremo poi la zona del canale, dove artisti di strada e piccole gallerie danno vita a un’atmosfera d’altri tempi. Qui parteciperemo all’Ushio Matsuri, festival estivo che anima Otaru a fine luglio: parate di danze tradizionali, gare di recitazione, taiko (i tamburi giapponesi) e la città in festa fino a sera.Rientro e pernottamento a Sapporo. Giorno 6 – Sapporo: ramen e storia In mattinata visitiamo il villaggio storico dell’Hokkaido, un museo all’aria aperta dove sono state ricostruite le principali costruzioni originali dei periodi Meiji e Taishō: scuole, case, negozi, edifici pubblici che raccontano la colonizzazione dell’isola del nord. Pomeriggio libero per esplorare Sapporo secondo i tuoi interessi: shopping, cafè, passeggiate nei parchi o nelle zone residenziali. La sera ci spostiamo nel quartiere di Susukino, famoso per karaoke e pachinko. Qui entreremo nel vicolo (Ganso) Ramen Yokocho, uno stretto corridoio pieno di piccoli locali dove nasce il ramen di Sapporo: perfetto per una cena fumante a base di miso, mais e burro. Dopo cena, chi lo desidera può vivere l’esperienza di un vero karaoke giapponese.Pernottamento a Sapporo. Giorno 7 – Upopoy e il villaggio Ainu Dedicheremo la giornata a Nara, antica capitale del Giappone dal 710 al 794, oggi Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Cammineremo nel grande parco di Nara, dove incontreremo i famosi cervi in libertà, considerati nella religione shintoista messaggeri divini. Nel parco si trovano numerosi templi buddhisti e santuari shintoisti: visiteremo il tempio Tōdai-ji, che ospita il Buddha gigante alto circa 14 metri, una delle statue in bronzo più impressionanti del Paese. Escursione a Upopoy, grande complesso museale dedicato agli Ainu, i popoli originari dell’Hokkaido. Il museo all’aria aperta è una ricostruzione di un villaggio Ainu, con case tradizionali e spazi per dimostrazioni. In ogni abitazione potremo provare attività pratiche come l’intaglio del legno, la lavorazione della paglia o piccole dimostrazioni artigianali. All’interno del museo troverai abiti cerimoniali, strumenti di caccia, oggetti rituali e ricostruzioni che fanno capire quanto questa cultura sia stata importante (e quanto sia stata a lungo trascurata).Rientro e pernottamento a Sapporo. Giorno 8 – Toya: Parco Nazionale e vulcano Usuzan Trasferimento nel Parco Nazionale di Toya, una delle aree naturali più suggestive dell’Hokkaido. Saliremo sul vulcano Usuzan, i cui crateri sono ancora attivi e si
Tour Giappone Spirituale: sui Passi del Buddha – Luglio 2027

C’è un Giappone che non si visita soltanto: si ascolta. Quello dei templi nel verde, dei sentieri sacri, del silenzio che arriva all’improvviso anche a due passi dalla città. Questo tour “Giappone Spirituale: sui Passi del Buddha” è pensato proprio per chi vuole scoprire il Paese da un’altra angolazione, senza rinunciare ai grandi classici. In 15 giorni (dal 19 giugno al 3 luglio 2027) attraversiamo la modernità di Tokyo e la bellezza senza tempo di Kyoto, con tappe che fanno da ponte tra storia, rituali e vita quotidiana. Il cuore del viaggio, però, è altrove: sul Monte Koya, culla del buddhismo Shingon. Qui non “visiti e via”: entri in un ritmo diverso. Cammini tra cedri altissimi, lanterne e incenso fino all’Okunoin, e soprattutto vivi l’esperienza che cambia davvero il sapore del tour: la notte in shukubo, un vero monastero, con la possibilità di avvicinarti ai riti insieme ai monaci. È una di quelle cose che, anche a distanza di mesi, ti torna in mente all’improvviso. E in mezzo ci sono giornate che completano perfettamente il “filo spirituale” del viaggio: Nara con il Buddha gigante e i cervi-sacri, Kanazawa con giardini e quartieri storici, e Nikko con i santuari legati ai Tokugawa immersi nella natura. A rendere tutto più speciale c’è anche la cerimonia del tè, un’esperienza che non è “folklore”, ma un modo concreto di capire cosa significhi davvero presenza, gesto e attenzione nel Giappone tradizionale. Dettagli di Viaggio € ISCRIVITI ORA! Dream Coordinator Itinerario del Tour in Giappone Giorno 1 – Il sogno si avvera Partenza dall’Italia per Tokyo. È il giorno dell’adrenalina: valigia, boarding pass e quella sensazione strana che tra poche ore ti ritrovi dall’altra parte del mondo. Si vola e si entra piano piano nel mood giusto: non “vacanza”, ma Giappone. Giorno 2 – Arrivo a Tokyo, la grande capitale Atterriamo a Tokyo, check-in e primo impatto senza forzare troppo i ritmi (che tra fuso e prime camminate è la scelta più furba). Iniziamo da Ueno, uno dei quartieri migliori per “atterrare anche con la testa”: grande parco, atmosfera locale e una concentrazione di musei notevole. Qui hai anche un bel margine di libertà: puoi scegliere un museo e partire subito con arte, storia e cultura, oppure fare la cosa più semplice e più giapponese del mondo… camminare e osservare. Poi ci spostiamo ad Ameyoko, mercato pieno di profumi e bancarelle: è il posto perfetto per le prime scoperte “di pancia” (snack, prodotti tipici, curiosità). Chiudiamo con Akihabara, luci e vibrazioni pop: la Tokyo elettrica che ti travolge e ti fa capire subito che qui la normalità è un concetto elastico. Pernottamento a Tokyo. Giorno 3 – La Tokyo moderna Oggi mettiamo insieme due facce opposte della città. Si parte dal Santuario Meiji nel parco Yoyogi: appena entri nel verde, Tokyo sembra lontanissima, e capisci perché i santuari qui sono anche un modo per “staccare” dal rumore. Poi cambio totale: Harajuku e Takeshita-dōri, dove la moda è un linguaggio e ogni persona sembra uscita da un’altra storia. Nel pomeriggio Shibuya: incrocio, insegne, energia continua e la foto con Hachikō (che dal vivo ha sempre quell’effetto “ok, eccoci davvero”).La sera si va a Shinjuku, con Kabukichō e il suo lato notturno: luci, locali, Love Hotel, Host Club… la Tokyo che non fa nulla per essere discreta. Pernottamento a Tokyo. Giorno 4 – Tokyo, dalle lanterne al ponte arcobaleno Mattina nella Tokyo tradizionale: Asakusa e il Sensō-ji. L’ingresso dal Kaminarimon con la lanterna gigante è uno di quei momenti “da cartolina”, ma la parte bella è la passeggiata verso il tempio: bancarelle, souvenir, incenso, piccoli rituali e quell’atmosfera che ti rimette in contatto con il Giappone più classico.In serata si cambia di nuovo pelle: baia di Odaiba e il Rainbow Bridge illuminato. Qui Tokyo diventa futuristica e rilassante insieme: aria di mare, skyline e luci che sembrano pensate apposta per chiudere la giornata con calma. Pernottamento a Tokyo. Giorno 5 – Kyoto e il Fushimi Inari Trasferimento a Kyoto in shinkansen: il viaggio cambia tono, come se qualcuno abbassasse il volume e alzasse l’eleganza. Appena arrivati andiamo dritti a uno dei luoghi più scenografici del Giappone: Fushimi Inari.Qui non “visiti” e basta: cammini dentro una sequenza di torii vermigli che sembra non finire mai. È uno di quei posti dove anche chi non è particolarmente spirituale si ritrova a rallentare e a guardarsi intorno in silenzio. Pernottamento a Kyoto. Giorno 6 – Kyoto: storie di castelli, ninja e samurai Mattina al Castello di Nijō: non è solo un castello, è una lezione dal vivo su potere e strategia (e Kyoto, quando racconta la storia, lo fa con una classe rara). Poi doppietta iconica: Kinkaku-ji (Padiglione d’Oro) e Ginkaku-ji (Padiglione d’Argento). Due estetiche opposte, stesso effetto: ti rimangono addosso.Nel primo pomeriggio si va ad Arashiyama per la foresta di bambù: la camminata è semplice, ma l’atmosfera fa “reset”. Pernottamento a Kyoto. Giorno 7 – Nara, tra Buddha gigante, lanterne e cervi sacri Giornata a Nara, antica capitale e luogo perfetto per capire quanto in Giappone sacro e quotidiano convivano benissimo. Nel parco di Nara i cervi girano liberi (e sì, sono parte del paesaggio, non “un’attrazione”). Visitiamo il Tōdai-ji con il Buddha gigante: l’ingresso e le dimensioni del tempio sono uno di quei momenti che fanno davvero percepire la parola “spirituale”. Poi si passa al Kasuga Taisha, con il suo sentiero e le lanterne di pietra che rendono tutto più suggestivo. Durante il rientro ripassiamo da Fushimi Inari: e qui ha senso, perché vederlo una seconda volta (con luce e atmosfera diverse) cambia parecchio l’esperienza. Rientro e pernottamento a Kyoto. Giorno 8 – Kyoto: nel Paese dell’Acqua Pura e la Cerimonia del Tè Mattina tra le vie tradizionali legate al mondo delle maiko per raggiungere il Kiyomizu-dera (sì, qui conviene scriverlo così: “Kiyomizu”, non “Kiyumizu”). È uno dei templi più scenografici di Kyoto: ti dà proprio l’idea della città che si apre davanti a te. Poi arriva una delle esperienze chiave del tour: cerimonia del